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Omega Blocking? Azzorre alla conquista dell'Europa
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L'Anticiclone delle Azzorre spingerà sempre più imperiosamente verso il vecchio continente, impedendo ai flussi perturbati occidentali di raggiungere l'Italia. Solo il fronte orientale rimarrà più vulnerabile ai freddi venti balcanici. Inverno in lenta decadenza.

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Nella Multi MTG possiamo osservare il possibile Omega Blocking che si potrebbe formare sull'Europa centro-meridionale nella parte finale di febbraio. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Brutte notizie per la sempre più allarmante siccità al Nord, soprattutto nelle regioni transpadane. La porta dell'Atlantico continuerà ad essere chiusa. L'ormai semipermanente blocco oceanico tenderà addirittura a rinforzarsi nei prossimi giorni fino a, dopo aver invaso buona parte del vecchio continente, prendere possesso dell'Europa centro-meridionale. I flussi ciclonici e freddi legati al Vortice Canadese e al Vortice Polare rimarranno quindi ai margini della campana anticiclonica che andrà costruendosi e rafforzandosi giorno dopo giorno. Solo le regioni adriatiche e meridionali rimarranno esposte ai venti freddi balcanici.

Se è vero, quindi, che lo scenario emisferico è favorevole nel medio-lungo termine a dislocazioni del Vortice Polare, è altresì sempre più probabile, seguendo le varie emissioni modellistiche, che le sortite meridiane del nocciolo europeo del VP tenderanno a puntare verso l'Europa orientale e i Balcani, deviate dalla bolla altopressoria europea. In una prima fase, dunque, le Azzorre spingeranno verso est incuneandosi potentemente nel vecchio continente: si tratta dello scenario di cui avevamo scritto nel precedente editoriale. Le temperature aumenteranno in modo consistente soprattutto al Nord, anzi sono già risalite da un paio di giorni verso valori pre-primaverili.

Questa prima onda mite sarà probabilmente seguita da una seconda, dopo che intorno al 26/27 febbraio aria più fredda di origine orientale, penetrando nella parte dell'anticiclone più vulnerabile, avrà fatto scendere temporaneamente le temperature. Ma si tratterà, molto probabilmente, di un fuoco di paglia, in quanto la spinta del Vortice Canadese verso l'Atlantico occidentale richiamerà nuova aria mite e anticiclonica verso l'Europa. E sarà allora, verso la fine di febbraio, che potrebbe costituirsi il pattern Omega Blocking.

Come possiamo vedere nella Multi MTG modificata, si tratta di un'alta pressione, in questo caso centrata sull'Europa, circondata ai lati da due saccature, una nord-atlantica e una artica. Tale figura barica generalmente ha caratteristiche di notevole pertinacia e durata. Nuovo aumento termico generalizzato. Ancora una volta la parte più vulnerabile, per il nostro paese, a spifferi freddi balcanici, rimarrà quella adriatica e meridionale.

Va altresì riportata anche le possibilità che masse d'aria fredde possano invece riuscire a raggiungere il nostro paese a fine mese, nel caso di una minore tenuta del blocco europeo orientale, con perforazione della sua parte meridionale. Si tratta di un'ipotesi sostenuta dal modello europeo ECMWF, anche se per ora in modo isolato e poco coerente.

In definitiva ci aspetta una lunga fase anticiclonica, per lo più mite e purtroppo secca per le regioni settentrionali, distinta in due fasi. Solo a marzo si potrà riaprire la prognosi, non escludendo colpi di coda invernali, assolutamente non anomali nella media climatica del nostro paese.

Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

Simone83 Va ha scritto il 24-02-2012 ore 09:04

No dai, va bene tutto ma 30 gradi a Marzono eh, no ??

Ottone ha scritto il 24-02-2012 ore 00:04

E' chiaro che i pattern generali della jet stream e degli anticicloni subtropicali sono ormai permanentemente spostati verso nord, di almeno 800 km di media, rispetto solamente a 30 anni fa', e questa e' secondo me una delle tante conseguenze del GW. Le piogge-bomba che con sempre maggior frequenza colpiscono l'estremo sud sono gia' di tipo tropicale... L'inverno non in lenta decadenza ma gia' decisamente in uscita. Lo scorso anno i primi 30 gradi C li abbiamo visti ai primi di aprile, quest'anno potrebbe fare anche di meglio... (cioe' di peggio!)

NEVE FORTE ha scritto il 23-02-2012 ore 22:19

x la toscana i primi 15 giorni di marzo di artico e neve a tutta randa FATE UN PO VOI!!!!

brenton ha scritto il 23-02-2012 ore 22:03

Qua in basso Polesine non abbiamo avuto eccessi, nè in neve nè in freddo. Però non si può dire che sia stato un inverno molto mite. Da metà Dicembre a metà Febbraio le temperature notture sono andate quasi sempre sotto lo zero, e anche di giorno, visto i molti giorni di nebbia, sono salite di poco. Almeno una decina sono stati poi i giorni di ghiaccio. Diciamo quindi un inverno freddino che però è finito (perchè è finito) di botto, lasciando posto, questo si preoccupa ad una primavera avanzata. Come se a fine Agosto si presentasse Novembre. Al prossimo anno.

marco(RM) ha scritto il 23-02-2012 ore 20:32

Concordo pienamente con Blizzard, due settimane di inverno un po' poco anche per i caldofili che ne dite? si e' fatto tanto rumore per 15 giorni di freddo e neve solo in alcune zone tra l'altro. In realta' questo inverno non potra' che essere ricordato che per le anomalie termiche positive di dicembre e gennaio e a questo punto, viste le pessime previsioni chissa' se anche febbraio non si concludera' con un bel segno positivo. Altro che inverno da ricordare...2 metri di neve in zone dove non serve a niente e a nessuno e le alpi a secco da mesi (vedi alpi centro orientali e misa' che fra qualche giorno ci sara' penuria anche in quelle occidentali).

iceman76 ha scritto il 23-02-2012 ore 20:28

Dopo soli 20 gg qui al Nord non è più tra noi l'adorato inverno: ne danno il triste annuncio tutti gli amici freddofili...
Sento che la bomba anticiclonica africana sta per esplodere: immagino già i primi di aprile con 30° C, come l'anno scorso, poi avanti con caldo e afa fino a novembre.
Avanti di questo passo,il futuro per il Nord Italia sembra ormai essere la desertificazione, con precipitazioni a carattere alluvionale, relegate a qualche giornata.
Che tristezza...

Sara ha scritto il 23-02-2012 ore 19:38

Ricambio il saluto a Sergio!
E aggiungo che i miei timori son come quelli di Gianni, ossia pioggia a dirotto in piena estate, come l'anno scorso... E rovinerà le ferie a tutti!

Sergio ha scritto il 23-02-2012 ore 17:53

sono pienamente d'accordo con Sara che saluto, speriamo almeno che Marzo si inventi qualcosa anche se ormai è troppo tardi!

gianni ha scritto il 23-02-2012 ore 16:48

scommettiamo che a giugno e luglio al nord-ovest pioverà quasi tutti i giorni come l anno scorso ?

borg ha scritto il 23-02-2012 ore 16:12

Grandi apporti pluviometrici e nivometrici in Sicilia. In questi giorni i monti siciliani hanno fatto il pieno. L'Etna è completamente sommersa da metri di neve, le Madonie e i Nebrodi hanno fatto il loro carico. Che dire: se volete sciare e volete vedere un pò di neve venite in vacanza al sud. :-)

Giuseppe Marchese ha scritto il 23-02-2012 ore 16:11

Ricambio i saluti del gentile sig. blizzard. Ci tengo comunque a precisare che nel mio articolo non ho assolutamente paragonato stagioni ma ho solo menzionato 3 mesi, precisamente febbraio 2012, agosto 2003 e luglio 2010. A questo punto preciso anche un altra cosa: nelle estati 2003 e 2010 il caldo super fu circoscritto a solo alcune parti del continente europeo rispettivamente ovest/sud ovest e est/nord est. Questo febbraio 2012, invece, le temperature sotto norma si sono viste sull' intero continente , dal bacino del Volga con temperature inferiori a -30 alla neve sulle Baleari se non addirittura in nord Africa come avvenuto ad Algeri

Mario ha scritto il 23-02-2012 ore 15:42

Il Sud, quest'anno, è stato flagellato dalle piogge. Non ne abbiamo più... E il freddo non è mancato. Io dico che è da qualche anno che l'Italia si è rovesciata. Qualche anno fa, per esempio, ricordo un aprile "azzorriano" al nord, mentre noi del Sud (e nella Sicilia ionica in particolare) rosicavamo per le continue piogge. Ricordo il rosicamento ai primi di maggio, per vedere tutta la Serie A baciata dal sole e un Catania-Milan sotto un temporale infinito. Il sole in Sicilia non uscì dal 26 marzo fino al 6 maggio di quell'anno, il 2009. Ed è andata così anche l'anno scorso: sole al Nord, pioggia al Sud. E' un vero mistero....

Giuseppe Marchese ha scritto il 23-02-2012 ore 15:29

Comunque vada, a inizio marzo soprattutto in quest' ultimo decennio è successo di tutto: freddo nella norma (2004,2006,2010,2011), grande freddo (2005), primavera super (2000,2001,) ed anche piena normalità. Quindi niente da stupirsi se magari farà addirittura un anticipo d' estate con valori over 25. Rimanendo con i piedi per terra, è sicuro che non pioverà ancora nel breve termine sulle zone alluvionate del nostro sud (Calabria/Sicilia), le enormi quantità di neve ad alta quota in Appennino e sull' Etna fonderanno a poco a poco con il sole senza pericolo di pioggia sul nevicato e magari le notti grazie alla dispersione di calore dovuto alla serenità dei cieli si manterranno ancora freddine...

emanuele ha scritto il 23-02-2012 ore 15:19

se l'alta delle azzorre è da noi in inverno probabilmente l'alta africana sarà da noi in primavera estate autunno... questa è la base di tutte le anomalie.

gianni ha scritto il 23-02-2012 ore 15:11

ci sarà ben poco da scrivere da qui in avanti se non sulle temperature sempre più alte, o la siccità. Encefalogramma piatto, cordiali saluti