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Piccola guida portatile alla nevosità nella pianura emiliana
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Proposta per la realizzazione di un indice di nevosità della pianura emiliano-romagnola.
Le fasce dell'Indice di nevosità dell'Emilia Romagna (INer). Si consiglia di clickare sull'immagine per visualizzare la versione ingrandita.
Aldo Meschiari: 18-01-2005 ore 10:21
Vorrei dopo anni di esperienze nevose (soprattutto delusioni), letture di carte meteo, vaticini di modelli matematici e pratiche quasi illecite (come il fatidico lampionismo), proporre un semplice ma credo efficace metodo per calcolare l'indice di nevosità della nostra città, paese o quant'altro situato nella pianura emiliano-romagnola.
Partiamo dall'inizio. È assolutamente evidente come, a parte l'Appennino che non verrà preso in considerazione, la quantità di neve caduta durante una condizione meteorologica favorevole, dipenda essenzialmente da due fattori:
1) Continentalità: la distanza dal Mare Adriatico (che semplificheremo in Ad)
2) Vicinanza all'Appennino (che semplificheremo in Ap)
È a tutti noto che, ad esempio, Sassuolo è più nevoso di Modena, che a sua volta è più nevosa di Carpi, che è più nevosa di Mirandola, ecc.
D'altra parte anche Piacenza è generalmente più nevosa di Parma, che è più nevosa di Modena, ecc., anche se negli ultimi anni le cose riguardo alla continentalità sono leggermente mutate a favore della parte centro-orientale della regione.
Comunque stabilito che la nevosità aumenta via via che ci avviciniamo all'Appennino e che ci allontaniamo dal mar Adriatico, scriviamo la nostra semplice formuletta:
INer = Ap/Ad
dove INer è l'Indice di nevosità in Emilia-Romagna
Dobbiamo ora semplificare ulteriormente le cose sostituendo le ingombranti distanze chilometriche in più agili numeri rappresentativi:
Distanza dall'Appennino Ap
Fasce chilometriche > Numero corrispondente
da 0 a 9 Km > 1
da 11 a 19 Km > 2
da 20 a 29 Km > 3
da 30 a 39Km > 4
da 40a 49 Km > 5
da 50 a 59 Km > 6
da 60 a 69 Km > 7
da 70 a 79 km > 8
da 80 a 89 Km > 9
Distanza dall'Adriatico Ad
Fasce chilometriche > Numero corrispondente
da 0 a 50 km > 1
da 51 a 100 km > 2
da 101 a 150 km > 3
da 151 a 200 km > 4
oltre i 200 km > 5
Ecco finalmente alcuni esempi molto semplici per calcolare l'INer:
Piacenza: circa 200 km abbondanti in linea d'aria dall'Adriatico, sotto i 10 km dall'Appennino, quindi 1/5 cioè indice di nevosità 0,20.
Bologna: poco più di 50 km da Adriatico e attaccata all'Appennino, quindi 1/2 cioè indice di nevosità 0,5.
Ferrara: fascia intorno ai 50 km dall'Adriatico e distanza di 70/80 km dall'Appennino, quindi 7/1, cioè indice di nevosità 7.
Continuando in tal modo per ogni città (e magari anche con dati più precisi delle reali distanze in linea d'aria da Appennino e Adriatico) si otterranno una serie di numeri da 0 a 9 che corrisponderanno alle fasce di nevosità rappresentate da lettere, in ordine decrescente dalla A alla E:
Fasce di nevosità Quantità di neve media che cade in un anno
A: INer da 0 a 0,5 > di 50 cm
B: INer da 0,5 a 1 tra 30 e 50 cm
C: INer da 1 a 2 tra 20 e 30 cm
D: INer da 2 a 5 tra 10 e 20 cm
E: INer oltre 5 < di 10 cm
Ecco infine alcuni degli indici di nevosità delle principali località emiliano-romagnole:
Piacenza: 0,20
Modena: 1
Finale Emilia: 4/5
Sassuolo: 0,25
Parma: 0,5
Carpi: 2
Ferrara: 7
Reggio Emilia: 0,5
Bologna: 0,5
Mirandola: 3
Ravenna: 5
Aldo Meschiari
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