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Nuovi episodi di neve chimica, coinvolto anche l'hinterland milanese
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Gelo, nebbie, temperature sottozero ed alta concentrazione d'inquinanti: "mix perfetto" per la neve chimica
L'aria molto fredda affluita da est ha portato ancora intensi episodi di galaverna e neve chimica, per effetto delle nebbie che non mollano la presa su parte della Val Padana, tenendo intrappolati nei bassi strati anche gli inquinanti.
Le foto che avete appena osservato (scatti a cura dell'utente "Massimo73", www.mtgforum.it ) si riferiscono all'imbiancata da neve chimica avvenuta a Romagnano Sesia, sul novarese, dove la temperatura minima è scesa fino a -10°C questa notte. Temperature così rigide sono uno dei presupposti necessari per questo fenomeno invernale particolare, ovvero i fiocchi di neve che si creano all'interno dello strato di nebbia, senza nubi in cielo. Le particelle d'inquinamento prodotte dalle fabbriche (ad esempio gli ioduri di piombo, cadmio e l'ossido di rame) hanno una struttura simile e quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e condensano facilmente dentro l'aria satura d'umidità (quindi nel vapor acqueo della nebbia), innescando così veri e propri fiocchi di neve.
Questi episodi di neve chimica spesso vanno a coinvolgere aree estremamente localizzate, in genere non lontane dai maggiori agglomerati industriali. Questa mattina spolverate bianche da neve chimica, in mezzo alla fitta nebbia, sono avvenute anche nella parte ovest di Milano città ed in alcune località limitrofe dell'hinterland. Ecco ad esempio, nelle prossime immagini in basso, come appariva Sedriano tutta imbiancata al pari di una nevicata. L'evento nevoso di tipo chimico, nella località in questione, è stato superiore anche a quello avvenuto nel dicembre del 2001. Questi scatti sono tratti dal forum del Centrometeolombardo ( www.meteoforum.com ).
Per la neve chimica, è quindi importante il supporto del grande gelo e della concentrazione d'inquinanti con la nebbia. Le centraline dell'Arpa a Milano confermano la presenza di elevatissimi valori di PM10, ovunque di circa il doppio più elevate rispetto alla soglia consentita (pari a 50 mg/mc). Da alcuni giorni i livelli d'inquinamento sono in costante crescita e, con la giornata di lunedì 16 gennaio, sono divenuti sette i giorni consecutivi oltre i limiti nella metropoli lombarda.
Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
Claudio ha scritto il 23-01-2012 ore 22:11
Caro Dario ti sbagli di grosso! il 17-01-12 non vi è stata alcuna traccia di NUVOLE sopra la nebbia della Val Padana. Quasi sempre la neve chimica è limitata a ristrette zone, come accaduto a Parma, ma nel caso dell'interland milanse, dove l'inquinamento raggiunge valori elevati in vaste zone, può capitare che si estenda anche per diversi km quadrati.
Lor-gt utente del forum ha scritto il 18-01-2012 ore 13:23
Leggo dei commenti che mi lasciano senza parole... proprio inesperti!
Con la neve chimica, le nuvole non ci sono. Se in un giorno di neve chimica andaste su in montagna, trovereste un bel sole e vedreste la cappa di nebbia/smog in pianura non nuvole.
Mamma mia che ignoranti che scrivono. C'è da dire poi che queste particelle chimiche non saranno più nell'aria, ma andranno ad inquinare le falde acquifere e i terreni.
E' proprio triste vedere che ci stiamo avvelenando con le nostre stesse mani.
per fortuna la mia zona (astigiano) non risente di questa neve chimica. Qui solo galaverna, il che sta a significare che tutto sommato qui si respira ancora decentemente.
Dario ha scritto il 17-01-2012 ore 21:30
scusate manca il pezzo prima di "foschia al suolo"
dicevo che questa neve non ha nulla a che vedere con la neve chimica,che si verifica anche quella ma quando si verifica è localizzata e in zone prevalentemente industriali e mai diffusa.
Questa mattina,come ieri mattina praticamente moltissimi km di paesaggi erano imbiancati da questa nevicata,che è una vera nevicata,e va considerata come tale,mi raccomando: è fastidioso leggere neve chimica quando non lo è..cerchiamo di fare informazione CORRETTA.
Ciao!
Dario ha scritto il 17-01-2012 ore 20:40
foschia al suolo ma è normale.
Stamattina a Bollate(confine con Milano!)cadeva nevischio moderato a tratti forte con -5° e accumulo diffuso di 1-2cm a tratti di piu al suolo!!
Quindi evitiamo di scrivere cose non vere,in questi episodi gli inquinanti non c'entrano piu di quando cade neve da nubi piu alte,pertanto dite le cose come stanno:
Nevicate anche diffuse sulla Pianura Padana,NON neve chimica.
e comunque stiamo benissimo,non abbiamo alcun problema di salute!
paolo giorgi ha scritto il 17-01-2012 ore 20:37
Ha veramente dell'incredibile questo fenomeno della neve chimica. Gli accumuli al suolo e sulle piante sono identici ad una nevicata tradizionale ed in un certo senso è una vera precipitazione nevosa: le nubi sono cariche di umidità e la nebbia cos'altro è se non umidità? Grazie per questo interessantissimo articolo.Per quanto riguarda il contenuto degli editoriali del Dr.Meschiari,c'è da dire che è vero,in fondo, ciò che dice il lettore Antonio:se l'inattendibilità dei modelli a lungo termine è cosa acclarata,perchè costruirci sopra commenti e scenari dall'attendibilità vicino allo zero?
Simone ha scritto il 17-01-2012 ore 20:28
Beh allora la fa la neve al nord....inquinata ma la fa....
SILANO ha scritto il 17-01-2012 ore 20:20
noto con piacere che molti amano questa neve....miraccomando fatevi una granita anche x me:))
Francescomattia L. ha scritto il 17-01-2012 ore 18:09
ah, comunque neve chimica anche a Torino nei quartieri San Salvario (università di fisica 2 cm), valentino, Nizza Millefonti e nell'hinterland a Beinasco (in frazione borgo melano)
Simone83 Va ha scritto il 17-01-2012 ore 17:55
Valentino, ha ragione quest anno è un inverno secco, non cè niente da fare, inoltre per giovedi è in arrivo una modesta perturbazione mite che porterà fiocci sui 1.200 mt, ciò ha dell incredibile,dopo un freddo pungente sarebbe sempre nevicato, ma quest anno l autunno e l inverno sono stati Anomali al 100%... bah...
valentino ha scritto il 17-01-2012 ore 16:40
al nord quest'inverno mi sa che sarà l'unica neve che vedremo stante anche le ultime (ennesime, infinite, croniche) ritrattazioni al ribasso :(
Simone83 Va ha scritto il 17-01-2012 ore 16:38
Scusate eh ?!! faccio una domanda provocatoria, in queste ore si sta scatenando il "tormentone" neve chimica, ma non è un pò azzardato incolpare l inquinamento come causa della neve ?? ok,certo l inquinamento cè ma quest evento è dovuto alla tanta umidità presente nell aria... mi sembra che si faccia un pò di allarmismo ??!
saluti
Andrea ha scritto il 17-01-2012 ore 16:15
Ma che discorsi state facendo??? Ce......ma guardate che la neve chimica non è velenosa come pensate voi...perchè scusate...pensateci bene....anche quando nevica normalmente le particelle inquinanti ci sono nell'aria...e torno a ripetere che, pur nascendo dall'inquinamento stesso, la neve chimica aiuta a trasportare e a depositare verso il suolo delle particelle nocive che altrimenti verrebbero respirate. Io comunque lo trovo molto interessante come fenomeno e ringrazio il Meteogiornale per averlo spiegato bene in questo articolo.
Antonio ha scritto il 17-01-2012 ore 16:14
E' iniutile che il dott .Meschiari si irriti perchè ci sono commenti offensivi dei lettori inerenti ai suoi articoli,io rispetto il Suo lavoro ma ciò che sta avvenendo non è uno spettacolo tollerabile per chi ama la metereologia...
E' facile elaborare previsoni a lunga e media scadenza e smentire il tutto nell'arco di poche ore...L'ingiuria è reato e io non voglio offendere nessuno, tuttavia se i modelli non sono affidabili per le previsioni a media e lunga scadenza perchè elaborare siffatte previsoni ....La verità è una e una sola, è un inverno completamente negativo per gli amanti del freddo e della neve e nessuno può sovvertire le sorti di questa stagione ci si ostina a vedere quello che non c'è e non ci sara mai...
Andrea ha scritto il 17-01-2012 ore 16:06
Buon pomeriggio. Vorrei dire al signor Alderico che la neve chimica non sarà certo come la precipitazione nevosa vera e propria, ma di certo non è " nociva " come si potrebbe pensare dal nome...anzi a mio parere la neve chimica aiuta a togliere dall'aria le particelle inquinanti che così ricadono al suolo senza essere respirate. Si tenga pure il suo noioso clima mediterraneo...almeno qui in Pianura Padana il clima è più interessante e ricco di fenomeni particolari e caratteristici come appunto la neve chimica e la galaverna di questi giorni, che sanno trasformare delle noiosissime giornate anticicloniche in giornate particolari e soprattutto con fenomeni 100% made in Val Padana. Io il mio clima continentale non lo cambierei mai e poi mai.
Stefano ha scritto il 17-01-2012 ore 15:50
Certo che non possono stare bene me che devono fare trasferirsi tutti in massa.
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



