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Arriva l'Artico sull'Italia? La strada appare molto impervia!
I Centri di Calcolo ridimensionano l'irruzione artica prevista per il 21/23 gennaio. Infatti il Vortice Canadese e l'Anticiclone Azzorriano spingeranno da ovest rischiando di impedire la discesa franca verso l'Italia della Saccatura Artica. Situazione barica molto complessa.
Nella Multi MTG valida per il 21/23 gennaio vediamo l'alta delle Azzorre spingere verso est impedendo un'entrata franca della saccatura artica sull'Italia.
Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Sicuramente, cari lettori del MTG, stiamo vivendo una delle situazioni più complesse dal punto di vista predittivo di tutta la stagione invernale. Gli attacchi che il Vortice Polare ha subito, sia dalla stratosfera che dalle onde subtropicali atlantiche e pacifiche, hanno interrotto il suo dominio assoluto sull'area polare: il VP ha iniziato a scompattarsi, dividersi, scindersi in vari lobi secondari. Tale scenario barico, caratterizzato da discese di tronconi del VP, retrogressioni fredde e forcing subtropicali, ha reso la predicibilità atmosferica molto bassa, gettando nel caos tutti i Centri di Calcolo, anche quelli più prestigiosi.
Non solo ogni giorno, ma ad ogni corsa modellistica, cambiano anche radicalmente gli scenari barici proposti. E purtroppo per gli amanti della neve sta accadendo un'altra volta. Infatti la saccatura artica che fino ad ieri era vista con sicurezza irrompere sul Mediterraneo Centrale colpendo direttamente l'Italia (come avrete letto in molti articoli del MTG), stamattina, ma già le ECMWF avevano anticipato tale soluzione ieri sera, viene vista molto più defilata. La causa va ricercata ancora una volta nell'ingerenza da ovest del Vortice Canadese che impedisce alla Alta delle Azzorre di elevarsi a blocco. Anzi, il rischio è che l'anticiclone oceanico "spanci" verso l'Europa ridimensionando molto la portata dell'evento previsto per il 21/23 gennaio.
Tale scenario barico è ben rappresentato nella Multi MTG riportata a fianco. Osservate il Vortice Canadese spingersi imperiosamente verso est impedendo alle Azzorre di elevarsi verso nord e costringendolo ad avanzare verso l'Europa, togliendo quindi spazio alla discesa della saccatura artica che rischia ancora una volta di sfiorare solamente l'Italia. Gli effetti sarebbero, in tal caso, una nuova irruzione fredda ma sostanzialmente secca a parte le solite regioni adriatiche centro-meridionali che potrebbero vedere qualche lieve e veloce episodio nevoso a quote collinari.
In sintesi l'evoluzione meteo proposta dai modelli mattutini sarebbe questa: nei prossimi giorni andrà esaurendosi l'azione fredda orientale per fare spazio ad una nuova avanzata anticiclonica. Intorno al 21/22 gennaio una saccatura artica scenderebbe verso l'Italia causando un nuovo calo termico, anche se poco proficuo in termini precipitativi. Certamente la bassa predicibilità atmosferica ci mette nelle condizioni di seguire con attenzioni tutti gli aggiornamenti modellistici. Non è affatto impossibile che nelle prossime corse si riproponga uno scenario in cui l'Italia torni ad essere bersaglio della depressione artica.
Infine due parole ai lettori. Nei giorni precedenti si sono ricevuti molti commenti offensivi per il MTG e per i suoi redattori. Ho già spiegato che questo editoriale si occupa soprattutto del medio e lungo termine, e quindi per sua natura lavora su interpretazioni e congetture probabilistiche molto delicate, non certo su previsioni puntuali. L'invito è sempre stato quello di prendere le osservazioni dell'editoriale come possibili linee di tendenza. Inoltre valutate anche chi ha scritto il pezzo: ognuno ragiona con la sua testa. Invito che ancora una volta voglio rinnovare a tutti, prendendomi una piccola pausa dai commenti.
Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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