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I gelidi scenari di inizio Febbraio
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L'unione tra l'Alta Pressione delle Azzorre e l'Anticiclone Russo-Siberiano avverrà tra qualche giorno. Si aprirà un'autostrada che traghetterà un possente nucleo d'aria gelida in direzione ovest. Tramite gli ultimi aggiornamenti dei Modelli siamo in grado di ipotizzare un coinvolgimento, diretto, dell'Italia.
Sembra appurata la tenuta del ponte anticiclonico tra l'alta delle Azzorre e l'Anticiclone Russo-Siberiano. Un nucleo d'aria gelida avrà modo di portarsi a ridosso dell'Italia e al momento è plausibile un coinvolgimento diretto delle nostre regioni. Rielaborazione grafica a cura della Redazione del Meteo Giornale.
Ivan Gaddari: 27-01-2012 ore 13:39
Il tempo cambia:
un'ampia saccatura atlantica si sta approfondendo tra l'Europa occidentale e il nord Africa. Aria temperato-umida affluisce sui mari occidentali Italia provocando un progressivo aumento della nuvolosità nelle regioni di ponente.
Nordovest, arriva la neve:
la saccatura scaverà un'ampia area instabile-perturbata tra la Sardegna e il nord Africa. Le regioni Nord occidentali verranno saranno coinvolte da un peggioramento che arrecherà precipitazioni localmente abbondanti. Le basse temperature degli ultimi giorni creeranno le condizioni favorevoli affinché possano verificarsi nevicate a bassissima quota. Sul Piemonte giungeranno sin sul piano e in Liguria potrebbe sfociare addirittura sulle coste. Per i dettagli del maltempo, che coinvolgerà anche altre regioni, rimandiamo ai paragrafi successivi.
Il gelo Siberiano:
una volta che la saccatura sarà penetrata nel Mediterraneo occidentale, l'Alta delle Azzorre avrà strada libera per dirigersi a nordest e raggiungere l'Anticiclone Russo-Siberiano. Si creerà un ponte, un blocco alla circolazione atlantica, che potrebbe ricevere apporti stabilizzanti grazie all'invorticamente del ramo canadese del Vortice Polare. Sarà allora che un nucleo d'aria gelida, con valori inferiori ai -20°C agli 850 hPa, si dirigerà di gran carriera verso l'Europa centrale e il Mediterraneo.
Le certezze:
al momento è assodata la formazione del blocco e a prescindere dalla sua durata, è certo che sull'Italia fluirà aria molto fredda di estrazione puramente continentale. Stante gli ultimi aggiornamenti modellistici, è probabile che gli effetti si protraggano per buona parte della prima decade di Febbraio.
Le incertezze:
sono legate principalmente alle precipitazioni. Non è ben chiaro, al momento, quale sarà l'esatta collocazione del nucleo d'aria gelida. Molto dipenderà dall'eventuale formazione di minimi ciclonici in sede Mediterranea. Gli ultimissimi aggiornamento vedrebbero la formazione di un'area di Bassa Pressione sul Tirreno e fungerebbe da richiamo alle correnti gelide di natura siberiana. Qualora prevalesse quest'ipotesi, avremmo a che fare con una configurazione d'altri tempi che porterebbe nevicate copiose e persistenti su mezza Italia. E si parla di quote pianeggianti!
Il Burian:
ben conosciuto dai meteo-appassionati, è il vento gelido proveniente direttamente dalle steppe siberiane. Se la configurazione restasse tale, si tratterebbe di un evento notevole, che lo riporterebbe a soffiare impetuoso sull'Italia dopo anni ed anni di latitanza.
Focus: evoluzione sino al 09 febbraio 2012
Il weekend vedrà affermarsi, al Nordovest e nelle Isole, un regime perturbato che causerà precipitazioni persistenti e localmente abbondanti. Ma mentre su Sicilia e Sardegna lo Scirocco limiterà la neve oltre i 1200/1400 metri, in Val Padana sussistono le condizioni favorevoli per nevicate sin sul piano. Neve certa su Piemonte, Valle d'Aosta, Alpi ed entroterra Ligure. Probabile su colline Genovesi e Savonesi, meno in Lombardia ove potrebbe arrivare qualche fiocco nel Milanese. Altrove nubi a tratti e qualche pioggia tra Ioniche e Adriatiche.
Dalla prossima settimana aria gelida Russa inizierà a raggiungere l'Italia causando un brusco abbassamento termico e non è escluso che la formazione della Bassa Pressione tirrenica possa determinare un diffuso peggioramento. Si avrebbero nevicate diffuse, sino in pianura e localmente nelle zone costiere. Evoluzione che, come detto, avrebbe ripercussione per l'intera prima decade del mese.
Evoluzione sino al 14 febbraio 2012
In seguito potrebbe riaprirsi la porta Atlantica, ma è ancora tutto da verificare perché la graniticità del blocco anticiclonico darebbe del filo da torcere al Vortice Canadese.
In conclusione.
Chi credeva che l'Inverno volgesse al termine dovrà, molto probabilmente, ricredersi. A prescindere da quel che accadrà in Italia, parte dell'Europa si appresta a vivere una delle più pesanti ondate di gelo degli ultimi 50 anni.
Ivan Gaddari







I commenti dei lettori
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Giovanni ha scritto il 27-01-2012 ore 23:20
Confesso che spero che i pronostici si avverino energicamente. A chi se ne intende, qualche legame con il 13 dicembre 2001? Di meteo me ne intendo come di pittura neorealistica....
fabio ha scritto il 27-01-2012 ore 22:19
ieri i modelli prevedevano sfracelli,avevo letto addirittura un -16 su roma poi improvvisamente svanito(gfs)poi altre cifre sempre interessanti,stasera roba senza alcun significato,l'articolo di ivan gaddari a quest'ora non vale + niente,spero che ameno per voi del nord ci abbiano preso per la neve che dovrebbe arrivare,ormai le previsioni pare che si facciano con numeri tirati fuori a caso. amici del nord-ovest domenica mattina affacciatevi e vedete cosa trovate,è l'unica cosa.roma63
Lucafor ha scritto il 27-01-2012 ore 21:24
Speriamo che queste previsioni si possano confermare e che finalmente riusciremo a vedere qualche fiocco di neve ....chissà ... comunque vorrei fare una precisazione su quello che è accaduto negli ultimi 15 giorni per quanto riguarda quelle due o tre scodate d'inverno che ha colpito le regioni adriatiche ...ovvero si è spesso detto nevicate sulle adriatiche ..questo è vero in parte perchè io che mi trovo nelle Marche di neve ne ho vista praticamente quasi niente e anche l'Emilia Romagna si trova nella stessa situazione quindi la regioni adriatiche sono state fino ad ora l'Abruzzo e il Molise .... cmq viva il 2005 quando in questi gg aprendo il portone c'era 1 metro e 40 cm di neve !!!! che ricordi!!!!!!!!!!
alessandro ha scritto il 27-01-2012 ore 21:12
con il mare tirreno cosi caldo un minimo sul tirreno richiamera la solita aria sud atlantico mediterranea efara freddo per scherzo una situazione grecalica stile primi gennaio 93 solo forse con minimo sullo ionio ma non ce lo mette nessuna carta mi pare
Roberto Breglia ha scritto il 27-01-2012 ore 21:12
@sig.Paolo Giorgi,condivido in pieno i suoi timori,rispetto al recente passato pero'adesso abbiamo dalla nostra gli indici teleconnettivi.Fino a pochi giorni fa l'indice AO era in fase positiva(ecco spiegato il perenne anticiclone disteso sui paralleli poiche'schiacciato dalla potenza del VP che girava a mille),adesso la situazione si inverte : AO negativa vuol dire VP debole e possibilita'da parte dell'Hp di elevarsi in senso meridiano(ponte di Wejkoff).Ecco perche'possiamo essere un po'piu'ottimisti.
Con stima
Roberto Breglia
Benedetto ha scritto il 27-01-2012 ore 21:08
Al momento la Puglia mi sembra fuori dai giochi siberiani...diciamo che avremo un po' più di freddo ma niente neve anzi forse pioggia...speriamo che ci sia qualcosa anche per noi!!!
MARIO 86 ha scritto il 27-01-2012 ore 21:07
@Luciana:mi permetta di esprimerle le mie congratulazioni per il suo pensiero equilibrato,che faccio mio.Mi fa piacere che ci sia qualcuno in giro che faccia parte della mia stessa specie(normalofilo),io sono un tifoso delle stagioni che si registravano fino a 30 anni fa:inverni dove si alternavano diversi episodi tra i quali c'erano frequenti sortite continentali,primavera ed autunno con alternanza regolare di sole e precipitazioni e infine estate governata dalle Azzorre che garantiva un caldo sopportabile a differenza del cugino africano. Comunicazione di servizio per il signor Salvatore Gaudino:ho ricambiato i saluti nell'editoriale di stamane,glie lo scrivo perchè visto che ormai si sono aperti i commenti su questo articolo magari le possono essere sfuggiti.
BLIZZARD ha scritto il 27-01-2012 ore 20:51
E dai che ci stiamo arrivando...... piano piano lo scenario si aggiusta inesorabilemente.........Roma temp prevista per giovedi 2 Febbraio max 11 con vento da sud ......la settimana successiva danno solo il 5 neve con 7 gradi (figuriamoci) Venti prevalenti occdentali o meridionali E il burian? Suggerirei di guardare sulle figurine Panini ................
paolo giorgi ha scritto il 27-01-2012 ore 20:37
@ Sig.Roberto Breglia. Grazie per il suo interessante commento e per i cortesi saluti che ricambio con stima. Speriamo si avveri il quadro prospettato in queste ore ormai da tutti. Una cruda fase invernale ci risolleverebbe il morale,ormai a terra per mesi di continua HP. Se ciò non avvenisse,immagini lei la delusione dopo che,ormai,tutti i siti si stanno allineando in tal senso.Ripeto a lei quello già detto e che penso: mi preoccupa non poco la distanza temporale ancora abbastanza lunga,dato che,al momento, si parla dei primi di febbraio.E lei,come gli altri amici nivofili, sa bene le recentissime delusioni.......
pasquale ha scritto il 27-01-2012 ore 20:31
Buonasera a tutti,le gfs hanno quasi ritratto tutto tranne per il nord,mentre il modello europeo sarebbe perfetto adesso per l adriatico oltre che per il nord!!questo continuo balletto e estenuante!!!
Roberto Breglia ha scritto il 27-01-2012 ore 20:15
@Sig.Paolo Giorgi,volevo dirle che pur non avendo vissuto lo straordinario Febbraio 56(sono nato a febbraio del 1964),tramite approfonditi reportage letti su internet,conosco perfettamente le configurazioni bariche e le dinamiche atmosferiche di quel magico evento.Lei vive in una magnifica zona che conosco piuttosto bene(avendo vissuto i primi 8 anni della mia vita a Vasto,parte alta);ricordo nevicate intensissime e probabilmente allora nacque la mia passione per il freddo e la neve.Tornando a noi,penso che la situazione stia divenendo sempre piu'interessante,giungono conferme dai modelli ed anche l'indice AO e'prevista fortemente negativa dai primi di Febbraio....sarebbe un sogno avere un secondo '56!
Cordiali saluti
iceman76 ha scritto il 27-01-2012 ore 19:54
Proprio come immaginavo!! Qui in Friuli era attesa qualche debole nevicata anche in pianura, gli ultimi aggiornamenti invece cambiano le carte in tavola e prevedono sole, freddo e secco totale!! Come al solito, mentre tutt'attorno nevica, il Nord Est è un po' come l'occhio del ciclone...
luciana ha scritto il 27-01-2012 ore 19:15
@ sig gaudino, come lei ben sa io faccio parte dell'esercito dei " normalofili ", cioè amo tutte le stagioni quando si presentano con le loro peculiarità...adesso un po' di neve, qui nell'alta padovana, ci vorrebbe ma le previsioni non viaggiano pari passo con le nostre aspettative. neppure sulle alpi orientali, nel paese che lei sa, non c'è e non ci sarà la neve questo week end, quindi tutti a casa. la saluto caramente e saluto tutti gli amici con cui è cosi' piacevole commentare gli articoli del MTG. P.S amici caldofili,non sarebbe corretto che ad agosto la sottoscritta postasse commenti inneggianti al fresco e alla pioggia costante, quindi non gufate contro la dama bianca...
paolo giorgi ha scritto il 27-01-2012 ore 19:13
@Salvatore Gaudino- Sig Gaudino grazie per il suo commento sempre equilibratissimo e dai toni gentili. In tutta sincerità mi auguro che una severa fase invernale investa l'Italia per più giorni. Non solo perchè sono un nostalgico amante degli inverni nevosi e tradizionali di un tempo ormai lontano di cui serbo felici ricordi. Ma anche perchè vivendo in una zona dalla natura incantevole (Marche e Abruzzo hanno monti "favolosi" e selvaggi,boschi ancora incontaminati,corsi d'acqua di tipo fluviale e torrentizio e mare bellissimo) sono tristissimo nel vedere i fiumi,appunto,ridotti a miseri rigagnoli e gli invasi ormai a secco. Cosa berremo questa estate? Le confermo anche che nel periodo sett/nov sono un accanito "autunnofilo" innamoratissimo dei boschi, che sanno regalare emozioni stupende nell'assoluto silenzio.Con stima.
christian ha scritto il 27-01-2012 ore 19:13
Vai orso,facci sognare!
Mi auguro di vedere finalmente imbiancato il nord-est che non vede neve e tanto meno la vera pioggia da tempo!chiedo alla redazione un articolo che parli appunto anche di queste zone,troppo spesso trascurate dai vostri ottimi articoli!
Intanto complimenti per come ci esponente i vari argomenti!
Un saluto a tutti =)