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In arrivo Maltempo forte e brusco calo delle temperature tra il 28 febbraio e il 1° marzo

Fase instabile: 23 febbraio - 27 febbraio
In questi giorni il fronte polare scenderà di latitudine sino a riportarsi sul nostro paese. Ciò comporterà un aumento dell'instabilità, con tempo molto variabile, tra piovaschi, passaggi nuvolosi e sole. Le temperature inizieranno a scendere progressivamente, verso valori più consoni al periodo.

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Vortice italico: 27-28 febbraio
Tra fine febbraio e inizio marzo l'Italia sprofonderà in un vortice ciclonico molto attivo. Come possiamo vedere nei tre carte Multimodel qui di seguito riportate, il minimo pressorio al suolo si sposterà dal Mediterraneo occidentale verso quello centrale. Tra il 27 e il 28 febbraio il minimo sarà ad ovest della penisola: venti molto umidi associati alla circolazione ciclonica impatteranno contro l'Italia causando la prima fase di maltempo, che colpirà soprattutto le regioni alpine, prealpine e liguri-tirreniche. Neve copiosa sulle Alpi a quote superiori agli 800 metri.

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Vortice italico: 29 febbraio e 1° marzo
Il giorno successivo il minimo pressorio sarà risalito verso nord-est, andando a collocarsi sull'Italia settentrionale o sul Mar Ligure. In tal modo l'aria fredda non riuscirà a penetrare in modo franco sul nostro paese, a parte le regioni alpine. Ancora forti piogge in Italia, con quota neve in leggero calo sui monti. L'aria fredda inizierà a penetrare al Nord tra il 29 sera e il 1° marzo, quando il minimo pressorio si collocherà sul Centro-Nord. Il tempo sarà ancora perturbato, e la neve cadrà copiosa su Alpi e Appennini centro-settentrionali.

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Le aree più colpite dal peggioramento
Nel giro di tre giorni potranno cadere oltre i 100 mm sulle regioni tirreniche, ma anche su diverse aree alpine e prealpine, dove nevicherà sopra gli 800 metri. Cadranno sino a circa 100 mm al Nord-Ovest e sull'Appennino centro-settentrionale, dove nevicherà sopra i 1000 metri. Ma quantitativi sopra i 50 mm saranno probabili sulla Pianura Padana, sulla Toscana e Umbria. Più riparate le regioni adriatiche e quelle meridionali, con accumuli di circa 20 mm.

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Farà freddo?
Diciamo che le temperature si riporteranno nelle medie del periodo e quindi vi sarà un brusco calo termico: in questi giorni stiamo vivendo una fase di eccezionale mitezza. Però non possiamo, a mio parere, parlare di colpo di coda invernale, perché non entrerà nel paese aria particolarmente fredda. Solo nei primi giorni di marzo potranno giungere venti un po' più freddi, ma sempre nelle medie del periodo. Come possiamo vedere nella Multi delle temperature a 850 del 2 marzo, le isoterme a 1400 metri saranno intorno allo zero, con punte più fredde solo sulle alpi. Nulla di che!

Un augurio di buona giornata ai lettori del MTG!

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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