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Ancora un impulso artico ma poi prevarrà il respiro mite azzorriano

Un nuovo impulso artico: freddo sino al 24 gennaio
Dopo la neve al Centro-Sud e il freddo secco al Nord, non possiamo certo negare l'evidenza di stare vivendo una classica fase invernale italiana, ovviamente senza estremi. Nei prossimi giorni un nuovo moderato impulso freddo, sempre di origine artica e trasportato da venti di bora e grecale, farà irruzione sull'Italia. Ancora una volta saranno venti secchi al Nord, mentre non si possono escludere nuovi fenomeni da stau appenninico nelle regioni adriatiche centro-meridionali, anche se meno intensi dei precedenti.

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Il respiro mite delle Azzorre dal 25 gennaio
Con fatica il cuneo azzorriano spingerà da ovest tentando di invadere il Mediterraneo centrale. L'aria fredda, anche di natura continentale, presente sul comparto orientale del vecchio continente frenerà l'avanzata dell'alta pressione subtropicale che, non dobbiamo dimenticarlo, sarà innescata dall'affondo in Atlantico di una saccatura proveniente dal vortice canadese. Solo a partire dal 25 gennaio l'aria più mite subtropicale riuscirà a penetrare nel paese, a partire da ovest. Stando alle ultime elaborazioni dei modelli matematici, potrebbe trattarsi di masse di aria molto mite.

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Cosa possiamo dire sul lungo termine?
Come chi ci segue da tempo ha imparato, in questa rubrica ci spingiamo di rado oltre i limiti canonici dei sette giorni. Se volessimo però dare un'occhiata oltre tale confine, cosa potremmo dire? Per ora non si vede granché nelle elaborazioni modellistiche di lungo periodo. Il gelo, anche molto acuto, sembra destinato a permanere sull'Europa orientale, mentre su quella occidentale prevarrebbero correnti più miti di origine atlantica. Stamattina abbiamo scritto nella flash sulle tendenze stratosferiche. Da esse si evince che il vortice polare potrebbe di nuovo essere messo in difficoltà, sia dal basso (onde subtropicali emisferiche), sia dall'alto (riscaldamento stratosferico). Questo significa che vi potrebbero essere nuove irruzioni artiche verso le latitudini temperature.
Ma dove e quando colpiranno non è dato per ora saperlo.

Un augurio di buona giornata ai lettori del MTG!

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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