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Trend meteo: ondata di caldo africano con al seguito la rinfrescata dal nord atlantico

Analisi barica: trend meteo
Per fortuna le elaborazioni dei Centri di Calcolo stamattina confermano il trend meteo delineato nei precedenti editoriali, con l'ormai attesa ondata di caldo dal Sahara probabilmente non duratura.

Vediamo per sommi capi i dettagli:

1. Nuova forte ondata di calore africano, 18-24 luglio. L'approfondirsi sull'area iberica di una profonda lacuna barica, una vera saccatura nord-atlantica, determinerà un potente richiamo caldo sahariano sull'Italia. Vedi la prima mappa. Probabilità: 80%.

3. Rinfrescata per correnti da nord, 24-26 luglio. I modelli matematico-previsionali indicano che la fine del mese potrebbe vedere un nuovo break nord-atlantico. Vedi la seconda mappa. Probabilità: intorno al 50%, da confermare.

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L'approfondimento

Quali le probabilità della rinfrescata di fine mese?
Sebbene si stia ancora parlando di un evento a lungo termine, oltre i sette giorni, e quindi per definizione a basso valore predittivo, le elaborazioni del Centri di Calcolo interazionali continuano a mostrare coerentemente uno scenario barico favorevole a un break estivo tra il 24 e il 26 luglio.

Come sottolineato in un altro articolo pubblicato questa mattina, il break estivo è un'interruzione del bel tempo che è tipico durante la stagione estiva. Quando questo avviene dopo Ferragosto è chiamato Rottura dell'Estate, le quali non sono mai tutte uguali, e non sempre interrompono per davvero la stagione estiva.

La dinamica è presto spiegata: il profondo vortice britannico, che ha scatenato il richiamo di aria molto calda africana sull'Italia nei giorni precedenti, verrebbe spinto verso sud-est dalla risalita verso nord dell'Anticiclone delle Azzorre, come ben possiamo vedere nella seconda mappa.
La spinta dell'Azzorriano causerebbe l'irruzione di aria fresca sull'Italia, a partire da Nord.

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Insomma
In conclusione osserviamo il diagramma termico di Verona, all'altezza di 1500 metri circa. Seguiamo la linea nera grassettata che rappresenta la media ensemble: si parte da valori sotto la media (linea rossa) per salire ben al di sopra nel corso della terza decade, fino a superare i +20°C, ovvero temperature al suolo in Val Padana, presumibilmente in varie località di nuovo sopra i +35°C, con invece caldo intensissimo al Sud, dove si avrebbero punte estreme di nuovo di oltre i +40°C.

Notiamo però come intorno al 24 luglio la linea nera torni a scendere, sino a riportarsi sulla linea rossa, ovvero si ritorni in media termica. Quindi ci sono buone speranze che la fine di Luglio possa regalarci una rinfrescata, che poi potrebbe rivelarsi un periodo climatico nella media delle Estati italiane, oggi spesso sostituito da stagioni molto calde, se non caldissime.

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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