Meteo Giornale » Archivio » Editoriali »

Freddo e neve, occhi puntati a marzo: l'inverno si sveglia troppo tardi?

Desta non poco scalpore intravedere delle tendenze meteo votate al freddo artico per marzo. Eppure non sarebbe certo strano per il periodo, ma a chiunque verrà magari spontaneo chiedersi: c'è stato tempo tutto l'inverno ed il freddo arriverà ora in primavera? Ma perché? Eh sì, perché il 1° marzo si volta pagina ed inizia la primavera meteorologica. Ma quello che ci aspetta potrebbe essere un avvio di primavera molto invernale, all'opposto del clima degli ultimi mesi. Di certo sono ipotesi ancora lontane e che quindi non possiamo dare per certe, tutt'altro. Già in questa fase un raffreddamento sta interessando parte dell'Europa Centro-Settentrionale, poi l'aria fredda si tufferà anche sull'ovest del Continente, a seguire sul Mediterraneo e l'Italia forse.

Nella prima decade di marzo la direttrice delle correnti artiche potrebbe colpire a più riprese in modo diretto a tratti la nostra Penisola. Nessuna ondata di gelo eclatante, ma probabilmente freddo e neve localmente anche a bassa quota. E questo basterebbe a causare non pochi danni, perché per la natura la stagione è come se fosse in avanti di uno o due mesi, con fioriture anticipatissime per il clima mite dell'inverno. Figuriamoci che danni se arrivassero le gelate! Se davvero accadesse, sarebbe il più classico colpo di coda dell'inverno. Ma sarebbe quasi anche inesatto parlare di "colpo di coda", dopo un "non inverno" come quello che ci stiamo lasciando alle spalle. Per l'inverno sarebbe insomma troppo tardi, ma la Natura non manca mai di sorprenderci!

immagine 1 articolo 42625

Pubblicato da Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Inizio Pagina