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Avvio settimana imbronciato: Neve al Nord quote basse, poi maltempo al Sud
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Sfuriata invernale solo sul Nord Italia, all'orizzonte c'è un ritorno anticiclonico con un assaggio di primavera.
Parentesi d' instabilità a causa di un affondo perturbato accompagnato da aria fredda. In una prima fase nevicherà fin quasi in pianura su parte del Nord, mentre fra martedì e mercoledì le precipitazioni più intense riguarderanno il Sud, prima di cedere di nuovo via libera all'anticiclone
La perturbazione, giunta dall'Europa Settentrionale, sta già parzialmente coinvolgendo le regioni settentrionali e quelle del versante tirrenico, per via delle correnti umide messe in moto dal minimo di bassa pressione che si sta scavando tra il Mar Ligure e la Corsica. Il sistema perturbato si è inserito in seno ad una saccatura legata al vortice ciclonico posizionato tra la Gran Bretagna e la Norvegia. Al momento le precipitazioni sono ancora sporadiche, ma tenderanno ad intensificarsi nelle prossime ore, per i contrasti suscitati da aria più fredda d'estrazione artica al seguito del fronte perturbato ed attualmente addossata all'Arco Alpino.
Parte di quest'aria fredda, dopo aver aggirato le Alpi, affluirà proprio su gran parte del Nord Italia penetrando nei bassi strati attraverso la Porta della Bora. Ci attendiamo pertanto a partire da questa notte e per buona parte della giornata di lunedì il ritorno della neve fino a quote estremamente basse, principalmente sul Basso Piemonte, entroterra ligure ed Emilia, mentre sulla Romagna prevarrà un richiamo più mite che confinerà la neve a quote essenzialmente di media ed alta collina. Qualche fiocco sarà maggiormente probabile anche in pianura lungo la Via Emilia specie in concomitanza dei fenomeni più consistenti. Poco o nulla accadrà a nord del fiume Po, anche se qualche fiocco coreografico, misto a pioggia, non è escluso su Bassa Lombardia e Basso Veneto.
Le precipitazioni stimate nel corso della giornata di lunedì 20 febbraio dal modello MTG-LAM: un po' tutta l'Italia sarà coinvolta dalla nuova perturbazione, che porterà neve a quote prossime alla pianura su parte della Val Padana. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Nemmeno il resto d'Italia sarà immune dall'instabilità per l'avvio di settimana, anche se l'aria fredda non sarà in grado di sfondare troppo: le nubi e le precipitazioni si spingeranno fino alle regioni meridionali ed è proprio qui che ci attendiamo una recrudescenza perturbata nella giornata di mercoledì, momento in cui il perno della bassa pressione, dopo un temporaneo affondo verso le coste nordafricane, devierà verso il Canale di Sicilia e lo Ionio. L'acuto perturbato riguarderà in particolare i versanti ionici di Calabria e Sicilia, a causa della disposizione delle correnti sciroccali che richiameranno aria mite ed umida. Sulle restanti regioni del Paese tornerà a splendere il sole mercoledì, grazie alla rimonta del campo di alta pressione, a parte un po' di nubi più insidiose lungo il medio versante adriatico a causa del richiamo di correnti umide (non fredde) orientali.
Le precipitazioni stimate nel corso della giornata di mercoledì 22 febbraio dal modello MTG-LAM: maltempo solo all'estremo Sud, dove i fenomeni potrebbero però assumere carattere temporalesco e forte intensità. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
L'anticiclone sembra destinato a prendere definitivamente il sopravvento fra giovedì e venerdì e con ogni probabilità la sua influenza perdurerà per l'intero prossimo week-end. Questa fase di bel tempo dovrebbe essere segnata da un generale rialzo delle temperature, che si porteranno ovunque sopra la norma. Si percepirà profumo di anticipo di primavera, considerando che in alcune località si potrebbero raggiungere punte massime diurne di 18-20 gradi.
Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
Mark52 ha scritto il 22-02-2012 ore 15:42
dove abito ad asiago(VI) non ha fatto nulla,ne una goccia a novembre ne un fiocco in inverno;e dire che siamo a 1100m sul livello del mare e che viviamo di neve:una vera disperazione.a parte il fresco che a fatto (una minima di -19°)nulla di che in questi posti il resto dell'inverno l'abbiamo passato con una temperatura più di 10°C superiore al normale.l'inverno volge al termine e non mi resta che sperare in qualche piccola nevicata anche se i metri di neve che doveva fare ce gli dobbiamo dimenticare.inverno 2011/2012 il peggiore di tutti i tempi .
Pixie ha scritto il 20-02-2012 ore 18:06
Good evening everyone!Ancora neanche una goccia su alcune zone della provincia di Lecco....che tristezza!Le Pre-Alpi sono ormai di color marrone, bruciati dalla siccità!Abito qui da 18 anni e non mi ricordo un Autunno/Inverno così secco....è preoccupante!E dopo cosa succederà......arriveranno i temporali che faranno paura xchè con la terra così dura e secca...dove andrà l'acqua??Speriamo che cambia qualcosa presto, il freddo è arrivato ma adesso c'è davvero bisogno di piogge serie... grazie.
Ale65 ha scritto il 20-02-2012 ore 08:47
.... e purtroppo la fine di questo incubo non si vede neppure in lontananza ... questo per tutto il Nord sarà ricordato come l'anno della siccità e mi domando se l'inquinamento di queste zone non influisca su questa situazione (PM 10 oltre soglie per circa 100 gg più o meno consecutivi e nessuno dice nulla!!!) ... saluti
Simone83 Va ha scritto il 20-02-2012 ore 07:18
Ragazzi ma è impressionante,il nord ovest continuamente ignorato da questo inverno, per lo meno parlo del Varesotto, dove eccezion fatta per 20 cm di neve e 3 giorni di piogge ha novembre, non si vede mezza goccia d acqua, per non parlare dell andamento termico, abbiamo avuto tutto dicembre e 3/4 di gennaio con temperature max di 10/12 e min sui - 2 /-4 circa, un brusco calo nelle due settimane recenti e addirittura si parla di assaggio di primavera nel fine settima, eh gran finale l ultimo colpa di coda invernale (anche se è prematuro fare previsioni)colpirà il centro-sud, insomma evvviva L inverno 2011/12 uno dei peggiori di sempre....
Emanuele (73) ha scritto il 19-02-2012 ore 21:43
Continuo a vedere articoli "Neve al Nord basse quote", "Al Nord torna la neve", scusate una domanda: le Orobie Bergamasche dove le devo inserire geograficamente? no perchè qui io continuo a vedere tutt'altro che la neve...non scambiamo le sfilate carnevalesche e i suoi coriandoli per copiose cadute di neve...
Meno male che il mese di Aprile si avvicina , li continuare a predicare nevicate diventerà un poco più difficile. Escluso il Cuneese , parte del Piemonte e l'Emilia Romagna qualcuno mi sà dire dove si sono verificate nevicate sul nord Italia negli ultimi 4 Mesi??? (per nevicate intendo non i 4 fiocchetti coreografici). Grazie per l'attenzione
valentino ha scritto il 19-02-2012 ore 20:58
quindi persiste l'anomalia azzorriana di cui beneficia sempre tutta l'italia a sud del po, è proprio vero che il meteo attraversa delle fasi ripetitive ma qui si esagera
e la primavera incombe con prospettive di grave siccità sopra il po viste anche le previsioni nel lungo termine che lasciano spiragli solo nelle stesse zone appunto..
den ha scritto il 19-02-2012 ore 20:38
Qua a Genova è nevicato 3 volte con accumulo,ora speriamo per domani almeno qualche fiocchettata:)
Alex ha scritto il 19-02-2012 ore 18:19
Oggi scialpinistica da Acceglio - Val Maira (cn): alle ore 9,00 a 1500 slm il termometro max/min segnava -8° alle ore 14,00 +2°. Sulla cima (monte Boscasso 2700 slm circa) soffiava un vento gelido da est. Vediamo nei prox gg., anche se il responsabile del rifugio mi diceva che gli animali selvatici continuano a restare sul fondo valle: segnale di una primavera fredda...
Saluto
andre ha scritto il 19-02-2012 ore 15:18
milano ancora out
mike ha scritto il 19-02-2012 ore 15:05
Piove sul bagnato!!! Si fa' per dire, dal momento che qui sul medio Verbano continua una siccità mai vista prima!
A parte pochi giorni di pioggia ad inizio novembre, e ai miseri 20 cm di neve in fusione di inizio febbraio, dal mese di agosto scorso non ci sono vere perturbazioni atlantiche foriere di benefiche pioggie, ma solo e soltanto l'HP delle Azzorre che inibisce di fatto qualsiasi cambiamento del tempo!
Spero tanto che questa ennesima rimonta anticicolonica non metta le tende ancora per troppo tempo, altrimenti la prossima estate saranno dolori non indifferenti per tutti!!!!
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



