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Altra irruzione artica a metà di marzo, altra neve in collina ma... non gelo!

Irruzione fredda, ma nulla di eccezionale!
L'Italia verrà investita da venti freddi, per la stagione, nel corso della prossima settimana, ma attenzione: non sta arrivando il gelo! Non è inusuale che nel primo mese primaverile vi possano essere irruzioni artiche. Tra il 14 e il 17 marzo venti freddi orientali causeranno un calo termico avvertito soprattutto al Centro-Nord e nelle regioni orientali.

La dinamica barica
La causa di tale dinamica va individuata nel blocco anticiclonico che si formerà sul Nord-Europa, e che permetterà a masse di aria fredda di scivolare dalla Russia sino all'Europa centro-meridionale, come possiamo chiaramente vedere nella ECMWF MTG. Nulla di eclatante, perché le termiche a 850 HPa saranno appena sotto lo zero, intorno ai -3°C mediamente. Ovviamente si tratta di temperature sotto la media del periodo. Avremo ancora instabilità, nuove nevicate sui monti, sino a quote collinari al Nord, piogge e rovesci alternati a lunghe fasi secche e soleggiate altrove.

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Aumento termico dal 18 marzo
Sembra probabile che dal 18 marzo vi sia un cambio dello scenario barico. Il flusso freddo orientale verrà interrotto per dare spazio a correnti più miti di origine occidentale. D'altra parte sussistono ancora incertezze riguardo a tale dinamica meteo di lungo periodo. Infatti il modello europeo ECMWF intravede nuove irruzioni artiche in Europa. Ne riparleremo.

Un augurio di buona giornata ai lettori del MTG!

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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