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La rivincita dell'Inverno: tra Artico e Anticiclone Russo
46 Commenti » Commenta

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Sta per iniziare una fase davvero dinamica e interessante. Dapprima, infatti, una saccatura artica colpirà soprattutto le regioni centro-meridionali, poi qualcosa di eclatante si muoverà da est, dalle grandi steppe siberiane. L'"Orso" avanza verso l'Europa...

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Nella prima carta, una ECMWG MTG, vediamo l'ipotesi di un'irruzione gelida continentale per la fine di gennaio e i primi di febbraio. Nella seconda carta vediamo l'attuale enorme estensione dell'Orso siberiano. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

E se fossimo davvero a quella svolta invernale che molti lettori di MTG vanno aspettando da quasi due mesi? In questo lavoro si impara ad essere molto prudenti, soprattutto di fronte a previsioni di questo tipo. Ma i Centri di Calcolo continuano a confermare azioni fredde molto importanti e già da diversi editoriali stiamo sottolineando come il contesto emisferico e continentale sia favorevole a invernate decise. Il Vortice Polare non è più così compatto, le onde subtropicali si ergono a blocco delle sue correnti zonali, e inoltre si è formato uno degli anticicloni russo-siberiani (orso) più vasti degli ultimi anni (cfr seconda carta riportata).

Ma andiamo con ordine.
Rischiamo, a partire dalla giornata odierna, di intraprendere una strada molto fredda, con temperature sempre sotto media all'altezza strategica di 850 hPa per più di dieci giorni. Le ragioni sono queste. Dapprima sarà una saccatura artica, di cui abbiamo già parlato nei precedenti articoli, a scendere verso la penisola balcanica, sfiorando l'Italia. Vi sarà comunque un calo termico diffuso tra il 25 ed il 26 gennaio, e le regioni centro-meridionali, tra oggi e domani, potrebbero vedere spolverate di neve soprattutto lungo i rilievi appenninici adriatici, anche a quote basse.

A seguire, tra il 27 ed il 28 gennaio, si potrebbero porre le basi per una fase invernale davvero acuta. Ripeto, qui le precauzioni non sono certo di troppo. Infatti, stiamo parlando di uno scenario barico tra i più rari e difficili a realizzarsi per il nostro paese: discorso diverso per l'Europa orientale e i Balcani. Proviamo a seguire tale tendenza sulla prima carta, una ECMWF MTG modificata. La dinamica è questa: l'anticiclone delle Azzorre si eleverà verso nord-est andando a collegarsi con l'alta pressione scandinava e da qui si potrebbe creare un ponte (Voejkof) con l'alta pressione siberiana.

Se ciò avvenisse, si scatenerebbe un flusso di correnti antizonali che trascinerebbero l'aria gelida siberiana e poi russa sull'Europa orientale, e probabilmente sino all'Italia. Si tratterebbe di aria fredda continentale, in termini tecnici pellicolare, cioè molto densa e poco elevata in altezza. È il gelo vero, quello delle steppe asiatiche, che potrebbe venire a trovarci, anche se smorzato ovviamente dal lungo viaggio e magari mischiato a correnti di natura artico-marittima.

Questa è l'ipotesi che anche stamane la maggior parte dei Centri di Calcolo va asserendo. Il grande punto interrogativo che campeggia al centro della ECMWF sta però ad indicare che una tale evoluzione barica richiede che una serie non piccola di tasselli si collochi nel giusto posto. Prima di tutto il vortice canadese deve rimanere defilato, senza spingere troppo verso est: ciò infatti andrebbe ad inibire la spinta azzorriana e il ponte non si realizzerebbe. Lo stesso promontorio azzorriano deve ergersi abbastanza alto di latitudine, o si rischierebbe di ritrovarsi ancora una volta sotto il suo influsso mite. Sarebbe poi importante che si formasse una bassa pressione nel Mediterraneo Centrale, in grado di richiamare in modo più efficace l'aria fredda.

In definitiva voglio concludere, a costo di essere davvero noioso, ribadendo che siamo di fronte ad una ipotesi probabilistica, non ad una previsione a breve termine. Arriveranno più certezze, in un senso o nell'altro, nei prossimi giorni, quando la distanza cronologica si accorcerà sotto le 100 ore.

Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

pasquale ha scritto il 24-01-2012 ore 21:45

Sigor Giorgi anche qui in provincia di Chieti (Taranta Peligna)500metri,solo un oretta di pioggia e poi mista a neve che mi ha fatto ben sperare..ma purtroppo già tutto finito!!ora cielo sereno e temperatura 0.5..che delusione!!!e tra l altro credo che nel fine settimana ci becchiamo il richiamo sciroccale,e tu sai cosa significa per noi!!!!

Arturo MI ha scritto il 24-01-2012 ore 20:44

Signor Meschiari, repetita juvant, ahahahah!
Certo che a leggere certi utenti sembra veramente che le recenti condizioni siccitose si protraggano da anni, sembra veramente che l'Italia sia diventata il deserto dei Tartari.
Il 2010 contrassegnato dai problemi opposti evidentemente è stato una grande allucinazione collettiva.

paolo giorgi ha scritto il 24-01-2012 ore 18:20

Chiedo scusa se occupo brevemente questo spazio per un commento non proprio attinente. Sono le ore 18,15,dopo una brevissima pioggia durata circa 1 ora, il cielo è tornato sereno (ora è quasi completamente stellato).Come molti sanno mi trovo al confine tra Ascoli Piceno e Teramo,cioè pieno medio-adriatico.La temp.si è ora stabilizzata intorno ai 4,5 gradi (ad inizio mpioggia era di 8 gradi), e il barometro è tornato a correre verso l'alto(lo vedo dalla mia stazione meteo) Sono disorientato,vivo questo "attimo meteo" quasi fosse una burla e mi stò chiedendo se questa è stata la fase di maltempo descritta come sferzata artica da più giorni sugli articoli previsionali. Spero di star facendo un sogno. Il tutto nello spazio di un'ora!!!!!

Jonathan ha scritto il 24-01-2012 ore 18:01

Vedremo, intanto mi pare assodato che in un primo momento la fascia centrale tirrenica, se vanno in porto le attuali carte, vedrebbe Scirocco senza se né ma...

alberto ha scritto il 24-01-2012 ore 17:50

A me il GFS non convince:mi sembra che abbia già ridimensionato il tutto.Mi sbaglierò ma credo che anche questa volta si faccia un bel buco nell'acqua

sabatti giacinto ha scritto il 24-01-2012 ore 17:07

sperando che tutti cio avvenga come nei migliori inverni ,noi stiamo ad aspettare con ansia tanta neve al nord ovest con accumoli importanti... che c'e' ne tanto bisogno spero e ripeto spero che le previsioni questa volta ci azzecchino un saluto a tutto lo staff di meteo giornale e buon lavoro

Paolo ha scritto il 24-01-2012 ore 16:32

Caro Meschiari, si legge per vedere se questo dannato tempo lascia uno spiraglio a noi appassionati di neve.....Il Centro Valanghe ARPAV di Arabba, che fa previsioni per la zona Dolomitica, (ripreso dal lettore Renato), ci prende molto spesso, e arriva fino a 5 giorni. Se dice che non ci saranno nevicate significative, non ci saranno. E di orsi nessuna traccia, temperature nella norma, un pò freddino ma nulla di più. Zero termico a 1000 metri, che non mi pare 'sto gran orso. Forse qualche camoscio, ma orsi ciccia. E neve nisba. Quindi ci saranno anche le svolte nella troposofera ed in Siberia, ma qui al Nord italia non cambia una cippa. Ma attenti all'orso.

Benedetto ha scritto il 24-01-2012 ore 16:16

Apprezzo la linea "prudente" usata dall'autore...noto che rispetto al recente passato si è più prudenti nell'annunciare l'arrivo del gelo sulle nostre regioni! Chi scrive sa meglio di me che affinchè arrivi l'Orso deve coincidere tutto alla perfezione e in quel caso ci potremmo trovare dinnanzi a qualcosa di "storico"...ovvio che se tra un paio di giorni tutto venisse confermato ci sarà da divertirsi!!! Ma l'esperienza mi insegna a mantenere una certa prudenza visto l'enorme spazio che ci separa dal possibile evento...attendiamo speranzosi!! W L'ORSO RUSSO!!!

berto162 ha scritto il 24-01-2012 ore 16:08

La linea di tendenza più probabilistica è che a febbraio ci toglieranno l'acqua. Se contassimo le "svolte" annunciate, questo inverno sarebbe una gimkana.

andre ha scritto il 24-01-2012 ore 16:00

caro don nicola gli antichi popoli nordici usavano il tuo metodo per capire quando sarebbe arrivato il gelo e la neve...............lo capivano dal pesce e dalla battigia e sbagliavano raramente................ai tempi dei vichinghi non c'erano i pc...............a chi ti critica lasciali perdere..........NON TI CURAR DI LORO MA GUARDA E PASSA.....................

andre ha scritto il 24-01-2012 ore 15:53

MI PERDONERANNO GLI AMICI DEL SUD MA SPERO CHE IL GENERALE SEPPELLISCA DI NEVE IL NORD ITALIA E LE ADRIATICHE CON OLTRE UN METRO DI NEVE......................IL GENERALE QUANDO CI SI METTE RIESCE ANCHE ALLE NOSTRE LATITUDINI A MORTIFICARE L'UOMO E LE SUE ATTIVITà RENDENDOLO QUASI INVISIBILE AL SUO CAPEZZALE................W LA NATURA W LA NEVE E CHE LE DANZE ABBIANO INIZIO A PARTIRE DA QUESTO WEEK-END.................UN ABBRACCIO AMICI

giovanni ha scritto il 24-01-2012 ore 15:45

purtroppo ancora molto tempo ma promettentissime. credo che qualcosa succedera'! e non diciamo per favore che gfs vale 10 degli altri modelli perche' se andiamo un po' a ritroso sempre che uno voglia vederlo ecmwf e' assolutamente il migliore non c'e' proprio paragone specie nel medio periodo

Aldo Meschiari ha scritto il 24-01-2012 ore 15:39

Quante volte devo scriver che questo editoriale non fa previsioni ma linee di tendenza probabilistiche?
Se ciò a qualcuno non piace legga altro!

Renato ha scritto il 24-01-2012 ore 15:31

Leggo da altro sito, e già da domani ..."Da mercoledì la pressione aumenterà lentamente per l'azione di un anticiclone in movimento dall'Atlantico con conseguente miglioramento del tempo e NUOVO rialzo delle temperature. Nel fine settimana una piccola depressione in quota sulla Francia farà affluire sulle Alpi deboli correnti meridionali di aria in parte umida, ma, ad oggi, pare che il peggioramento sia MOLTO modesto"
A me sta benissimo così, che continui con questa mitezza, più in là, a marzo come ho già detto, avremo le nostre nevicate alpine primaverili che si protrarranno fino ad aprile, questo è più che sicuro e probabile una primavera molto movimentata (come al solito), poi per l'estate c'è tempo per il caldo ... che dio ci salvi !

Mario ha scritto il 24-01-2012 ore 15:27

Intanto, vi segnalo che, nonostante il cielo sia coperto, ci sono 16° nella mia città, Catania (perfettamente nella media invernale). Sono con la finestra aperta, nella mia stanza, per la prima volta dopo un mese. L'Orso lo lascio volentieri ad altri... :)