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Quando tornerà il bel tempo? Nessuno spiraglio prima di fine mese...

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Periodo d'aprile decisamente movimentato, solo a fine mese ci potrebbe essere più spazio per l'anticiclone.

Aprile, al contrario di quanto avvenuto a marzo, sta regalando scenari meteo molto dinamici e movimentati in gran parte d'Europa e sull'Italia. Per altri 10 giorni continuerà la successione di sistemi perturbati, alternati a brevi intervalli. Quali le tendenze per fine mese?

ALTA PRESSIONE SCOMPARSA - Ci si chiede da tempo che fine ha fatto l'anticiclone, dopo che per settimane (per non dire mesi) raramente lasciava scoperta l'area euro-mediterranea. Ebbene, in questa fase l'anticiclone si è rintanato in Aperto Atlantico e resta totalmente ai margini, preferendo le distensioni verso nord che vanno ad incentivare gli afflussi d'aria fredda sull'Europa Occidentale che tengono ben alimentata una vasta saccatura. La configurazione barica attuale ad ampio raggio, da cui si è scatenata l'attuale fase di maltempo sull'Italia, è simil-invernale e deriva proprio da una maggiore propensione ai schemi meridiani.

SITUAZIONE POCO EVOLUTIVA - Da un eccesso all'altro: se prima era l'alta pressione a fare il bello ed il cattivo tempo, ora sono invece le depressioni nord-atlantiche che continueranno a tenere il coltello dalla parte del manico. Anche la prossima settimana, dopo una breve pausa attesa martedì, vedrà l'Italia attraversata da perturbazioni in serie pilotate dagli affondi depressionari nord-atlantici. Solo dall'inizio della terza decade d'aprile il vortice di bassa pressione britannico restringerà un po' il raggio d'azione e sull'Italia sarà probabilmente il Nord a risentire più direttamente di una certa influenza perturbata.

PROSPETTIVE DI FINE MESE - Non è affatto semplice delineare quella che potrà essere la tendenza meteo a 10-15 giorni: tentiamo di farlo avvalendoci delle cosiddette tendenze probabilistiche, quelle che vanno a riunire tutta una serie di scenari per giungere alla cosiddetta soluzione media, quella che allo stato attuale delle cose sarebbe la più plausibile. Negli ultimi giorni del mese sembra che gli affondi depressionari faticheranno maggiormente a raggiungere l'Italia scivolando maggiormente verso l'Iberia. In sostanza dovrebbero quindi aversi giornate più soleggiate sul nostro Paese, ma con instabilità un po' in agguato principalmente per quanto concerne il Nord.

immagine 1 del capitolo 1 del reportage 23024 Tendenza a lunghissimo periodo del modello GFS per il 27 aprile: notiamo una saccatura sull'Ovest Europa, che influenzerà solo parzialmente il meteo sull'Italia. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

immagine 2 del capitolo 1 del reportage 23024 Diagramma Ensembles per Roma: sono descritti gli scenari termici all'altezza di 850 hPa attesi nel prossimo periodo ed il raffronto con la norma è possibile osservando la distanza della linea bianca (media degli scenari evolutivi previsti) con la linea rossa. Notiamo la tendenza all'aumento delle temperature, sulla parte destra del grafico riferita agli ultimi giorni del mese. Fonte Wetterzentrale

PROBABILE RIALZO DELLE TEMPERATURE - Gli affondi perturbati sull'Iberia andrebbero a favorire risalite d'aria relativamente calda sull'Italia, ad alimentare un robusto blocco anticiclonico sull'Europa Centro-Orientale. Dopo un periodo fresco o normale, il clima potrebbe divenire quindi un po' più caldo della norma sul finire del mese, ma è bene specificare che non tornerà il clima anomalo di stampo a tratti quasi estivo che ha caratterizzato a lungo il mese di marzo.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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