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Buran dalla Russia, pronto ad invadere l'Europa: inizia la fase glaciale
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La traccia del Gelo in rotta verso ovest, prima fase. Ormai ci siamo: il blocco siberiano in moto retrogrado invade l'Europa
Prima di bussare la porta verso l'Italia, il nocciolo d'aria più gelida invaderà le aree centro-orientali europee. L'emergenza gelo, già notevole, tenderà ulteriormente ad aggravarsi: seguiamo la rotta del grande gelo russo per le prossime 72 ore, quando verrà direttamente ad impattare contro le Alpi.
Temperature minime odierne sull'Europa: notiamo il respiro gelido far sempre più sul serio sulle nazioni orientali, dove il grande freddo si accentuerà ulteriormente. Fonte mappa infoclimat.fr
Il gelo eccezionale non è ancora giunto appieno sull'Europa, ma già si contano decine e decine di vittime in tutte quelle nazioni del comparto orientale del Continente che da giorni risentono dell'azione dell'anticiclone siberiano, con il freddo che si è accresciuto giorno dopo giorno. Lo dimostrano le temperature minime misurate nella giornata odierna: in Ucraina e Bielorussia punte non lontane dai -30°C e proprio in queste due nazioni si sono registrati il maggior numero di morti da assideramento. I picchi più bassi, fino a -34°C, si sono invece misurati sulla Carelia, sulla Lapponia e su alcune zone della Russia Europea. A parte i picchi di gelo, anche le nevicate sono il sintomo del freddo che guadagna terreno: neve non solo su alcune zone d'Italia, ma anche in Grecia persino nei pressi di Atene.
Il blocco d'aria siberiana più consistente solo nelle prossime ore inizierà a penetrare dalla Russia Europea verso le nazioni orientali del Continente, che vedranno piombare i termometri piombare ancora più in basso. Sarà vera emergenza gelo e i disagi aumenteranno, con il termometro che potrebbe toccare localmente i -30°C al suolo: non escludiamo valori forse in qualche caso eccezionali, accompagnati anche da bufere di blizzard. Ricordiamo che si tratta d'aria pellicolare, i gelidi venti di Burian faranno quindi crescere ulteriormente il grande freezer già ben presente sul suolo continentale
Termiche ad 850 hPa by GFS per le ore centrali del 1° febbraio: il grande gelo raggiunge l'Europa Orientale, facendo crollare ulteriormente le temperature su nazioni già duramente provate dalla neve e da temperature polari. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
L'espansione verso ovest del blocco d'aria gelida sarà continuo ed il 3 febbraio lo notiamo protendersi in direzione dell'Europa Centro-Occidentale: il cuore della massa d'aria siberiana resterà collocata tra le nazioni baltiche, la Bielorussia e l'Ucraina, con isoterme ad 850 hPa prossime ai -25°C. Notiamo nella mappa quasi tutta l'Europa alle prese con una severa fase di vero gelo e questo lago d'aria continentale inizierà a premere verso il Mediterraneo, con traiettoria ancora al momento molto ballerina e soggetta a variazioni dovute all'aspro contrasto di questo enorme bacino gelido con le acque tiepide mediterranee.
Termiche ad 850 hPa by ECMWF per il 4 febbraio: il potente nucleo siberiano dilagherebbe in moto retrogrado sul cuore d'Europa, spingendo anche contro le Alpi e dilagando in modo sempre più massiccio verso parte dell'Italia. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Confermiamo che anche l'Italia figura come obiettivo principale di questa super colata gelida, la quale però dovrà fare i conti con l'Arco Alpino. Nell'aggirare l'ostacolo orografico, il gelo penetrerà in parte dalla Valle del Rodano ed in parte dalla Porta della Bora: la reazione ciclogenetica del Mar Mediterraneo farà la differenza e, a seconda della collocazione dei vari minimi barici, vedremo il grande gelo entrare più o meno direttamente sulle varie regioni della Penisola. Più esposte le regioni del Nord, mentre l'entità del gelo è ancora da valutare al Centro-Sud ed Isole, dove in compenso ci saranno maggiori possibilità di precipitazioni e quindi occasioni per nevicate a quote estremamente basse.
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Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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