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Insieme al freddo, arriverà anche la neve? Analisi per aree geografiche

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Scopo dell'articolo
Ormai l'arrivo della prima irruzione artica di questo anomalo inverno in Italia è sicuro. Gli impulsi artici potrebbero essere addirittura due, lasciando il Paese esposto ai freddi venti di nord-est per almeno una settimana. Ma riguardo la neve? Cerchiamo di capire dove potrebbe nevicare, per quali ragioni e in quali contesti barici.

Le aree a rischio neve
Lasciamo agli altri articoli Meteo Giornale e Tempo Italia il compito di inquadrare e spiegare lo scenario barico generale. Qui vogliamo capire dove potrebbe nevicare nella settimana che va dal 14 gennaio al 21 gennaio circa.

1. Regioni adriatiche centro-meridionali. Rischio neve alto
Sono per ora le aree a maggiore rischio neve. Infatti insisteranno per più giorni, dal 17 al 21 gennaio venti molto freddi di grecale. Ciò attiverebbe due fenomeni: lo Stau nevoso appenninico e l'Adriatic Effect. Sostanzialmente i venti freddi che scorrendo sul mare Adriatico, si caricherebbero di umidità che verrebbe poi rilasciata sulle coste italiane in forma di rovesci nevosi.
E' lo stesso meccanismo del Lake Effect dei grandi laghi americani. In più, contro i contrafforti appenninici l'aria verrebbe costretta a sollevarsi velocemente innescando intense velocità verticali responsabili di copiose nevicate sugli Appennini del versante adriatico, dall'Emilia sino alla Puglia.

2. Pianura Padana. Rischio neve medio-basso
Sebbene venga raggiunta da venti di Bora molto freddi, per ora non appare chiaro se si formerà sul Mar Ligure o sull'Alto Tirreno un minimo di bassa pressione in grado di provocare nevicate in Val Padana.
Nel caso si formasse una depressione ligure-tirrenica, la neve potrebbe cadere sulla Pianura Padana più o meno copiosamente, in relazione all'altezza e posizione del minimo. Per ora c'è a rischio neve il 16 gennaio l'Emilia, successivamente, nel secondo impulso, bisognerà capire se vi sarà la depressione tirrenica.

Le regioni liguri-tirreniche. Rischio neve basso
Per ovvi motivi, trovandosi sottovento, sono per ora le regioni a minor rischio neve. In pratica sono protette dai venti orientali dagli Appennini. Ma nel caso di una depressione basso tirrenica (per altro indicata da talune proiezioni dei modelli matematici), le possibilità di neve collinare, se non a bassissima quota su queste regioni vi sarebbero tutte.

Sud-Italia. Rischio neve medio.
La Campania, eccetto l'Irpinia, così come la Lucania da Matera a Potenza saranno esposte alle nevicate. Cosi tutti i rilievi di Calabria e Sicilia settentrionale.

Infine, ci sarebbe la possibilità di neve sino a quote collinari in Sardegna se dovesse transitare un fronte dalla Francia.

Non ci resta che attendere le nuove uscite dei modelli matematici.

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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