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Aria artica affonda sul Nord Europa, ma l'anticiclone non si fa intimorire
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Iniziano le danze da parte dell'Artico alla conquista del comparto orientale dell'Europa
Si è avviata la discesa di correnti fredde artiche verso le nazioni baltiche e parte del comparto centrale del Continente. L'alta pressione, pur con qualche scricchiolio, mantiene alta la guardia sul Mediterraneo e si va consolidando sull'Ovest Europa, elevandosi nel contempo più a nord.
Un prorompente vortice d'aria gelida sta affondando verso sud e ha portato il suo cuore pulsante sulla Scandinavia, dove il clima è divenuto pertanto invernale con temperature notevolmente calate specie in Lapponia, anche se i valori restano ancora ben lontani da quelli rigidi a cui sono abituate queste zone del Grande Nord. Rovesci e temporali nevosi hanno interessato in particolare la Norvegia, la più esposta al fiume d'aria artico-marittima che ha iniziato a guadagnare terreno a latitudini più basse verso le regioni che si affacciano sul Mare del Nord, oltre alle Nazioni Baltiche, dove si è allungato il fronte d'irruzione polare.
Il predominio anticiclonico non ha ancora subito sostanziali scossoni e regge molto bene perlomeno sull'Europa Occidentale e sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, pur con maggiore spazio per infiltrazioni d'aria umida: la struttura ha comunque un po' arretrato i suoi massimi verso ovest, allungandosi al tempo stesso verso nord così da dare maggiore spinta alla discesa artica meridiana in atto più ad est. All'interno del campo di alta pressione si celano evidenti segni di debolezza persino sul comparto meridionale iberico, con maggiori nubi connesse ad una debole area instabile centrata sul sud del Portogallo. In attesa dell'intrusione artica, la vecchia circolazione fredda si è nel frattempo smorzata sui Balcani.
La calma piatta anticiclonica si è consolidata sull'Italia, con l'attenuazione dei contributi settentrionali che avevano dominato nei giorni scorsi. Un leggero cambio di circolazione, con sbuffi d'aria più umida, si è innescato tra le Baleari ed il Mar Ligure, con nuvolaglia di tipo basso che ha sconfinato proprio verso la Liguria e l'Alta Toscana, dove non sono mancate deboli pioviggini. Si tratta di situazioni ricorrenti in fasi anticicloniche, anche perché i moti discendenti e la compressione adiabatica tengono intrappolata l'aria umida e più fresca nei bassi strati.
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Meteo uggioso a Genova, con qualche pioviggine. L'immagine panoramica della parte di ponente della città è tratta da www.stefanome.it
Lo scudo anticiclonico non permetterà alle correnti nordiche d'incanalarsi direttamente sul Mediterraneo e così l'aria più fredda, dopo essersi adagiata su parte della catena alpina, si dirigerà poco ad est dell'Italia, lambendo solo marginalmente i versanti adriatici, dove comunque nel week-end si registrerà un abbassamento termico abbastanza significativo.
Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



