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Europa ben innevata, non si placa l'emergenza sui Balcani
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Vecchio Continente nella morsa della neve, tutta un'altra storia rispetto alla prima parte dell'inverno.
Tutta la prima parte dell'inverno, fin verso fine gennaio, era stata caratterizzata dall'assenza anomala di neve sul Vecchio Continente, mentre da alcune settimane la situazione è radicalmente mutata. Solo le nazioni più ad ovest sono state risparmiate dalle abbondanti nevicate.
L'intensa colata di gelo siberiano ha cambiato totalmente il destino dell'inverno 2011-2012 non solo sull'Italia, ma anche su quasi tutta Europa. La prima parte della stagione era stata a dir poco imbarazzante, con nevicate che solo a stento si sono riuscite a spingere verso le zone pianeggianti, persino alle medie-alte latitudini continentali. Il costante flusso zonale inibiva il vero inverno e su quasi tutta Europa le copertura nevosa era praticamente assente.
Ora lo scenario è radicalmente mutato, con il grande gelo e le bufere di neve che hanno dato una veste completamente diversa al Continente Europeo. Non dovunque però le nevicate sono state abbondanti, anzi! L'Italia certamente è stata colpita da eventi nevosi eccezionali, ma non è stata tra le aree maggiormente colpite. Non dobbiamo infatti scordare le intensissime nevicate che hanno sconvolto le zone balcaniche: vi abbiamo dato conto di molti villaggi sperduti della Romania completamente sepolti dalla neve che giungeva fin sui tetti. La situazione non è ancora migliorata e ci sono varie zone isolate, con l'esercito ed i volontari all'opera per portare soccorso.
Copertura di neve e ghiaccio presente attualmente su Europa ed Asia, poche le zone risparmiate. Fonte NOAA.
Le nuove precipitazioni nevose degli ultimi 7 giorni: ulteriori apporti sull'Europa Centro-Orientale, gli accumuli maggiori con le colorazioni arancio scuro e celestine.
Nella mappa le rilevazioni termiche della superficie dei mari e degli Oceani, ma anche i Metar (numerazioni colorate) recenti degli accumuli di neve presenti al suolo (in cm): notiamo i quantitativi ingenti soprattutto sull'Europa Balcanica.
Diversamente dall'Italia, il disgelo nelle zone balcaniche è molto più lenta, con le temperature che si sono mantenute anche negli ultimi giorni estremamente basse e non sono mancate ulteriori nevicate. Da queste parti l'inverno è solitamente rigido, ma l'eccezionalità di queste nevicate richiama alla memoria inverni storici d'altri tempi.
Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



