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La nevosità di Milano

immagine articolo 5439 La nevicata di fine gennaio 2006, la più intensa dell'ultimo decennio, fotografata da André Eid. Il giorno 14/02/2006 si è svolta una conferenza organizzata dall'Osservatorio Meteorologico di Milano Duomo (OMD), avente come titolo "Un inverno eccezionalmente...normale". Inizialmente, il Direttore, Professor Sergio Borghi, ha esposto e dato spiegazioni su alcuni dati climatici rilevanti della città di Milano, concentrandosi sugli anni più recenti, e che non riguardavano soltanto la nevosità, ma tutti gli elementi del clima. Successivamente, ha preso la parola il Dottor Daniele Zappalà che ha esposto e dato spiegazioni sui dati riguardanti l'ultima nevicata avvenuta nei giorni 26-27 gennaio.

Concentrandosi su quello che è stato spiegato riguardo la neve, e analizzando un po' le medie calcolate riferite al lungo periodo storico dell'osservatorio (che risale addirittura al 1763), è emerso che la media annua di precipitazioni nevose (le quantità, a differenza dei giorni, si misurano a partire dal 1881) fino alla fine dell'anno 2005 è di 30,2 cm. Invece facendo il calcolo delle medie per gli anni più recenti (si è analizzata la media del trentennio 1961-1990 richiesta di norma dall'OMM), si sono ricavati in questo modo quantitativi mediamente inferiori: si hanno difatti 25,2 cm. Tra il 1991 ed il 2000, si è rilevato un forte calo delle quantità, infatti la media di quel decennio si attesta a soli 9,6 cm. Però si è notato anche, che dall'inizio del nuovo secolo, c'è stata una piccola ripresa che fa segnare 13,0 cm per la media degli anni 2001-2005.

A livello mensile si hanno invece questi valori per le medie dei periodi sopraddetti:
1881-2005: Gen. 13,7, Feb. 7,2, Mar 2,1, Apr 0,1, Nov 0,9, Dic 6,2
1961-1990: Gen. 12,8, Feb. 4,3, Mar 1,4, Apr 0,0, Nov 0,5, Dic 6,2
1991-2000: Gen. 3,0, Feb. 1,8, Mar 0,0, Apr 0,0, Nov 0,0, Dic 4,8
2001-2005: Gen. 3,4, Feb. 1,6, Mar 3,6, Apr 0,0, Nov 0,2, Dic 4,2

Si nota infatti come gennaio aveva (ma non più?) la parte più consistente di neve, e come febbraio sta cedendo anch'esso il posto a dicembre; marzo che era di gran lunga meno nevoso riprende quota ultimamente, invece aprile non segna accumuli negli ultimi decenni, e nemmeno novembre tranne rari episodi. Ottobre e maggio non sono mai considerati.

Malgrado ciò, non sono mancate recentemente le nevicate tardive, come quella del 17 aprile 1991, e al limite anche quella del 3 marzo 2005 che ha segnato 17 cm di neve. Invece le nevicate precoci con manto nevoso sono state registrate verso fine novembre 2005.

Riguardo invece l'ultima nevicata, a Milano si sono analizzati gli accumuli man mano che si registravano con il passare delle ore. In totale si sono avuti 36 cm nell'arco di 2 giorni (il 26 e 27 gennaio), però mentre il primo giorno ha segnato 16 cm, il secondo ne ha segnati 20 cm. Questo colloca l'episodio nevoso al 3° posto tra le nevicate che si sono avute dopo quella storica del 13 - 16 gennaio 1985 e che diede un totale complessivo di 70 cm.

Certamente bisogna tenere presente che la città di Milano (incluse le periferie) è cresciuta molto, e l'effetto del microclima urbano dovrebbe aver dato i suoi effetti anche sulla possibilità di neve. Ciò non toglie che potrebbero esserci altri motivi per la diminuzione della nevosità oltre all'innalzamento termico, cioè la diminuzione delle perturbazioni che attraversano la pianura padana durante l'inverno, che è naturalmente la stagione più adatta alla neve. In particolare, si forma il "cuscino di aria fredda" intrappolato nei pressi del suolo, soprattutto nelle parti ovest della pianura, creando così una premessa per le nevicate a bassa quota una volta arrivata la perturbazione.

Si ringrazia per la collaborazione l'Osservatorio Meteorologico di Milano Duomo.

Pubblicato da Andre Eid

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