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Svolta meteo. Al via una fase con perturbazioni e più fredda. Attese pioggia e neve

Il fronte polare torna a trovarci
Come ampiamente previsto, anche dalle analisi stratosferiche, il fronte polare tornerà già domani ad abbassarsi di latitudine, ponendo fine all'ennesima fase di anomalo dominio anticiclonico. Il fronte polare non è altro che la linea immaginaria lungo la quale viaggiano le perturbazioni, da non confondersi con il vortice polare. Quindi, ritorneranno le piogge in pianura e le nevicate in montagna. Ovviamente saranno salutate come salvifiche per ben tre motivi: porranno fine alla fase siccitosa, o almeno ci proveranno; ripuliranno l'aria dagli inquinanti; porteranno la prima neve copiosa sulle Alpi in questa assurda stagione invernale.

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Secondo ECMWF, tre perturbazioni in 10 giorni
Stando al modello deterministico più performante, le ECMWF, l'Italia sarà colpita da almeno tre episodi perturbati principali. Nessuno di questi porterà la neve a bassa quota, ovvero in pianura. Questo perché se è vero che le temperature scenderanno molto, soprattutto in quota, non stiamo parlando di irruzioni fredde importanti. Il primo fronte freddo transiterà già domani e dopodomani, con deboli o moderate piogge, oltre alla neve in montagna, e un primo corposo reset meteo che aprirà una nuova fase barica, molto più dinamica. La seconda perturbazione transiterà tra il 6 e l'8 febbraio: sarà più intensa e regalerà neve copiosa sulle Alpi italiane. Infine, una terza perturbazione, ma da confermare, potrebbe transitare tra il 10 e il 12 febbraio, come vediamo nella seconda ECMWF MTG.

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Episodi di Inverno crudo?
Non sono previsti, per ora, episodi freddi importanti per il nostro paese. Il vortice nord-atlantico si farà minaccioso, inviando spesso depressioni foriere di maltempo, ma non accompagnate da masse di aria molto fredda (artica o continentale).

Un augurio di buona giornata ai lettori del MTG!

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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