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Europa quasi tutta al gelo, la prima volta che accade da inizio inverno
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Effetti della colata artica non risparmiano quasi nessuno in Europa, sulle zone orientali l'inverno resterà vivo a lungo.
La persistenza di un lago d'aria gelida sul comparto orientale dell'Europa ha avuto riflessi un po' su tutto il Continente, con temperature scese ulteriormente e diffusamente ben sotto lo zero non solo sul comparto balcanico-danubiano, ma anche in Francia e sulle Isole Britanniche.
Ecco quella che l'andamento termico delle prime ore mattutine dopo l'alba della giornata odierna (17 gennaio). Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Da alcuni giorni una saccatura polare si è impadronita della parte centro-orientale dell'Europa: l'aria molto fredda, rimanendo a lungo stazionaria e alimentata da ulteriori apporti gelidi d'estrazione artica, ha avuto modo di depositarsi nei bassi strati e così le temperature hanno subito una flessione costante, che continua tuttora verso livelli decisamente rigidi invernali. Non si sono registrati picchi da record, questo è doveroso dirlo, ma in un inverno nel quale le ondate di freddo avevano finora stentato così tanto, di certo anche valori di -10/-12°C rappresentano quasi un evento non da poco.
I maggiori picchi di gelo si sono toccati nelle nazioni orientali europee ed in Turchia (ad Ankara ben -13°C), ma l'affondo freddo sta attualmente coinvolgendo anche la Turchia: la circolazione ciclonica in quota, che vede in azione aria decisamente fredda anche alle quote superiori dell'atmosfera, favorisce una certa instabilità con copertura nuvolosa che ha dato luogo a nevicate fino in pianura dall'est della Germania, verso il comparto balcanico-danubiano e le zone pianeggianti della Russia Europea.
Il gelo è riuscito a spingersi verso ovest, toccando non solo l'Italia, ma anche le nazioni a nord delle Alpi, grazie alle correnti orientali affluite sul bordo orientale dell'alta pressione centrata in corrispondenza del Regno Unito: oltre alla Germania, le temperature sono precipitate verso il basso anche tra Francia, Belgio, Paesi Bassi ed Inghilterra. In queste ultime nazioni la flessione termica è stata accentuata dalla concomitante presenza anticiclonica, visto che sono giunte solo le briciole dell'aria fredda di natura artica-continentale.. In Francia sono stati misurati -7°C a Troyes e -6°C di Le Puy e Dijon, ma la stessa Parigi ha avuto appena -5°C. Freddo pungente anche a Londra, con 3 gradi sottozero.
Ecco le temperature minime odierne in Europa, registrate nelle stazioni meteo ufficiali. Prevalgono i valori sottozero. Fonte http://www.meteogiornale.it/live/minmax.php
L'afflusso d'aria fredda non è stato in grado di raggiungere nemmeno marginalmente l'Iberia dove tuttavia è giunta, dopo tanto tempo, una perturbazione atlantica che ha riportato le piogge, grazie al buco lasciato scoperto dall'anticiclone emigrato verso latitudini più elevate. Il grande gelo tarderà a smorzarsi nei prossimi giorni, anche se progressivamente sul Mediterraneo e successivamente sui settori centro-occidentali europei s'inserirà aria più umida e mite proveniente dall'Atlantico. Ci saranno nuovo colate artiche dirette sull'Est dell'Europa ad alimentare un serbatoio gelido, la cui influenza verso le regioni occidentali del Continente ed il Mediterraneo tenderà ad affievolirsi.
Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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