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Breve ondata di freddo in Tasmania
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Nel giorno del Venerdì santo, la Tasmania è stata interessata da un'ondata di freddo che ha fatto registrare temperature minime negative attorno ai 1000 metri di quota, episodio notevole dato che nella zona è da poco iniziato l'autunno astronomico.

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Esaminando la situazione ad 850 hpa relativa al 25 marzo (ore 00Z) nel Pacifico, si nota che un anticiclone era presente sull'Australia centro-occidentale, con il suo massimo sulla costa meridionali, mentre una profonda depressione era centrata appena ad ovest dell'Isola del sud in Nuova Zelanda.
Sul bordo orientale dell'anticiclone scorreva aria fredda, l'isoterma 0°C abbracciava tutta la Tasmania spingendosi fino alla costa sudorientale australiana.

Questa grande isola australiana è prevalentemente montuosa, anche se la sua massima altitudine è di soli 1617 m (monte Ossa), è grande circa tre volte la Toscana ed è compresa tutta sotto i 40° di latitudine sud. Sulle montagne ci sono anche località sciistiche, poiché, d'inverno, le nevicate sui monti, anche a quote relativamente basse, sono abbastanza frequenti.

Durante il giorno 25 marzo, il freddo, al suolo, si è avvertito prevalentemente nelle temperature minime, soprattutto nelle zone interne e sulle coste occidentali e meridionali.
Launcester (178 m) ha registrato 1,2°C di minima e 14,9°C di massima, Hobart (4 m), che è la capitale, 8,1°C di minima e 13,1°C di massima.
Ma sono da segnalare temperature minime sotto lo 0°C rilevate dalle stazioni poste sopra i 1000 m d'altitudine: -2,6°C sul monte Wellington (1261 m), e 1,5°C di massima, -1,2°C nella località Liaweene (1056 m), lo stesso sul monte Read (1120 m), 0,3°C sulle Hartz mountains (830 m).

Il giorno 26 marzo le temperature sono scese ulteriormente rispetto al giorno precedente, toccando i -6,9°C a Liaweene e i -0,2°C a Campania, ad appena 45 m.

Riguardo alle precipitazioni, abbiamo a disposizione dati solo di alcune località, comunque sono state piuttosto scarse, il valore più elevato pari a 4,4 mm, è stato rilevato sul monte Wellington.

Segnaliamo anche il notevole afflusso di aria calda sul bordo occidentale dell'anticiclone australiano, con l'isoterma +20°C ad 850 hpa sul sudovest australiano, dove ha provocato temperature anche di 39°C, come a Newdegate, 38,9 a Lake Grace, 38,2°C a Southern Cross, 38,8°C a Morawa.

Stefano De Carolis

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