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Il nocciolo gelido punta l'Italia

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Siamo entrati nella settimana più fredda. Ormai i Centri di Calcolo danno per assodato un coinvolgimento diretto dell'Italia riguardo al gelo russo. Rimangono ancora molti dubbi sull'esatta collocazione dei minimi e sui movimenti della goccia fredda siberiana.

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Nella Multi MTG che rappresenta le isoterme alla quota di 850 hPa vediamo la situazione prevista per il 4 febbraio. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Stiamo per vivere la settimana più fredda dell'anno, e probabilmente una delle più fredde da molti anni. Il gelo russo colpirà l'Italia, soprattutto il Centro-Nord nel corso dei prossimi giorni, ma con tutta probabilità si spingerà anche verso Sud, anche se con termiche meno eclatanti. Piuttosto il Centro-Sud rischia abbondanti nevicate anche a quote collinari, coi fiocchi che potrebbero arrivare sino a Firenze e addirittura a Roma. La zona a nord del Po, invece, potrebbe risentire, almeno nella prima parte, solo di venti gelidi piuttosto secchi.

Non possiamo negare che quanto previsto dai modelli previsionali abbia il sapore dell'eccezionalità e ad alcuni possa ricordare altri inverni storici. Quel che posso dire, in questa fase, è di concentrarci sul presente e rimandare i possibili confronti a fine evento. Confermo comunque che siamo di fronte ad un episodio di Buran. Sono previste isoterme alla quota di 850 hPa di -20°C sulle Alpi, di -15°C in Pianura Padana, di -10°C al Centro e di -5°C all'estremo Sud. Ciò è più che sufficiente a farci parlare di ondata di freddo eccezionale.

Come più volte abbiamo ricordato ai nostri gentili lettori,
tale configurazione barica è rarissima e richiede quindi la massima prudenza da parte dei previsori e degli analisti. Nelle ultime corse modellistiche abbiamo visto lo spostamento del nucleo gelido proveniente dalla Siberia verso l'Europa centrale, con successiva penetrazione attraverso la Valle del Rodano; solo ECMWF continua a vedere un ingresso più centrale, forse dalla Porta della Bora. Io penso che l'aria gelida entrerà da entrambe le porte, come rappresentato dalla Multi MTG.

Il gelo, di natura pellicolare, interagirà col Mare Mediterraneo dando origine ad una ricca attività ciclogenetica. A causa di un minimo che si formerà intorno alla Corsica, già nel pomeriggio di oggi la neve dovrebbe iniziare a cadere al Nord-Ovest, per poi spingersi verso sud-est, verso l'Emilia Romagna e la Toscana tra oggi e domani. Al Sud prevarrà per ora la pioggia alle basse quote, anche molto intensa. Ma la neve nei prossimi giorni dovrebbe colpire buona parte del Centro, all'inizio a quote collinari poi sempre più in basso. Il freddo poi arriverà anche al Sud, dove i minimi sul Mediterraneo favorirebbero nevicate a quote basse.

Osservando la Multi MTG non possiamo non apprezzare la notevole intensità dell'irruzione gelida: osservate voi stessi sulla carta le isoterme previste per la fine di questa settimana sull'Italia. Infine possiamo parlare della durata di questo evento gelido. Permangono a questo riguardo ancora incertezze. I modelli stentano, ovviamente, a trovare una via coerente per il lungo periodo. Quello che posso dire è che almeno per una settimana, e cioè sino al 7/8 febbraio insisterà una circolazione fredda sull'Italia. Poi dipenderà dalla spinta del Vortice Canadese e delle Azzorre, ma ci sono possibilità che la fase fredda possa prolungarsi anche più a lungo nel mese di febbraio.

In definitiva, invito i lettori a seguire con attenzione i frequenti e puntuali aggiornamenti del MTG riguardo le previsioni a breve termine e medio-lungo. Sorprese non mancheranno, sicuramente. Prepariamoci a vivere questa ondata di gelo, con la prudenza richiesta dalle varie situazioni meteo.

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Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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