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Neve in Regno Unito e India, caldo record a Sydney

5 cm a Londra, fino a 30 nel Galles, paralisi negli aeroporti (Heathrow compreso). Bufere di vento in Scozia. Oltre -30°C in Svezia, Norvegia e Finlandia. Belgio: un paese sottozero. Spagna tra le piogge del nord e i 23°C di Murcia. 45,8°C a Sydney, uno delle decine di record di caldo nel Nuovo Galles del Sud. Jakarta: due diluvi in 3 giorni. Kashmir: 1 metro di neve in montagna, 10 cm a Srinagar. Insolita forte pioggia invernale a New Delhi

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immagine articolo 26139 Neve sulle biciclette di Camden, Regno Unito, e battaglia a palle di neve a Srinagar, Kashmir (India). Fonte immagini www.telegraph.co.uk e indiatoday.intoday.in
Maltempo nel Regno Unito venerdì 18 gennaio, con abbondanti nevicate che hanno interessato in particolare la parte centro-sud dell'Inghilterra, a causa di una perturbazione atlantica risalita da sud/ovest confluita con aria molto fredda in discesa dalle latitudini polari. La neve è caduta a Londra, tra le 9 e le 18 5 cm hanno ricoperto la capitale britannica. All'aeroporto di Heathrow, uno dei più trafficati del mondo, sono stati cancellati 170 voli a causa di neve e ghiaccio. Chiusi gli scali di Southampton e di Bristol. Ritardi e cancellazioni anche nel servizio di treni Eurostar da Londra a Bruxelles, oltre che al sistema ferroviario interno. Nella parte centrale dell'Inghilterra e in Galles gli accumuli hanno anche superato i 20 cm, segnaliamo alle 18 GMT 24 cm a Sennybridge, 16 a Filton e Dunkeswell, 13 a Liscombe, 10 a Nottingham. In Galles molte le scuole chiuse ed i black out elettrici, con paralisi del traffico aereo nello scalo di Cardiff. Forti disagi sia in Inghilterra che in Galles anche al traffico stradale, chiusi temporaneamente alcuni tratti delle autostrade M4 e M50. La neve è caduta a quote molto basse anche in Irlanda, soprattutto nell'Irlanda del Nord (ritardi e cancellazioni all'aeroporto di Belfast).

E'risultata ai margini del maltempo che ha interessato il Regno Unito la Scozia, interessata solo da gelo senza precipitazioni significative. Venti furiosi orientali hanno spazzato le Highlands venerdì, con raffiche fino a 172 km/h a Cairngorm, 150 a Cairnwell, 117 ad Aonach Mor e Bealach Na Ba. Raffiche diffusamente oltre gli 80-90 km/h anche sulle isole scozzesi, con un picco di 111 km/h a Sule Skerry.

Gelo molto intenso in Norvegia centro-orientale e in Svezia centrale venerdì 20 gennaio. In Norvegia, Roros -34,0°C, Tynset -33,8°C, Drevsjo -31,4°C, Grotli -31,3°C. In Svezia, Gielas -33,3°C, Vilhelmina -33,0°C, Buresjon e Licksele -32,7°C, Asele e Gunnarn -32,6°C. Molto basse le temperature anche in Finlandia centrale, con Mikkeli -31,5°C, Savonlinna -31,4°C, Ahtari -29,6°C, Halli -29,5°C, Jyvaskyla -29,3°C, Joensuu -28,7°C.

Ancora gelo in Belgio, ove venerdì 18 gennaio nessuna stazione ha superato lo 0°C (massima più elevata a Schaffen, arrivata a -0,1°C). Fra le minime più basse, Koksijde -10,4°C, Ostenda -9,3°C, Elsenborn -8,7°C, Spa -8,0°C.

Forti piogge venerdì 18 gennaio in Spagna nordoccidentale e Portogallo. Tra le 18 GMT di giovedì e la stessa ora di venerdì, in Spagna, 104 mm a Vigo, 46 a Oviedo, 43 a La Coruna. In Portogallo, 65 mm a Penhas Douradas, 39 a Vila Real. Molto caldo invece nel sud della Spagna, con queste massime venerdì 20: Murcia 23,0°C, Valencia 21,5°C, Alicante 21,3°C, Malaga 20,6°C.

Australia ancora sugli scudi per un'estate che si sta rivelando ferocemente calda. Dopo le temperature da record già registrate nelle scorse settimane, accompagnate da devastanti incendi, è crollato il primato di caldo di Sydney, città costiera che solitamente beneficia delle brezze marine. Nella metropoli australiana il 18 gennaio si sono raggiunti i 45,8°C, valore mai raggiunto prima, in ben 155 anni di rilevazioni. La causa di quest'eccezionale picco di caldo deriva dal vento rovente di terra (chiamato brickfielder, 14% la ur al momento della Tmax) accompagnati da termiche molto elevate. Il record precedente risaliva al 1939, quando il termometro aveva segnato 45,3°C. Nel Nuovo Galles del Sud, lo stato in cui si trova Sydney, i record battuti venerdì 18 gennaio sono stati decine, ne riportiamo alcuni: Sydney Airport 46,4°C (prec. 45,2°C), Cessnock 45,0°C (44,9°C), Parramatta 45,0°C (44,8°C), Bankstown 46,1°C (44,8°C), Camden 46,4°C (45,0°C), Moruya 45,9°C (45,0°C), Merimbula 44,2°C (42,8°C), Bega 44,6°C (44,5°C). Da osservare che, mentre all'Aeroporto e all'Osservatorio cittadino il vento catabatico ha avuto largamente il sopravvento, al porto di Sydney la brezza marina è riuscita a prevalere e la massima non ha superato i 34°C.

Giovedì 17 gennaio la capitale indonesiana Jakarta è stata alluvionata a seguito di piogge torrenziali, ma solo pochi giorni prima un altro evento significativo di pioggia aveva causato disagi e danni, seppure in misura ridotta rispetto a quanto sarebbe poi avvenuto giovedì. Tra le 18 GMT di lunedì 14 e la stessa ora di martedì 15 gennaio, infatti, sono caduti 106 mm di pioggia a Jakarta/Soekarno-Hatta (41 mm in 3 ore, dalle 18 alle 21 GMT), 103 all'Osservatorio, 85 a Jakarta/Tanjung Priok (44 mm nelle prime 3 ore).

Maltempo nel nord dell'India venerdì 20 gennaio, con neve a quote medio-basse nel Kashmir. A Srinagar (m 1587) 26 mm di precipitazione nevosa, con oltre 10 cm di accumulo, tra le 18 GMT di giovedì e la stessa ora di venerdì. Come spesso accade nelle tempeste di neve invernali, il Kashmir è rimasto tagliato fuori dal resto del paese per la chiusura della Srinagar-Jammu Highway. Nella stazione di sport invernali di Gulmarg è caduto circa 1 metro di neve. Elevato il rischio valanghe su tutte le montagne del Kashmir. Nelle stesse 24 ore, 88 mm di pioggia a Dehradun e 25 a New Delhi (la capitale ha una media di gennaio di 19 mm).

Giovanni Staiano - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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