Meteo Giornale » Archivio » Editoriali Modelli »

La primavera a fine gennaio, meteo anomalo! Inverno, ultima chiamata a metà febbraio

Evoluzione meteo prossimi 7-10 giorni
Come abbiamo già spiegato stamattina nella flash, dalle analisi dei modelli deterministici non emerge alcun cambiamento sostanziale per i prossimi 7-10 giorni. Fino alla prima settimana di febbraio, l'accoppiata AO+ e NAO+ domineranno lo scenario barico europeo. Tradotto in parole semplici, le regioni centro-meridionali europee, in particolar modo quelle mediterranee, saranno sotto la protezione assoluta dell'alta pressione subtropicale, per lo più di origine azzorriana, mentre le depressioni collegate al vortice polare rimarranno relegate alle latitudini elevate, oltre il 50° parallelo.

immagine 2 articolo 42216

Le conseguenze della primavera anticipata per l'Italia
Il nostro paese sta già vivendo una primavera molto anticipata, con anomalie termiche davvero notevoli. Tale scenario meteo è destinato a protrarsi a lungo, come già era successo a dicembre e come avevo scritto nei precedenti articoli. Come ho già avuto modo di dire, il clima mite e soleggiato farà la felicità di molti, e ci mancherebbe. Però non dobbiamo mai dimenticare che si tratta di una acuta anomalia, e come tutte le anomalie presenterà il suo conto. Sarà un conto salato, che in parte stiamo già pagando in termini di siccità, mancanza di neve sui monti, accumulo di inquinanti nelle città in cui viviamo.

immagine 1 articolo 42216

Lungo termine: tendenze dagli indici climatici
Corriamo il rischio di rivivere una copia del mese di dicembre?
Molto probabilmente no, almeno per la durata, anche se due settimane di anticiclone subtropicale non ce le toglierà nessuno. Si spera che nel corso del mese di febbraio il vortice polare possa di nuovo diminuire la sua velocità lasciando entrare masse di aria calda e uscire masse di aria fredda, ovvero rendendo più dinamico il clima euro-atlantico. Il riscaldamento stratosferico che si sta attivando potrebbe contribuire a questo indebolimento del Vortice Polare. In effetti l'indice AO è visto in sensibile diminuzione nel corso del mese di febbraio e questo potrebbe indicare una fase meteo più dinamica nella seconda metà del mese. Speriamo soprattutto nel ritorno delle depressioni nord-atlantiche per porre fine alla siccità e ripulire l'aria inquinata.

Un augurio di buona giornata ai lettori del MTG!

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Inizio Pagina