Questo sito contribuisce all'audience di Il Post

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Flash Modelli »

Potrebbero essere due gli impulsi artici sull'Italia! Ultime dai Modelli Matematici

Conferme modellistiche sull'irruzione artica 15-21 gennaio
Giungono ulteriori conferme dall'emissione mattutina dei modelli matematici riguardo alla settimana di freddo artico che investirà l'Europa e l'Italia. La formazione di un anticiclone di blocco appena ad ovest del nostro paese consentirà alle correnti artiche collegate al nocciolo europeo del vortice polare di scivolare sino al Mediterraneo centro-orientale. La novità di oggi, consiste nell'individuazione di un secondo impulso artico subito dopo il primo, come andiamo a spiegare.

immagine 3 articolo 41937

Primo impulso artico in Italia: 15-18 gennaio
La prima irruzione artica inizierà con l'irruzione di un fronte freddo già domani che porterà piogge al Centro-Nord, ma nevicate solo sui monti. L'afflusso artico più cospicuo penetrerà da est, nella forma di venti di bora e di grecale, come possiamo vedere nella GFS MTG a 850 hPa, tra il 16 e il 18 gennaio. Le regioni più colpite sdaranno quelle adriatiche, dove non si escludono nevicate per stau sulla dorsale appenninica. Freddo intenso ma secco altrove, mentre le regioni tirreniche risulteranno meno colpite.

immagine 2 articolo 41937

Secondo impulso artico in Italia: 19-22 gennaio
Tutti i modelli matematici vedono, fin da ieri sera, un secondo impulso artico penetrare nel Mediterraneo centro-orientale, il 19 gennaio, dando vita ad una nuova irruzione fredda sull'Italia. Ancora non è ben chiaro se si formeranno minimi sul Tirreno che potrebbero favorire nevicate su alcune aree del Centro-Nord. Sicuramente ancora le regioni adriatiche risulteranno maggiormente colpite dal freddo, come possiamo vedere nella GEM MTG a 850 hPa.

immagine 1 articolo 41937

Conclusione: una settimana fredda
Ci attende quindi una settimana dai connotati prettamente invernali, con freddo secco intenso su molte regioni italiane. Le regioni adriatiche saranno le più colpite e potranno anche vedere nevicate a bassa quota, mentre le tirreniche, per ora, sembrano più riparate, anche se nel corso del secondo impulso artico la formazione di un minimo tirrenico potrebbe rimettertele in gioco per sorprese nevose.

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Inizio Pagina