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Nuovo incredibile record per i ghiacci marini antartici

Antartide, spina nel fianco dell'AGW
Che lo si voglia ammettere o no, l'Antartide rappresenta una spina al fianco della teoria ormai prevalentemente accettata dell'AGW, ovvero del Riscaldamento Globale di origine antropica. Non solo perché i ghiacci marini hanno di nuovo fatto segnare un record storico in estensione (da quando si possono misurare con una certa precisione, ovvero dal 1979), ma anche perché i ghiacci continentali antartici non hanno mai mostrato chiari trend in un senso o nell'altro, a meno di non voler considerare rilevanti perdite dell'ordine dello 0,003% all'anno (sempre che le misurazioni siano corrette). Per chi volesse approfondire tali questioni rinvio ai miei articoli qui e qui.

Il nuovo record dei ghiacci marini antartici
Il 22 settembre i ghiacci marini antartici hanno fatto misurare lo strabiliante valore di 20,11 milioni di kmq, ovvero 1,54 milioni di kmq sopra la media 1981-2010, che vale circa 4 svolte la deviazione standard! Va anche rimarcato che negli ultimi tre anni abbiamo avuto tre record consecutivi nel mese di settembre (il mese in cui si raggiunge la massima estensione dei ghiacci marini antartici) e che quest'anno si è superato il 2013 di ben 560 mila kmq. Ovviamente dobbiamo registrare anche il nuovo record dell'estensione media mensile per settembre, portatasi a 20.03 milioni di kmq quest'anno, sopra la media (1981-2010) di ben 1,24 milioni di kmq, come possiamo vedere nel grafico dell'NSIDC. Infine, non sta aumentando solo l'estensione dei ghiacci marini, ma anche la concentrazione ovvero, di conseguenza, anche lo spessore.

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Artico e Antartide: due pesi e due misure?
Devo dire che trovo alquanto singolare che un'istituzione celebre e prestigiosa come l'NSIDC dedichi a tale evento una attenzione inferiore a quella dedicata ai problemi dell'Artico. Come ha già avuto modo di sottolineare Guido Guidi nel suo blog Climatemonitor: "benché il minimo dell'estensione del ghiaccio artico sia giunto da una trentina di giorni e se ne sia già parlato, per 'salutare' il record del ghiaccio nell'emisfero sud gli amici dell'NSIDC decidono, sia nel lancio d'agenzia che nell'articolo pubblicato sulle loro pagine, di fare l'esegesi del minimo stagionale dell'estensione dei ghiacci artici, che non ha fatto segnare alcun record ma si è posizionata al 6° posto di questa speciale classifica, e chiudere con solo poche righe dedicate ai ghiacci antartici."

Aggiungo che se è vero quanto viene scritto sempre nella news dell'NSIDC, ovvero che la diminuzione di ghiacci artici nei mesi estivi comporta un diminuzione dell'effetto albedo e di conseguenza un aumento della radiazione solare assorbita e infine un aumento dell'energia del sistema, questo forse non vale anche per l'Antartide, dove invece l'aumento della superficie ghiacciata (anche nell'estate australe) determina invece una diminuzione della radiazione solare assorbita? E teniamo conto che quando parliamo dell'Antartide parliamo di numeri ben più elevati dell'Artico.
Due pesi e due misure?

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Pubblicato da Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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