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Sul filo del rasoio...
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Siamo in procinto di un cambiamento circolatorio sostanziale. E' ampiamente risaputo che nei prossimi giorni si verrà ad isolare una palla d'aria gelida sul comparto balcanico-danubiano e una parziale influenza si percepirà sull'Italia sin dal weekend. Ma poi? Cos'accadrà?
L'arrivo del freddo, nei prossimi giorni, è cosa certa. Il nucleo gelido riuscirà ad interessarci parzialmente, mentre da metà della prossima settimana l'evoluzione propone scenari differenti e ampiamente descritti all'interno dell'articolo. Rielaborazione grafica a cura della Redazione del Meteo Giornale.
Arriva il freddo:
un primo step invernale sarà quello che si protrarrà dal weekend ai primi giorni della prossima settimana. Il nucleo d'aria gelida nominato poc'anzi invierà freddi venti orientali sul Mediterraneo centro orientale. Una prima fase che possiamo ritenere sterile per quel che concerne l'aspetto precipitativo, salvo qualche precipitazione sparsa indotta dallo stau appenninico.
Il ruolo dell'Alta delle Azzorre:
l'Inverno, almeno sinora, s'è mostrato insulso a causa della persistente invadenza dell'Anticiclone Atlantico alle nostre latitudini. E' pur vero, giusto sottolinearlo, che i maggiori effetti in termini di stabilità si sono avuti sulla Penisola Iberica e parte della Francia. Ora, però, avremo un cambiamento barico significativo che manifesterà velleità meridiane sostanziali. Sarà il tentativo d'elevazione verso nordest che porterà parte del freddo balcanico sino all'Italia.
Il ruolo del Vortice Polare Canadese:
s'è detto più volte, negli ultimi giorni, che il lobo Canadese del Vortice Polare sarà l'ago della bilancia di un'evoluzione potenzialmente esplosiva. I Modelli mostrano enormi difficoltà nell'identificarne la vorticità potenziale, che poi andrà ad influire sulla velocità del getto d'aria in uscita dal nord Atlantico e conseguentemente sulla spinta verso nord dell'Alta Pressione.
In parole semplici:
probabilmente abbiamo utilizzato una terminologia che premia i più avvezzi alla materia. Ora cerchiamo di spiegarne il significato anche ai non addetti ai lavori. Qualora il lobo Canadese dovesse rivelarsi invadente, le correnti zonali inibirebbero il ponte anticiclonico tra l'Azzorriano e l'Anticiclone Russo. Il nucleo gelido balcanico, se così fosse, non avrebbe modo di estendersi alle nostre regioni. Ma se come ipotizzato a fasi alterne dai vari Modelli le correnti zonali rallentassero, ecco allora che il ponte reggerebbe e getterebbe la palla gelida sull'Italia. E' quanto ipotizzato dall'Americano GFS nell'emissione delle ore 00Z, ipotesi rivista poc'anzi dalla corsa delle 06Z.
E' il risveglio invernale:
a prescindere da come evolverà la situazione, possiamo asserire che le dinamiche future propendono per un risveglio stagionale in grande stile.
L'ipotesi Artica:
qualora non dovesse concretizzarsi la fase Artico-Continentale, potrebbe verificarsi una forte irruzione Artica nell'ultima settimana di Gennaio. Le velleità meridiane dell'Anticiclone Atlantico dovrebbe restare intatte e non appena il Lobo Canadese del Vortice Polare mollerà la presa, ecco che le masse d'aria fredda Polari potrebbero intraprendere una traiettoria meridiana raggiungendo il Mediterraneo.
Focus: evoluzione sino al 26 gennaio 2012
Nel weekend, lo si è detto e lo ribadiamo, arriverà il freddo. Freddo che sarà più ficcante nelle regioni orientali, quindi le Adriatiche, ma che si percepirà un po' ovunque specie durante la notte. Nelle Isole avremo un tempo più instabile a causa di un'azione destabilizzante africana, che andrà ad interagire col freddo nei bassi strati e sarà causa di un parziale peggioramento. E' anche quell'area ciclonica che potrebbe recitare un ruolo essenziale nelle dinamiche successive.
Dopo il 20 gli scenari ipotetici sono due: il primo contempla l'irruzione Artico-Continentale, il secondo una graduale strutturazione Artico-Marittima con eventuale ciclogenesi invernale sul Mediterraneo centro occidentale.
Evoluzione sino al 31 gennaio 2012
Le quotazioni Artiche salgono vertiginosamente a fine mese, ragion per cui crediamo che comunque l'Inverno avrà modo di mostrarsi più o meno intensamente anche in Italia.
In conclusione.
In conclusione non possiamo far altro che apprezzare le imponenti manovre invernali che potrebbero regalarci una seconda parte stagionale decisamente dinamica ed interessante.
Ivan Gaddari
I commenti dei lettori
Luca De Marco ha scritto il 14-01-2012 ore 08:11
Carissimi Signori,
vi ringrazio a nome di tutti i "nevofili" (passatemi il termine!) che sperano, ardentemente, che possano verificarsi davvero gli scenari invernali che state cercando faticosamente di proporre e di spiegare con molta semplicità e passione...ma permettetemi di dire che, alla luce di quanto si osserva sulla grande maggioranza dei siti internet meteorologici, precipitazioni di nota non se ne intravedono e, oltretutto, si parla addirittura di un aumento delle temperature nella seconda metà della settimana...solo il tempo ci dirà davvero cosa ci riserva questo incertissimo momento meteorologico. Sicuramente, ormai siamo abituati e rassegnati a vedere la neve molto più spesso solo in alta montagna o, addirittura, solo in cartolina! Vi seguo costantemente e vi auguro buon lavoro, Luca da Cosenza
rebuk ha scritto il 14-01-2012 ore 00:29
io do perfettamente a simone83....ve la prendete con i modelli e i siti meteo queste sono previsioni e azzeccarle con una distanza temporale di tanti giorni e come fare un terno a lotto...forse molti non hanno capito che il clima e cambiato da anni e la neve per le pianure non fa parte piu dell'inverno italico...l'85 il 29 il 56 non ritorneranno mai piu mettetevi l'anima in pace al massimo ci saranno queste rasoiate fredde con un po di neve in montagna e collina e piogge per le pianure....stiamo in italia il paese del sole nel cuore del mediterraneo questo e il nostro clima che vi piaccia o no e ricordate che molti paesi freddi c'è lo invidiano pagherebbero per avere gli inverni come i nostri altrimenti vi potete trasferire in canada li aevoglia di gelo e di neve ma sono sicuro che dopo un mese di -40 gradi rimpiangereste l'italia
Roberto ha scritto il 13-01-2012 ore 23:43
Sono abbastanza sorpreso dal'articolo. I modelli sono tutti letteralmente impazziti per la presenza di bassa pressione a nord est (settore solitamente dominato dall'alta pressione russo-siberiana) e qui si parla di certezze sull'arrivo del freddo a fine mese?
Ma perché scrivere articoli solo seguendo le proprie preferenze climatiche? Questo non è informare.
In questo periodo, azzardare previsioni oltre 72 ore è folle: dire che le quotazioni artiche salgono "vertiginosamente" a fine mese è... un azzardo. Guardate i run delle 18z del 13 gennaio e confrontateli con quelli precedenti.
Michele ha scritto il 13-01-2012 ore 23:28
Le previsioni sono attendibili solo per i due-tre giorni successivi. Basta col proporre modelli che ci danno previsioni per i 10 giorni successivi. Poi si fanno le belle figure di questi giorni; grandi freddi annunciati e alla fine solo un soffio di aria balcanica. A forza di gridare "Al lupo, al lupo!" finisce che nessuno crederà più alle previsioni. La realtà è che stiamo vivendo un inverno molto mite, con temperature preoccupanti nel nord-Europa (tutte sopra lo zero spesso anche di notte)! Ma dove lo vedete il freddo??
Jonathan ha scritto il 13-01-2012 ore 22:19
Vedremo, intanto mi pare assodato che al primo step beccheremo solo freddo sterile continentale, mentre per il secondo credo che alla fine sarà il mite atlantico (come mostra GFS e ECMWF) serale ad entrare con qualche nevicata da accolcimento in Pianura Padana..nulla di così eclatante, insomma, con buona pace di qualche freddofilo a cui piace la PEG a tutti i costi ;)
paolo giorgi ha scritto il 13-01-2012 ore 21:33
@ Nec. Nò, le dimissioni nò, ma vorrei fare un po' di "silenzio stampa" perchè è da tempo che rifletto sul tempo perso,diciamo così, a commentare previste fasi gelide che,poi,puntualmente si rivelano vere e proprie bufale. E' come se fossimo un po' tutti pilotati e presi per il naso. Un caro saluto.
sandro ha scritto il 13-01-2012 ore 21:10
Perche' ogni volta che si prevedono ondate di freddo da est si parla sempre e solo di regioni adriatiche e di freddo ficcante in maggior quantita' su codeste regioni?Capisco che si parli di temperature a 850 hp ma la gente comune che non sa nulla di meteo con previsioni sviluppate in questo modo e' sempre propensa a credere che alla fine fara' piu' freddo in citta' come ancona,pescara ,bari etc. salvo poi constatare che in praticamente tutte le ondate fredde le "minime" piu' rigide le avranno torino, milano bologna e via dicendo facciamo previsioni anche e soprattutto per i profani.
Nec ha scritto il 13-01-2012 ore 20:49
quindi ci aspettiamo, almeno qui al nord, freddo ma, secco... secco in primavera, estate, autunno e in inverno... aspetto con ansia la fine del mese e forse un po' di pioggia? sempre che nel frattempo l'hp non si riorganizzi.
Il sig. giorgi e don nicola danno le dimissioni?
Max - Castel San Giovanni (Pc) ha scritto il 13-01-2012 ore 20:20
sono sicuro...arriveranno neve e gelo....si. ma in bulgaria, polonia..in Italia, sole e mitezza...ormai non ci credo più....
Max ha scritto il 13-01-2012 ore 19:34
La settimana prossim arriva la primavera, vedrete che sventagliate di garbino avremo sulle adriatiche 20 °C e inverno scacciato definitivamente
andrea da vicenza ha scritto il 13-01-2012 ore 19:23
buonasera.mi spiace tanto signori,ma io a questi modelli non ci credo più.sempre freddo a 240 ore e poi invece alta pressione.io comincio a pensar male.in estate le ondate africane le beccano al millesimo.e noi pirls quà a seguirli come dei fessi.scusate lo sfogo ma mai una volta che sia il contrario.forse perchè far veder freddo e neve a 10 giorni fa molti acessi?chissa!!
andrea vicenza 2 ha scritto il 13-01-2012 ore 19:19
appena sentito su radio uno.
intervistato maracchi sul tempo dei prox giorni conferma la diminuzione delle temperatura ma poi il bello, il giornalista chiede "ma quando tornera' il caldo e il bel tempo?".
ma sono tutti fuori di testa?ma come si fa' a sperare nel ritorno del caldo e del bel tempo.. 12 mesi filati di caldo e bel tempo non bastano?deve ancora arrivare questo fantomatico ingresso di aria fredda che gia' si spera finosca presto... mi sembra che quelli malati non sono i freddofili ma i caldofili... come si fa a non capire che e' lanormalita' e un po' di sale inzucca che manca , non il caldo...
alessandro ha scritto il 13-01-2012 ore 19:13
secondo me non ci sara' nessuna irruzione fredda nel medio-lungo periodo. Ho l'impressione che il generale inverno si è dimenticato dell'italia quest'anno!!! Quindi è inutile illudersi,sara' per il prossimo inverno!!
x antonio ha scritto il 13-01-2012 ore 19:09
come fai a credere nei modelli...le previsioni spesso e volentieri non ci azzeccano per il giorno dopo (quante volte la sera vedevo le previsoni per il giorno dopo ed era previsto il sole e invece pioveva o viceversa) adirittura vuoi sapere con tre giorni d'anticipo...solo la natura puo sapere al 100% cosa accade noi possiamo solo immaginare o fare intuizioni e non è un caso che si chiamano previsioni e no sicurezze meteo...diciamo che ci possiamo andare vicini quindi godetevi le giornate con il sole e con il freddo perchè e la natura che comanda non i computer i modelli e compagnia cantando...la miglior previsione e guardare fuori dalla finestra
novi ha scritto il 13-01-2012 ore 18:33
Qui un giorno e freddo uno caldo mah
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



