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Perturbazione al Nord. In arrivo nevicate?
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Neve in arrivo tra Piemonte, Liguria ed Emilia il 20 febbraio
L'ingresso di una moderata saccatura artica favorirà nevicate dapprima sui monti e successivamente anche nelle pianure limitrofe dell'area a sud del Po. Qualche fiocco anche in altre aree del Nord.
Tra la notte del 19 e soprattutto durante la giornata di lunedì 20 febbraio, l'ingresso di una saccatura artica sul Settentrione favorirà lo scontro tra aria umida mediterranea e aria fredda artica. I venti si disporranno dai quadranti settentrionali e nord-orientali dando origine alle classiche Tramontana scura e Bora scura. Come spesso avviene in questi scenari barici, saranno le aree a sud del Po a poter vedere scendere la neve.
Lo STAU infatti favorirà precipitazioni abbondanti sull'Emilia, sul Basso Piemonte e la Liguria. Come possiamo osservare nella prima carta, tratta dal LAM MTG, le precipitazioni nel corso delle 24 ore saranno moderate o forti sui contrafforti appenninici liguri e emiliani, fino a quelli alpini piemontesi.
Nella seconda carta, che riporta le temperature previste alla quota di 925hPa (circa 600/700 metri), notiamo come quasi tutto il Nord abbia valori negativi: in previsioni come queste è facile che il fiocco di neve possa scendere anche in pianura, anche se bagnato.
Un'ulteriore conferma viene dalla terza carta, che riporta le temperature alla quota di 850 hPa (1.400 metri circa). Anche qui valori negativi, sino a -6°C sul Nord-Ovest.
Nella quarta carta possiamo vedere i venti previsti per il 20 febbraio. Bora scura su Emilia, Tramontana scura su Liguria marittima.
Infine un'occhiata, nella quinta carta, alle quote neve previste.
Su quasi tutta la Pianura Padana la quota neve sarà compresa tra i 400 metri e i 600 metri. Più che sufficiente per vedere nevicare sino in pianura.
La previsione quindi indica neve, anche copiosa, sulle colline e montagne dal Basso Piemonte all'Emilia, passando per la Liguria padana e collinare del settore centrale. Non sono esclusi fiocchi scendere fino alle porte di Genova e Savona trasportati dalla Tramontana scura. La neve poi guadagnerà strada verso le pianure pedecollinari dal cuneese sino al modenese, magari preceduta dalla pioggia. Nei momenti di maggiore intensità precipitativa la neve potrebbe scendere anche nelle medie pianure emiliane. Infine non si escludono fiocchi bagnati, o neve mista, sul resto del Nord. In generale sarà neve ben diversa da quella caduta nella prima metà di febbraio: spesso in pianura sarà pesante e bagnata. Sulle regioni centro-meridionali, compresa la Romagna pianeggiante, sarà invece pioggia, con rialzo termico pericoloso vista l'enorme quantità di neve al suolo.
Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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