Meteo Giornale » Archivio » Climatologia Italia »

Piccola guida portatile alla nevosità nella pianura emiliana

immagine articolo 2256 Le fasce dell'Indice di nevosità dell'Emilia Romagna (INer). Si consiglia di clickare sull'immagine per visualizzare la versione ingrandita. Vorrei dopo anni di esperienze nevose (soprattutto delusioni), letture di carte meteo, vaticini di modelli matematici e pratiche quasi illecite (come il fatidico lampionismo), proporre un semplice ma credo efficace metodo per calcolare l'indice di nevosità della nostra città, paese o quant'altro situato nella pianura emiliano-romagnola.
Partiamo dall'inizio. È assolutamente evidente come, a parte l'Appennino che non verrà preso in considerazione, la quantità di neve caduta durante una condizione meteorologica favorevole, dipenda essenzialmente da due fattori:
1) Continentalità: la distanza dal Mare Adriatico (che semplificheremo in Ad)
2) Vicinanza all'Appennino (che semplificheremo in Ap)

È a tutti noto che, ad esempio, Sassuolo è più nevoso di Modena, che a sua volta è più nevosa di Carpi, che è più nevosa di Mirandola, ecc.
D'altra parte anche Piacenza è generalmente più nevosa di Parma, che è più nevosa di Modena, ecc., anche se negli ultimi anni le cose riguardo alla continentalità sono leggermente mutate a favore della parte centro-orientale della regione.

Comunque stabilito che la nevosità aumenta via via che ci avviciniamo all'Appennino e che ci allontaniamo dal mar Adriatico, scriviamo la nostra semplice formuletta:
INer = Ap/Ad
dove INer è l'Indice di nevosità in Emilia-Romagna

Dobbiamo ora semplificare ulteriormente le cose sostituendo le ingombranti distanze chilometriche in più agili numeri rappresentativi:

Distanza dall'Appennino Ap
Fasce chilometriche > Numero corrispondente
da 0 a 9 Km > 1
da 11 a 19 Km > 2
da 20 a 29 Km > 3
da 30 a 39Km > 4
da 40a 49 Km > 5
da 50 a 59 Km > 6
da 60 a 69 Km > 7
da 70 a 79 km > 8
da 80 a 89 Km > 9

Distanza dall'Adriatico Ad
Fasce chilometriche > Numero corrispondente
da 0 a 50 km > 1
da 51 a 100 km > 2
da 101 a 150 km > 3
da 151 a 200 km > 4
oltre i 200 km > 5

Ecco finalmente alcuni esempi molto semplici per calcolare l'INer:
Piacenza: circa 200 km abbondanti in linea d'aria dall'Adriatico, sotto i 10 km dall'Appennino, quindi 1/5 cioè indice di nevosità 0,20.
Bologna: poco più di 50 km da Adriatico e attaccata all'Appennino, quindi 1/2 cioè indice di nevosità 0,5.
Ferrara: fascia intorno ai 50 km dall'Adriatico e distanza di 70/80 km dall'Appennino, quindi 7/1, cioè indice di nevosità 7.

Continuando in tal modo per ogni città (e magari anche con dati più precisi delle reali distanze in linea d'aria da Appennino e Adriatico) si otterranno una serie di numeri da 0 a 9 che corrisponderanno alle fasce di nevosità rappresentate da lettere, in ordine decrescente dalla A alla E:
Fasce di nevosità Quantità di neve media che cade in un anno
A: INer da 0 a 0,5 > di 50 cm
B: INer da 0,5 a 1 tra 30 e 50 cm
C: INer da 1 a 2 tra 20 e 30 cm
D: INer da 2 a 5 tra 10 e 20 cm
E: INer oltre 5 < di 10 cm

Ecco infine alcuni degli indici di nevosità delle principali località emiliano-romagnole:
Piacenza: 0,20
Modena: 1
Finale Emilia: 4/5
Sassuolo: 0,25
Parma: 0,5
Carpi: 2
Ferrara: 7
Reggio Emilia: 0,5
Bologna: 0,5
Mirandola: 3
Ravenna: 5

Pubblicato da Aldo Meschiari

Inizio Pagina