Zingarate.com - viaggiatori low cost

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Editoriali Modelli »

Freddo eccezionale, la fine è lontana, autostrada russa ancora aperta

Expert

Mentre stiamo entrando nella fase clou di questa eccezionale fase fredda, i Centri di Calcolo continuano a posticiparne la fine. Probabilmente si potrebbe formare nel corso della prossima settimana un nuovo ponte altopressorio che continuerebbe a favorire discese gelide dalla Russia.

immagine articolo 22491

Nuovo possibile Ponte di Woejkoff la prossima settimana. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Stiamo entrando nella fase clou di questa eccezionale ondata di gelo.
Come da previsioni il freddo e la neve hanno investito buona parte dell'Italia, da Torino a Bologna, da Firenze a Roma: la neve è scesa abbondante su tutto il Centro e non mancherà di imbiancare le zone collinari, sino al limite della pianura, anche al Sud. Non ci sono più dubbi sulla straordinarietà di tale fase invernale, anche se i confronti e le valutazioni saranno da fare solo alla fine.

I Centri di Calcolo propendono già da vari giorni per una persistenza del periodo freddo, che potrebbe spingersi sicuramente sino al 10 febbraio, ma probabilmente anche oltre, fino a sfiorare il 15 febbraio. Nel breve termine continuerà, infatti, ad insistere una circolazione depressionaria sul Mediterraneo centrale che, viste le basse temperature dovute ai venti siberiani, favorirà nevicate diffuse al Centro-Sud, con coinvolgimento anche dell'Emilia Romagna. L'unica parte che è stata esclusa dalla neve seria è stato il Triveneto, ma non certo dal gelo: basta vedere le foto della bora che fa ghiacciare gli spruzzi marini a Trieste.

Non mancheranno neppure minime da record, anche e soprattutto in Pianura Padana, nelle zone con copertura nevosa, come Piemonte e Emilia Romagna, dove si potranno toccare i -20°C, visto che i -15°C sono già stati superati. Gran gelo ovviamente anche sulle Alpi, dove insisterà per più giorni una isoterma di -20°C a 850 hPa, e sugli Appennini innevati. Anche le valli del Centro-Sud, quando i cieli si saranno rasserenati, potrebbero far misurare valori molto bassi.

Successivamente, nel corso della prossima settimana, si potrebbe riformare un nuovo Ponte di Woejkoff, simile a quello che ha dato vita a tale ondata di gelo, ma meno strutturato e persistente.
Osservando la Multi MTG modificata, si può vedere il canale a sud del ponte anticiclonico favorire la discesa di nuove masse d'aria russo-siberiane, anche se meno intense delle attuali. Quindi, nuova aria gelida continentale prenderebbe la strada dell'Europa e dell'Italia, unita magari a irruzioni artiche favorite dal blocco semipermanente dell'Anticiclone delle Azzorre. Freddo quindi che, come abbiamo già detto, si prolungherà per almeno altri sette giorni e forse più.

In definitiva siamo di fronte ad una fase invernale dai connotati eccezionali, che il MTG e questa rubrica avevano con largo anticipo previsto e descritto. Invito ancora una volta a porre la massima prudenza durante questi giorni alle temperature gelide, alle copiose nevicate e alle formazioni di ghiaccio.

Nevica dalle Vostre parti? Ci sono condizioni meteo insolite?
INVIA FOTO a mtgfoto@gmail.com

COMMENTA QUESTO ARTICOLO QUI
www.facebook.com/meteogiornale.it

Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi Meteo Giornale

Inizio Pagina