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Cenni di cambiamento, perturbazione s'avvicina. Gelo sull'Europa dell'Est

Preparativi verso l'avanzata perturbata atlantica, affluisce aria fredda che prepara il terreno per le nevicate al Nord-Ovest.

Un sistema nuvoloso sull'Europa Occidentale prova timidamente ad avanzare, attivando sbuffi d'aria umida da sud sul Mar Ligure e sull'Alto Tirreno. Giornata di sole su quasi tutta l'Italia, forti venti freddi al Sud, mentre il gelo staziona sulle zone orientali del Continente e sulla Russia.

immagine 1 del capitolo  del reportage 22409

Andamento termico nel pomeriggio sul Continente Europeo: valori sempre più bassi sulle zone orientali, mitezza sull'Iberia. Fonte http://www.meteogiornale.it/diretta-meteo-mondo

Continente Europeo diviso in due Sul lato occidentale il flusso atlantico continua a proporsi, collegato ad una struttura di bassa pressione posizionata fra la Scozia e l'Islanda. Il sistema perturbato non è in grado di avanzare oltre l'ovest della Germania ed i fiordi norvegesi, a causa di un blocco anticiclonico molto solido i cui massimi barici di oltre 1055 hPa sono situati sull'entroterra della Russia: l'alta pressione termica russa (anticiclone russo) sta quindi accrescendo il proprio raggio d'azione ed è responsabile dei scenari sempre più gelidi che si stanno consolidando sull'Europa Orientale e parte di quella centrale.

Le propaggini meridionali della perturbazione stanno nel frattempo tentando di crearsi un varco per giungersi sul Mediterraneo: l'impresa non sarà affatto semplice, ma il fronte dovrebbe riuscire ad avanzare verso le regioni di Nord-Ovest. Per il momento gli sbuffi d'aria umida, attivati dall'avvicinamento della perturbazione, hanno addossato nuvolaglia di tipo basso in Liguria, Toscana e fino a sconfinare sulla parte bassa della Val Padana. Si tratta di nubi per il momento innocue, destinate ad accentuarsi.

Sul resto d'Italia lo scenario meteo è nettamente migliorato in un contesto decisamente invernale, dopo la sfuriata fredda ed instabile che aveva attraversato nella giornata di mercoledì le regioni adriatiche e quelle meridionali. Il sole ha fatto così di nuovo capolino quasi ovunque, con residui strascichi instabili sul basso versante adriatico e sui versanti tirrenici di Bassa Calabria ed est della Sicilia. Non si sono avute ulteriori precipitazioni a parte residui rovesci sul Salento, ma il vento di tramontana ha continuato a soffiare molto sostenute, con raffiche particolarmente pungenti, fino a 70-80 km/h, sulla Puglia.

immagine 2 del capitolo  del reportage 22409

Copyright © EUMETSAT 2012, rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale.

Ora le attese sono riposte verso l'inserimento perturbato in avvicinamento dalla Francia: l'aria fredda affluita su tutta Italia dovrebbe infatti consentire alla nevicate di cadere fino in pianura sulla Val Padana occidentale nel corso del week-end.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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