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Evoluzione meteo. Irruzione artica di metà gennaio, aumentano le chance

Evoluzione meteo
I prossimi 7/10 giorni vedranno notevoli sbalzi barici e termici interessare il Mediterraneo e soprattutto l'Italia. Dopo il rientro nelle medie invernali di questi giorni, andremo incontro a una nuova fase mite, soprattutto sui monti e lungo le coste, nel periodo 8-11 gennaio circa. Il ritorno del fronte polare dopo il 10 gennaio riporterà le piogge atlantiche e un progressivo calo termico. Finché, intorno alla metà del mese, si prepareranno le grandi manovre artiche.

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Rimonta subtropicale sul Mediterraneo centrale
Nel periodo compreso tra l'8 e il 9 gennaio, un debole promontorio subtropicale (come possiamo vedere nella ECMWF che riporta le anomalie dei GPT a 500 hPa) riuscirà a impadronirsi del Mediterraneo centrale, favorendo un temporaneo aumento termico soprattutto in quota: le anomalie a 850 hPa arriveranno sino a +5°C dalla media.

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Nuova fase perturbata nord-atlantica
Ma già dal 10 gennaio, anche se ancora in un contesto termico mite, si ripresenteranno le depressioni nord-atlantiche. Il fronte polare nei giorni successivi scenderà di latitudine, e nuove piogge in pianura e nuove nevicate sui monti interesseranno l'Italia, come possiamo vedere nella seconda ECMWF MTG.

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Irruzione artica a metà mese?
Giungono nuove conferme riguardo l'irruzione artica in Europa verso la metà di gennaio. Stando alle emissioni dei principali modelli, il promontorio anticiclonico atlantico potrebbe riuscire ad elevarsi verso nord ponendosi come blocco alle miti correnti zonali e favorendo lo scivolamento verso sud di correnti più fredde di origine artica, come possiamo vedere nella terza ECMWF MTG. Tendenza da confermare.

Un augurio di buona giornata ai lettori del MTG!

Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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