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Polo Sud, un inizio gennaio che sa d'antico

Dare un'idea di cosa sia l'estate sul Plateau Antartico è arduo ma, semplificando all'estremo, si potrebbe dir così: togliete una cinquantina di gradi alle canicolari medie di Milano o di Roma e immaginate che la terza decade di dicembre corrisponda agli inizi di luglio, il momento più sfavillante della stagione; con la prima decade di gennaio fate invece un balzo a inizio di agosto, quando la robustezza estiva mostra le prime incrinature. Quella cinquantina di gradi in meno rispetto alle latitudini temperate lasciò di stucco i meteorologi che se ne occuparono, ai primi del Novecento (all'epoca, la climatologia era in embrione): la considerarono una sorta di ottava meraviglia, un mondo di ghiaccio di cui non si aveva cognizione.

Da 60 estati al Polo Sud geografico è operante la base Amundsen-Scott, che non ha mai interrotto le sue rilevazioni. E in questo inizio 2016 ha registrato un freddo che riporta agli esordi del XXI secolo, culmine della fase più gelida documentata in quella regione (1993-2001). La media di questa prima decade (1-10 gennaio) si è infatti attestata a -28,0 °C. Nel decennio precedente (2006-15) gli estremi sono oscillati fra i -23,5 °C del 2009 e del 2010 e i -26,9 °C del 2015. Bisogna risalire all'1-10 gennaio 2001 per ritrovare una sequenza più fredda (-28,7 °C), che resta tuttavia lontana da quella, straordinaria, del 2000 (-31,7 °C).

È importante sottolineare questo episodio, perché segna una discontinuità dopo una primavera molto calda: -47,4 °C a ottobre (+3,8 °C sulla norma) e -35,4 °C a novembre (+2,8 °C). Con -41,4 °C nel bimestre, si è trattato della transizione dall'inverno all'estate in anomalia positiva più pronunciata dal 1982 (-40,7 °C allora). Anche la prima decade di dicembre ha avuto un andamento analogo, con una massima che, il giorno 7, ha toccato i -18,1 °C (si veda questo articolo, dove i dati mensili non erano però definitivi). Il cambio di segno si è avuto il 14 dicembre, quando le medie giornaliere sono scese fortemente e, a eccezione d'una parentesi intorno al solstizio (22 dicembre), tali sono rimaste.

Un'indagine più approfondita delle dinamiche bariche potrebbe accertare se la singolarità che ha segnato l'ultimo trimestre 2015 sia in qualche misura imputabile al Niño in corso. Va in ogni caso notato che la media annua è stata di -49,2 °C praticamente in linea col riferimento storico (-49,3 °C).

immagine 1 articolo 41891 La base Amundsen-Scott al Polo Sud

Pubblicato da Stefano Di Battista - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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