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La neve a Modena: dal 1830 ad oggi

immagine articolo 2527 Consultando i dati sulla nevosità di Modena (tra l'altro l'archivio è tra i più ricchi del Nord Italia), che ho potuto estrapolare dall'interessantissimo articolo di L. Lombroso e S. Quattrocchi "Prime analisi sulle osservazioni meteorologiche 2004" pubblicato on line sul sito www.ossgeo.unimore.it dall'Osservatorio Geofisico-Università degli studi di Modena e Reggio, si possono trarre importanti considerazioni.

Mai luogo comune fu, purtroppo per gli amanti della neve, più azzeccato: non ci sono più gli inverni di una volta...
In effetti si nota dai grafici che indicano la quantità di neve caduta annualmente una evidente diminuzione nei quasi 165 anni considerati.

Ma si deve anche dire che tale diminuzione, più che interessare la quantità media pluridecennale della neve caduta, che rimane relativamente stabile almeno fino agli anni '90 del secolo scorso quando la mancanza di neve diviene veramente accentuata, evidenzia piuttosto una marcata riduzione degli anni supernevosi, caratterizzati cioè da più di 100 cm di precipitazioni nevose.

In questi quasi 165 anni sono andati progressivamente calando, fino quasi a scomparire, gli anni nervosissimi, da record, molto frequenti invece nell'Ottocento.

Nel periodo 1830-1899 ad esempio, si rilevano 2 anni con più di 200 cm di neve caduta (in uno addirittura 250 cm!), 8 anni con più di 100 cm e addirittura 13 con più di 50 cm! Sono veramente dati da alta montagna, se confrontati con la situazione climatica attuale: si potrebbero infatti confondere con quelli di Sestola, a 1000 metri di altezza.

Il periodo più nevoso è quello che va dal 1889 al 1919, quando praticamente tutti gli anni si avevano accumuli intorno e superiori ai 50/70 cm, con numerosi picchi sopra i 100 cm.

Vi furono anche periodi relativamente poco nevosi, come quello 1919-1928, nel quale numerosi furono gli inverni senza neve o quasi.

Anche gli anni dal 1929 al 1979 furono molto nevosi, ma il trend negativo degli anni record inizia a farsi evidente: vi sono quattro anni supernevosi con accumuli superiori ai 100 cm, ma non si trovano più i record oltre i 150 cm!

Infine a partire dal 1980 le cose iniziano a farsi difficili per la neve: ormai i picchi si assestano sotto i 100 cm, intorno ai 60/90 cm. Ad esempio il 2004 con 92 cm di neve caduta è uno dei più nevosi degli ultimi decenni.
Non dimentichiamo il record assoluto della neve caduta in un solo giorno: 14 Dicembre 1844, 90 cm!

E non dimentichiamo neppure il record assoluto del freddo: 1985, -15,5°C a Modena città, -24°C in campagna!
Vogliamo ancora ricordare che il periodo considerato, di cui abbiamo dati scientificamente affidabili, è veramente breve se paragonato ai tempi geologici della Terra e anche a quelli storici delle ere umane.

Concludiamo accennando ad un altro tema interessante: la regione Emilia ormai si propone come la più nevosa nel Nord-Italia per ciò che riguarda la pianura; in particolare stiamo parlando della zona pedemontana fino alla via Emilia. Il sorpasso nei confronti del Piemonte è avvenuto negli ultimi anni. Anche perché non si può certamente considerare pianura la zona di Cuneo, situata a 500 metri di altezza.

Pubblicato da Aldo Meschiari

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