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Nebbie e qualche gelata al Nord, variabile con piovaschi al Sud

Sull'Italia continua ad affluire aria temperata di natura Atlantica, i cui effetti si mostrano maggiormente durante le ore diurne con temperature gradevoli ed anche con nuvologlia sparsa che andrà a provocare qualche piovasco al Sud.

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Sull'Italia affluisce aria temperata di natura Atlantica. Nubi sparse sono presenti al Centro Sud e nelle prossime ore provocheranno qualche piovasco. Maggiori schiarite al Nord, ma con nebbie e gelate sulla Val Padana. Fonte EumetSat 2012, rielaborazione grafica a cura della Redazione del Meteo Giornale.

Sulle pianure delle regioni Settentrionali è tornata a far capolinea la nebbia, formatasi a seguito dell'inversione termica. Inversione che si verifica per via della differenza termica che si crea tra il giorno e la notte. L'aria temperata, come detto pocanzi, determina temperature diurne gradevoli, che d'Invernale hanno ben poco.

Nelle ore fredde, quando il sole non c'è e i cieli sono limpidi, il calore accumulato dal suolo viene disperso in atmosfera e l'aria più fredda - densa e pesante - stratifica al suolo. La sua condensazione porta alla formazione delle nebbie e delle gelate.

Gelate che interessano varie città del Nord Italia, ove peraltro sono segnalati episodi di galaverna e neve chimica. Nelle prossime ore avremo un parziale sollevamento dei banchi di nebbia e i cieli saranno sereni o poco nuvolosi. Purtroppo la concentrazione delle polveri sottili, pur diminuta, non è scesa al punto tale da rendere l'aria salubre e respirabile. La speranza, ovviamente, è che la situazione possa mutare al più presto.

Nelle altre regioni si alternano ampi spazi di sole a parziali annuvolamenti. Alternanza che caratterizzerà l'intera giornata, ma che su alcune regioni vedrà prevalere le nubi piuttosto che il sereno. Nubi localmente capaci di dar sfogo a qualche debole precipitazione. Si tratterà di piovaschi, che andranno a coinvolgere principalmente il Sud Italia. Si potrebbero verificare in Sicilia, Calabria, Campania ed anche sulle coste del Lazio. Difficilmente si avranno in altre regioni, anche se non sono del tutto esclusi sulla Puglia Salentina.

I venti sono deboli, variabili o meridionali all'estremo Sud. Risultano moderati settentrionali sul Mare di Sardegna e sulle creste alpine, ove resteranno tali per gran parte del giorno. Sulle Alpi di confine provocheranno annuvolamenti localmente minacciosi, ma non dovrebbero verificarsi precipitazioni se non sui versanti esteri.

Le temperature non registreranno particolari cambiamenti e come detto proseguirà l'afflusso d'aria temperata. Un cambiamento sembra profilarsi da metà settimana, quando l'Italia sarà lambita da una nuova irruzione fredda. Potrebbe rappresentare un punto di svolta che aprirebbe la strada al vero Inverno. Ma l'evoluzione prossima ventura verrà trattata dettagliamente nel corso delle prossime ore.

Ivan Gaddari

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