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Inverno. Sarà la volta buona per l'Italia?
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A partire da metà gennaio lo scenario barico su scala emisferica subirà mutamenti consistenti. Il VP verrà fortemente dislocato e un suo nocciolo colpirà in modo intenso l'Europa orientale. Quale il destino per l'Italia?
Nella ECMWF MTG vediamo una delle soluzioni più eclatanti per il nostro paese, ma anche una delle più difficili a realizzarsi. Per i particolari leggere l'articolo. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Dopo una prima metà di inverno anonimo, di certo in questi ultimi giorni abbiamo ritrovato un po' di pathos previsionale, che per gli amanti della meteo è come il pane. La roccaforte che fino a pochi gironi fa sembrava inespugnabile, parlo del Vortice Polare, subirà pesanti attacchi sia dall'alto (StratWarming), sia dal basso (forcing dei promontori atlantico e pacifico). L'esito probabilmente sarà una sua bilobazione netta, quasi uno split, che rimetterà in gioco una stagione fino ad ora incolore sul nostro continente.
Come abbiamo già sottolineato nel precedente editoriale, uno dei noccioli provenienti dal VP si andrà a collocare dapprima sull'Europa nord-orientale, per poi scendere di latitudine assestandosi su quella centro-orientale e balcanica. L'Italia verrà solo sfiorata, in questa prima fase, dalla parte più fredda della saccatura artica: comunque dal 14 gennaio le temperature subiranno un netto calo su tutto il paese, e in particolare sul versante adriatico, fino a dieci gradi nel giro di un paio di giorni. Infatti, alla quota di 850 hPa, si passerà al Centro-Nord da valori sopra media anche di cinque gradi a valori sottomedia di sei gradi. A parte il calo termico diffuso a tutta l'Italia, la fenomenologia, spesso nevosa a quote collinari, dovrebbe interessare a tratti solo le aree del Centro-Sud.
Successivamente la saccatura artica proveniente dal VP si isolerà evolvendosi in goccia fredda. Questo nocciolone gelido tenderà a ruotare intorno all'area carpatico-danubiana e balcanica, a due passi dell'Italia, continuando ad inviare impulsi freddi verso la nostra penisola. Una possibilità davvero eclatante, ma per ora ancora incerta, è quella offerta da alcuni modelli. Infatti, come possiamo osservare nella nostra ECMWF MTG, l'anticiclone atlantico potrebbe spingersi verso nord-est fino a collegarsi con l'alta pressione scandinava e polare, innescando in tal modo moti antizonali che potrebbero interessare anche la nostra palla gelata.
D'altra parte, a nord-ovest, incomberà il vortice canadese, che se dovesse spingersi verso est andrebbe ad inibire completamente l'evoluzione barica sopra descritta. Come al solito, quindi, siamo di fronte ad situazione molto delicata per l'Italia, che si troverebbe sospesa tra una fase fredda dai connotati normali, ed una fase gelida, forse anche nevosa, dai connotati eccezionali. Per il nostro paese tutte le caselle sopra indicate devono disporsi in un preciso modo o il gioco non funzionerà.
L'unica cosa certa è che dalla metà del mese si aprirà una fase più fredda, tipicamente invernale, anche per l'Italia. Le possibilità di avere un episodio rilevante ci sono, ma sono minoritarie rispetto a quelle che riguardano un episodio da inverno normale. Non va però dimenticato che quando si ha a che fare con StratWarming e retrogressioni fredde l'attenzione deve essere sempre alta, perché non mancano mai le sorprese.
Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
iacopo ha scritto il 12-01-2012 ore 19:53
buonasera, volevo chiedere quali sono state la temperatura al suolo e l' isoterma ad 850 hPa più basse mai registrate su roma e in che data. Anticipatamente ringrazio. Cordiali saluti. Iacopo
AlexLugano ha scritto il 12-01-2012 ore 19:30
Buonasera a tutti! vorrei far presente a chi scrive che la Svizzera ha ricevuto abbondante neve, che è vero ma solo a livello Alpino..la zona dell'altopiano (Zurigo, Basilea, e svizzera francese) hanno visto 2-3 eventi nevosi che rispetto alla normalità sono decisamente pochi e sono stati di piccola entità..Al di là di questo torno dicendo 1929,1956,1985 ....2012 ci sta tutto... io nn credo che l'inverno sia spacciato, anzi! credo solo che il Generale è in ritardo (a mio avviso di un mese- pare di essere a inizio Dicembre) e che per fine Gennaio-Febbraio ce ne saranno di belle! Aria di cambiamente si sentono già in Ticino..stamani -3 a Lugano - poco per la norma- ma nn erano comunque mai stati raggiunti! un saluto alla redazione e ai lettori!
Blizzard ha scritto il 12-01-2012 ore 19:17
Ragazzi calmi che la delusione puo'uccidere (meteorologicamente Non tentate insani gesti!) Pompiere Blizzard
Prancer ha scritto il 12-01-2012 ore 18:28
Abbasso il Vortice Canadese! Evviva lo split del Vortice Polare! Che il puzzle si disponga, per una volta, a favore di una bella invernata, di quelle che si ricordano... cold and snow makes me happy!
colombaccio51 ha scritto il 12-01-2012 ore 17:41
Quell'aggancio sara`un utopia?
Io spero davvero di no!!
Antonio ha scritto il 12-01-2012 ore 17:30
Forza arriva il gran inverno.........
se arriverà lo accoglieremo con le braccia aperte.........
Arturo MI ha scritto il 12-01-2012 ore 17:21
Giova, devi specificare a quali montagne ti riferisci, infatti non credo che la Valle d'Aosta e più in generale i settori confinali siano poveri di neve e ghiaccio, ma neanche l'Appennino centro-meridionale penso che abbia di questo problemi.
In Svizzera e Austria poi la neve quest'anno non sanno neanche dove metterla da quanta ne hanno.
Per quanto riguarda l'estate idem, da me l'estate meteorologica è stata complessivamente appena più calda del normale, con il caldo vero concentrato praticamente nella seconda metà di Agosto. Anzi, l'estate è stata la stagione con le anomalie nettamente meno eclatanti.
Poveri spagnoli, chissà loro cosa dovrebbero dire visto che hanno l'hp sparata da mesi e anomalie positive ben più forti delle nostre (26° a Valencia qualche giorno fa).
Stefano ha scritto il 12-01-2012 ore 17:12
14-18 dicembre 2010 bis? Ho sentito parlare di aria GELIDA (e non fredda) che arriverebbe dal comparto carpatico-danubiano per il 15 Gennaio. In seguito se ci sarà il ponte tra l' Anticiclone Russo e l' Anticiclone delle Azzorre si potrebbero avere termiche ancora più basse con massime che non superano i 0 gradi a quote collinari. sarebbe un' avvenzione gelida degna di nota! :) Spero che sia davvero così!
MARIO 86 ha scritto il 12-01-2012 ore 17:09
@Salvatore Gaudino:ha perfettamente ragione sugli effetti di un singolo cavo d'onda.Anche se non l'ho specificato intendevo che questa situazione,per creare gli effetti desiderati,dovrebbe protrarsi nel tempo.In parole povere mi augurerei che la porta del Rodano restasse aperta,garantendo una trenata di perturbazioni possibilmente cariche di aria artico-marittima.Poi,per non lasciar scontenti gli amici dell'Adriatico,ci vorrebbe un'altra retrogressione da est,sempre seguita da transiti perturbati ad ovest. Ma temo che ciò resterà fantameteo
giova ha scritto il 12-01-2012 ore 16:40
condivido quello che dice berto162 ,qui l'unica cosa certa è stata un'estate caldissima, un'inverno inesistente, ed ora forse un pò di freddo. un pò poco per poter essere entusiasti! in montagna scarseggia l'acqua mentre le falde dovrebbero essere stracolme.
Alderico Pedestrozzi ha scritto il 12-01-2012 ore 16:36
Poderosa incursione invernale, si accentuerà da martedì-mercoledì con neve a bassissima quota al centro-sud. Poi verrà anche il turno del nord, ma dopo il 20...
cek85 ha scritto il 12-01-2012 ore 16:19
Faccio il tifo per il vortice canadese (invano? mi sembra un po' lontano)... Data la penuria di neve e di precipitazioni sul lato meridionale delle Alpi, qualche perturbazione nordatlantica, magari in batteria, farebbe solo bene!
Giuseppe Marchese ha scritto il 12-01-2012 ore 16:18
Qualcuno piange e qualcuno ride sembra di capire. Quest' anno fino ad ora riscontro le lamentele (giustamente corrette) da parte del nord soprattutto il NW mentre si rilevano alcune soddisfazioni da parte di utenti del sud. Di sicuro, tirando le lancette indietro di 24 mesi precisamente nel 2009/10 non credo era così.
Se chiedevamo ad un abitante della Sila o dell' appennino campano allora come andavano le cose, la situazione in quelle zone essendo continuamente, ripetutamente ed unicamente bersagliate dallo scirocco non ricevevano apporti nevosi nemmeno a 2000 metri. Quest' anno invece il Nord in generale e centro essendo rivolte ad ovest dove il cuore dell' hp e protette dalle Alpi e Appennini vedono solo sole ed il sud rivolto ad est e poco fuori dall' hp vive momenti di inverno.
GIAN MARCO ha scritto il 12-01-2012 ore 16:17
IO CONTINUO A LEGGERE COMMENTI INAPPROPRIATI..MA è ANCHE NORMALE.
IO PENSO CHE UNA PERSONA CHE SEGUE IL METEO NON DEBBA MAI GIUDICARE TROPPO ALLA LEGGERA I MODELLI O IL METEOROLOGO CHE SCRIVE GLI ARTICOLI, è NORMALE CHE SORGE UN PO DI DISAPPUNTO QUANDO NON ACCADE CIò CHE SI SPERA, PERò IL TEMPO è IMPREVEDIBILE..E I MODELLI INTERPRETANO IL TEMPO CON TUTTA LA SUA IMPREVEDIBILITà APPUNTO. QUINDI RILASSATEVI TUTTI E SPERATE CHE L'INVERNO FACCIA IL PROPRIO DOVERE..E AGGIORNATEVI SEMPRE SENZA FARE COMMENTI OFFFENSIVI , DA DEPRESSI O QUASI DA "IGNORANTI". SPERIAMO CHE OGNI STAGIONE FACCIA IL PROPRIO DOVERE! BUON LAVORO A TUTTI I METEOROLOGI E UN SALUTO A TUTTI
ste ha scritto il 12-01-2012 ore 16:08
rispondo io alla domanda iniziale:"NO".
oramai st'inverno sta solo dando false illusioni!!!!
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



