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Nord Italia sotto la neve polverosa, clima da freezer
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Temperature sottozero e neve, ma il clou del gelo deve ancora giungere
Ha ripreso a nevicare su buona parte della Val Padana centro-occidentale, non solo a sud del fiume Po. Questi ulteriori episodi nevosi si accompagnano a clima rigido con temperature ovunque al di sotto dello zero. La neve è riuscita a risalire fino al Basso Veneto, risparmiato il resto del Nord-Est.
L'Emilia Romagna ha fatto il pieno di neve, è risaputo, con accumuli anche di 60-80 centimetri fino in pianura su bolognese e interno della Romagna, specie le zone pedemontane. Nelle ultime ore la neve è tornata ad affacciarsi anche su gran parte del Nord-Ovest, in Piemonte e Lombardia, ma non sulle coste liguri. Ha ripreso a nevicare a Torino e Cuneo con temperature fra i -4 ed i -5°C, così come su buona parte delle stazioni di rilevamento meteo della Lombardia con temperature tra i -1 ed i -3°C. Importante citare le temperature, perché con valori così bassi il tipo di neve che cade è polverosa e non pesante o bagnata, come spesso accade nelle nevicate da cuscinetto padano con scorrimento mite in quota. A Bergamo, per la neve e il ghiaccio, è stata rinviata la partita di calcio di campionato Atalanta-Genoa.
Le nevicate asciutte, anche se deboli, sono pertanto caratterizzate da fiocchi che attaccano un po' ovunque, grazie alle temperature così rigide. Ed il clima sempre più freddo dovrebbe garantire una lunga permanenza del suolo innevato: proprio la neve depositata al suolo, grazie all'effetto albedo, avrà modo d'esaltare gli abbassamenti termici. Non a caso, si parla di minime diffusamente a doppia cifra negativa per il week-end anche in pianura. Nel week-end si accentuerà il gelo anche in montagna, a seguito dell'arrivo del nucleo d'aria più gelida d'estrazione siberiana. Per il momento si sono misurate punte di -20°C a Livigno e -18°C a Cervinia per citare alcune delle località più rinomate, ma valori ben più rilevanti sono attesi nei prossimi giorni.
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Scorcio di questo pomeriggio dalla Piazza San Babila di Milano, foto a cura di Salvatore Aga.
Riserva naturale di Monticchie a Somaglia, nel lodigiano. Foto a cura di Elena Mazzoleni.
Escludendo l'Emilia Romagna, tutto il resto del Nord-Est non è finora stato interessato da fenomeni nevosi degni di nota: qualche fiocco si è intravisto a Trieste, trasportato da una sferzante Bora, e a Venezia, ma senza deposito al suolo degno di nota. Da qualche ora nevica in modo un po' più deciso a Verona ove si segnala un certo accumulo, per la parziale risalita degli stessi ammassi perturbati convogliati sull'Emilia Romagna. La neve è caduta anche sui Colli Euganei, nel padovano.
Il velo di neve Cinto Euganeo nel cuore dei colli euganei in provincia di Padova. Foto a cura di Matteo Sinigaglia.
Se le pianure del Basso Triveneto potrebbero vedere qualche ulteriore briciola, in montagna nemmeno quelle: a Belluno la siccità che avanti da mesi non s'interromperà, in quanto non sono attese precipitazioni di rilievo né sul fondovalle e nemmeno in montagna. C'è quindi chi è passato da un eccesso all'altro (vedi l'Emilia Romagna e il Basso Piemonte), ma ci sono anche le zone dove il grande gelo non sarà produttivo e la penuria di neve resterà protagonista.
Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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