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Ultime modelli. Arriva la prima botta artica, in attesa della seconda

Arriva il primo vero episodio invernale!
Il passaggio perturbato di una depressione nord-atlantica ieri ha regalato neve sui rilievi dell'Appennino settentrionale sino a quote basse e tanta pioggia su parte del Centro-Nord.

Ma il freddo entrerà solo nei prossimi giorni, sotto forma di venti di bora e di grecale. Investirà soprattutto le regioni orientali e in particolare quelle adriatiche. Sarà freddo intenso ma secco al Nord, nevoso sulle regioni adriatiche e sui rilievi del Sud. Ancora incerto il destino delle Tirreniche, maggiormente riparate dai venti di grecale.

Alla quota di 850 hPa entrerà (stima) l'isoterma di -10°C tra Marche e Romagna.

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Ancora incertezze dai modelli sulla seconda irruzione artica
Intono al 20 gennaio rimane aperta, come abbiamo più volte sottolineato, un'incertezza previsionale. Ovvero i modelli, vista la naturale difficoltà di inquadrare le retrogressioni fredde, continuano a tentennare nel vedere più invasiva l'azione dell'alta pressione subtropicale che avanza da ovest spinta dal vortice canadese, oppure più ficcante l'azione di un secondo impulso artico, in grado di gettarsi nel Mediterraneo centrale. Tale scontro è ben rappresentato nella mappa del modello matematico GFS elaborato da Meteo Giornale.

La neve, dove cadrà?
Infine proviamo a valutare il rischio neve dei prossimi giorni in Italia.
In pole position, fin da subito, troviamo le regioni adriatiche, dalla Romagna alla Puglia, con tanta neve per stau sugli Appennini e rischio neve sino alle coste per Adriatic Effect snow. Sabato e parte di domenica rischio deboli nevicate a bassa quota in Sardegna.

Poi vengono i rilievi del Sud, soprattutto Calabria e Basilicata, dove la neve potrebbe essere copiosa a quote collinari.

Il Nord continua a risultare secco nelle previsioni modellistiche: gran freddo ma senza precipitazioni. Basterebbe un ingresso più occidentale del secondo impulso per avere neve sino in pianura.

Infine le regioni tirreniche risultano molto riparate dai venti di grecale. Anche in questo caso ci vorrebbe un minimo tirrenico per avere sorprese nevose.

Seguite gli aggiornamenti perché l'evoluzione meteo è quanto mai dinamica, con novità dell'ultim'ora.

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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