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Dicembre sull'Italia e l'Inverno che non si è manifestato (o quasi)

Caratteristiche salienti dell'ultimo mese del 2011: ancora anticiclone, poca pioggia e temperature sopra la norma.

L'ultimo mese del 2011 ha visto il predominio dell'anticiclone come un rullo compressore, confermando così gli elementi che già erano noti, in particolare la forte penuria di precipitazioni riscontrata soprattutto al Sud, mentre la Sicilia continua a confermarsi un'oasi felice.

DICEMBRE NON HA FATTO ECCEZIONE Così come per l'intero trimestre autunnale, anche il primo mese dell'inverno è stato contrassegnato dalle perduranti anomalie della circolazione barica ad ampia scala, che hanno favorito le frequenti ingerenze anticicloniche sul Mediterraneo Centrale. Le irruzioni fredde sono state quasi tutte fugaci e limitate al settore adriatico, se escludiamo quella giunta attorno al 18 dicembre che ha generato qualche nevicata più consistenti. A parte questi brevi frangenti, si è trattato di un mese molto monotono, anche se non è mancata qualche piccola sorpresa inattesa, come i fiocchi di neve alla Vigilia di Natale che hanno dato una lieve spolverata di bianco alla pianura emiliana.

In linea generale, è proprio il Nord (ma in parte anche Toscana e Marche) ad esser stato più penalizzato dai predomini anticiclonici, che hanno bloccato la neve a nord delle Alpi e portato ben poca traccia di inverno, con anomalie termiche più accentuate che hanno localmente superato i +1.5°C dalla norma, ma nei valori massimi lo scarto positivo dalla norma si è spinto fino a +2/+2.5°C. Nel complesso, facendo riferimento a tutta l'Italia, l'anomalia complessiva è stata pari a +1.05°C e si è trattato del 15° dicembre più caldo dal 1800. Considerando i soli valori massimi, dicembre 2011 è stato addirittura il 5° più caldo degli ultimi due secoli.

immagine 1 del capitolo  del reportage 22307

Anomalie delle temperature nel mese di novembre 2011: l'anomalia complessiva è stata di +1.05°C rispetto alla norma del periodo 1971-2000. Dati a cura di ISAC-CNR.

L'aspetto riguardante la penuria di precipitazioni è forse quello più gravoso, dato che si trascina da lungo tempo. Ad esclusione degli episodi alluvionali di novembre, è mancata in assoluto la pioggia e proprio dicembre è stato contrassegnato dal gran secco soprattutto sul Nord-Ovest: tra Piemonte e Lombardia è caduto meno del 15% delle piogge che normalmente cadono nel corso del mese. La situazione non è stata peraltro migliore nemmeno sul resto del Nord, sui versanti adriatici ed in Sardegna. L'unica eccezione, come già accaduto spesso negli ultimi mesi, riguarda la Sicilia, dove le piogge sono state abbondanti e sopra la norma anche a dicembre. Si salva in parte anche la Calabria, con precipitazioni nella norma. Nell'insieme, considerando su tutta Italia, il deficit pluviometrico è stato del 28%

immagine 2 del capitolo  del reportage 22307

Anomalie delle precipitazioni riscontrate nel mese di dicembre 2011: prevalgono le colorazioni arancioni e rosse, che rappresentano le aree dove le precipitazioni sono state inferiori alla norma di oltre il 50-75%. Solo la Sicilia ha goduto di un andamento pluviometrico sopra le righe. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Dati a cura di ISAC-CNR.

Le anomalie climatiche del mese di Dicembre rispecchiano la configurazione sinottica dominante, con un'alta pressione capace di ostacolare i flussi perturbati atlantici mediamente occidentali. Le perturbazioni sono potute entrare solo con asse da nord, senza portare minimamente effetti soprattutto sul Nord Italia per via del riparo determinato dall'Arco Alpino.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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