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Marzo indossa la sua maschera invernale: correnti fredde da est

Irruzione fredda orientale, senza gelo
Nonostante quello che si legge a zonzo per il Web, non sta arrivando il gelo russo, ma solo una irruzione moderatamente fredda di matrice artica. Le temperature toccheranno un picco di -5°C circa a 850 hPa il 16 marzo: freddo, ma nulla di eccezionale. Ci si aspettano nevicate da stau appenninico dall'Emilia sino all'Abruzzo, anche copiose, e nuove nevicate sulle Alpi sino a quote collinari o pedemontane. Nuove piogge, anche forti, lungo il versante orientale della penisola, con particolare riguardo alle regioni centro-meridionali.

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Uno scenario barico invernale
Lo scenario barico euro-atlantico è di quelli che avrebbero fatto gioire gli amanti del freddo e della neve in pieno inverno. Un blocco anticiclonico sul Nord-Europa attiverà un flusso freddo di origine artica verso le regioni centro-meridionali, compresa l'Italia, come possiamo vedere nella GFS MTG. Tra il 14 e il 17 marzo venti freddi orientali spazzeranno l'Italia.

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Le insidie artiche anche nel lungo termine
Mente il modello americano GFS vede un netto recupero anticiclonico azzorriano nei giorni a seguire l'irruzione artica, come possiamo vedere nella seconda GFS MTG, il modello europeo ECMWF ripropone scenari artici, con una possente irruzione fredda che colpirà l'Europa centro-orientale, a due passi dall'Italia (cfr. ECMWF MTG). Solo nei prossimi giorni capiremo se prevarrà l'ipotesi mite azzorriana o quella fredda artica.

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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