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Possente azione delle Azzorre: assaggio primaverile. E l'Inverno?
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Nei prossimi giorni si farà sempre più imperioso l'avanzamento delle Azzorre verso ovest, fino a proteggere buona parte dell'Europa centro-meridionale. Le temperature schizzeranno verso valori superiori alla norma, soprattutto al Nord. L'Inverno, però, non sembra intenzionato a cedere così facilmente.
Nella Multi MTG vediamo il possente assalto azzorriano al cuore dell'Europa. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Osservando le emissioni dei principali Centri di Calcolo internazionali di stamattina, sembrerebbe proprio che nella lotta tra le Azzorre ed il Vortice Polare siano le prime ad averla vinta non solo nel breve termine, ma anche nel medio-lungo. Non che manchino segnali di importanti movimenti barici tipici della fine della stagione sia a livello emisferico che euro-atlantico: però dalle corse deterministiche non escono segnali palesi di un ritorno a condizioni invernali fino a fine mese.
Certo, sappiamo benissimo che ciò che mostrano i modelli soprattutto nel lungo periodo va sempre interpretato e che dietro alle immagini colorate prodotte dai Centri di Calcolo bisogna leggere non tanto la previsione puntuale, ma piuttosto lo scenario barico tendenziale che potrebbe, in virtù delle leggi proprio del caos deterministico, spostare protagonisti barici di centinaia di km cambiando radicalmente l'evoluzione barica.
Quindi in questo editoriale ci occuperemo dapprima della tendenza ad alta probabilità, propria del breve e medio termine, e successivamente delle linee tendenziali proprie del lungo termine.
I prossimi sette giorni saranno sotto il dominio barico dell'Anticiclone delle Azzorre, come possiamo chiaramente osservare nella Multi MTG modificata. Le Azzorre, infatti, sfrutteranno il temporaneo ricompattamento del Vortice Polare per estendersi lungo i paralleli sino all'Europa Centrale.
Zoomando sul nostro paese, saranno le regioni settentrionali a misurare il maggiore aumento termico: pensate che alla quota di 850 hPa vi sarà un aumento di più di 10°C, passando dagli attuali -5°C ai +8°C del 25 febbraio. Non è difficile prevedere massime superiori ai +15°C.
Più contenuto l'aumento al Centro-Sud, ma sempre consistente, nell'ordine di 5/6°C.
Tale assaggio primaverile si protrarrà per circa una settimana, fino al 28 febbraio circa.
Poi entreremo nel lungo termine e i movimenti a livello emisferico del Vortice Polare si faranno più espliciti. Dai modelli appare sicuramente una bilobazione del VP verso la fine del mese, ma forse anche uno split vero e proprio potrebbe far esplodere il motore polare. A questo punto i vari noccioli si sposterebbero verso le latitudini medie, scendendo verso il continente americano, quello asiatico e anche quello europeo.
Il problema però è capire dove le Saccature Artiche figlie del VP europeo sceglieranno di colpire. Per ora sembra molto probabile la solita strada balcanica. Anche perché sussiste un rischio importante che sull'Europa centrale venga a formarsi la tipica configurazione da omega rovesciato, con alta pressione centrale e saccature ai due lati. E questo tipo di configurazione è duro a morire.
In definitiva, come avrete certo capito, sul lungo termine possiamo solo dire che esistono le possibilità di una recrudescenza invernale, ma per ora nessun modello riesce ad inquadrarne le dinamiche deterministiche. Pochi dubbi, invece sull'assaggio primaverile dei prossimi giorni.
Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
Alberto Cico ha scritto il 22-02-2012 ore 22:25
Per Sergio. Se guardi il ECNWF ti spaventi ancora di più, la bolla colpisce direttamente l'Italia. Muori maledetto anticiclone!!!!!!!
Sergio ha scritto il 22-02-2012 ore 17:09
Alberto Cico è ottimista ho appena dato un'occhiata a GFS mi sembra che l'alta pressione delle azzorre vada avanti ad oltranza vorrà dire che se nel 2003 cominciò a maggio nel 2012 si comincia a febbraio.Saluti da Sergio
Mark52 ha scritto il 22-02-2012 ore 15:45
dove abito io ad asiago i venticinque gradi sono record anche ad agosto.
Alberto Cico ha scritto il 22-02-2012 ore 09:24
Osservando i modelli la situazione è tragica. Anticilone persitente 10 girni, con epicentro su Francia Nord Ovest. Arriveremo a 30°, pioggia neanche a parlarne. Come fa la gente a essere contenta, purtroppo se ne sente tanta
Mario ha scritto il 21-02-2012 ore 20:15
Mi ripeto per la terza volta. :) Il meteo, come la vita, sistemerà e compenserà tutto. Noi del Sud è da Aprile 2011 che siamo "snobbati" dall'HP azzorriana, se si eccettuano le due incursioni dell'HP sub-sahariana che vi sono state in Estate (luglio, una settimana; agosto, dal 10 al 27). Qui a Catania la pioggia (come oggi) non è mancata (e nemmeno il freddo: i 16° di gennaio di media non si sono mai visti). Vedrete che, presto, tutto tornerà nella normalità: caldo afoso al sud, piogge torrenziali al Nord da marzo fino a metà luglio. E intanto, a Messina sono ancora in emergenza... anche per questo, non comprendo questo "amore" per l'acqua piovana.
colombaccio51 ha scritto il 21-02-2012 ore 18:35
Mi soffermerei un attimo su quanto ha colpito il maltempo le regioni del centro-sud da Agosto ad oggi,si parla di anomalie,ma io parlerei di una sola anomalia,ed e`la posizione tenuta dall'alta delle Azzorre in questi ultimi 5 mesi.
Sono passati degl'anni che in estate non si e`vista,ma ora si e`presa una bella rivincita,mandando in siccita`nera tutto il centro-nord.
emanuele ha scritto il 21-02-2012 ore 18:20
ma i venti gradi sono da inizio maggio non da fine febbraio almeno al nord...
emanuele ha scritto il 21-02-2012 ore 18:15
mi piacerebbe che tutti ci avvicinassimo alla meteo con spirito di abnegazione, nel senso che la meteo secondo me non è desiderare che faccia il tempo che ognuno di noi desidera ma il tempo migliore per tutti cioè normale e nel nostro clima normale in italia ci stà un febbraio come questo solo è stato troppo corto per l'inverno che fin'ora ha fatto e spt troppo acsiutto. grazie
michele ha scritto il 21-02-2012 ore 18:11
Quando leggo commenti che inneggiano all'HP delle Azzorre, mi vengono i brividi! Ma come è possibile desiderare una cosa del genere, quando qui al Nordovest è in pratica dal mese di agosto scorso che non si vedono piogge degne di questo nome???? Prima di esternare simili idiozie, prego collegare il cervello! E se è latitante, almeno usare il buon senso!
lorenzo ha scritto il 21-02-2012 ore 18:02
c'è una grande ignoranza qua, come si fa a dire "ma volete sempre la bassa pressione" e poi dire che c'è emergenza idrica...che contraddizione è mai questa! le piogge riccardoVE vengono con le basse pressioni non di certo con le alte pressioni!
luciana ha scritto il 21-02-2012 ore 17:56
@ sig gaudino, condivido in pieno il suo desiderio, ma deve arrivare la luna crescente di giugno per raccogliere, con grande esultanza, i primi finferli a 900 m , cioè proprio dietro casa...sempre che la stagione che avanza confermi i suoi crismi e tutto questo ghiaccio senza neve non abbia stravolto il delicato equilibrio del sottobosco. la saluto cordialmente
MARIO 86 ha scritto il 21-02-2012 ore 17:47
Quando i modelli cominciano a posticipare la via d'uscita è un brutto segno,è stato così per tutto l'autunno 2011 fino a Gennaio 2012.Al di là di qualche voce dissonante,che rispetto ma non condivido,mi pare proprio che il Centro-Nord sia in siccità.Discorso opposto per gli amici della Calabria e della Sicilia,che da Aprile fanno i conti con i cicloni mediterranei che li ricoprono di acqua e grecale.Il resto del paese,invece,per rimediare a questa situazione dovrebbe augurarsi una primavera piovosa in stile 2010.Ha ragione il signor Salvatore Gaudino(al quale rivolgo con affetto i miei saluti)a denunciare la mancanza del ponente e del libeccio,venti che personalmente non amo ma reputo necessari per portare qui sul Tirreno le benefiche precipitazioni.Concludo con un saluto agli amici del Nord Est,che in questo inverno hanno visto poca neve e sono rimasti ai margini della storica ondata di gelo.
Paolo M. ha scritto il 21-02-2012 ore 16:57
Finalmente c'è stata una precipitazione consistente anche con nevischio, nell'alta pianura veneta.Nelle settimane scorse solamente spruzzate di neve, in un contesto generale siccitoso.Il problema è la tenace dislocazione dell'anticiclone delle Azzorre nell'Europa occidentale che dura praticamente da 1 anno salvo la pausa dell'estate scorsa.Questa persistenza comincia a preoccupare.
valentino ha scritto il 21-02-2012 ore 15:25
l'inverno è finito e al nord non c'è mai neanche stato, chiedere agli operatori delle alpi centrorientali..
Mario ha scritto il 21-02-2012 ore 15:02
Anche io mi associo agli "applausi" al signor Gaudino. E, anche, al richiamo di "RiccardoVE". A me pare davvero paradossale tutto questo continuo desiderare freddo, pioggia, neve... tutto l'anno! (è da luglio che vedo sempre le stesse lamentele). Comunque, ribadisco il mio pronostico: a Nord pioggia infinita da metà aprile all'estate, come accaduto nel 2009 (anche lì ci fu una grossa fase secca nei mesi autunno-invernali del 2008-09, mi pare...). E il primo che si lamenta le busca :)
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