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Evoluzione meteo. Crollo termico di 10°C e ritorno delle piogge, molta neve sulle Alpi

Febbraio ci riporta fuori dalle sacche anticicloniche
Dall'analisi del prestigioso modello americano GFS appare confermata nella sostanza la tendenza meteo disegnata ieri dal modello europeo ECMWF. Dopo il picco subtropicale, le temperature torneranno su valori più normali, ma soprattutto le depressioni nord-atlantiche riusciranno a penetrare nel Mediterraneo centrale. Stiamo vivendo una fase di siccità diffusa, molto grave al Nord, peggiorata anche dall'accumulo delle polveri sottili in Pianura Padana molto superiori ai limiti imposti dalla legge. Ora servono le piogge nord-atlantiche, non certo il freddo!

Breve termine. Crollo termico di 10°C
Nel breve termine toccheremo oggi il picco subtropicale, sino a +10/12°C a 850 hPa in Italia, valori praticamente estivi. Nel giro di un paio di giorni, si scenderà su valori compresi tra 0°C al Centro e -2°C al Nord, con un crollo di 10°C o più. Per fortuna arriveranno venti dapprima da nord-ovest poi di bora e grecale a ripulire l'aria inquinata italiana, anche se le piogge saranno scarse. Tramontana fredda al Sud il 4 febbraio.

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Medio termine. 7-8 febbraio: conferme sulla saccatura nord-atlantica
Dopo una nuova breve pausa anticiclonica, GFS conferma l'irruzione nel Mediterraneo centrale della saccatura nord-atlantica di cui andiamo scrivendo da vari giorni. Questo vortice oceanico rappresenterebbe davvero la svolta meteo: arriverebbero la tanto agognate piogge, arriverebbe la neve copiosa sulle Alpi tra il 7 e il 9 febbraio. Aspettiamo però anche ECMWF per confermare questa previsione a 7 giorni, al limite del lungo termine.

Un augurio di buona giornata ai lettori del MTG!

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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