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L'Inverno farà sul serio da metà gennaio?
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Expert

La prima metà dell'inverno è stata davvero anonima per l'Italia. Ora i principali Centri di Calcolo vanno da giorni proponendo scenari gelidi per la seconda metà del mese di gennaio. Cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere.

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Nella Multi MTG possiamo vedere lo scenario barico al 15 gennaio: un nocciolo gelido staccatosi dal VP si andrebbe a posizionare sull'Europa orientale, a due passi dall'Italia.
Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Non è certo una scoperta: l'inverno in Italia (ma non solo) fino ad ora è stato davvero incolore se non anonimo. Non possiamo dire che non ci sia stato inverno: le temperature dal 18 dicembre sono scese ovunque dopo una lunga fase tardo-autunnale. Ma sono mancati gli episodi di rilievo: in generale, da inizio dicembre, hanno prevalso le fasi anticicloniche e le nevicate sono state rare anche sui monti. Ben diverso è il discorso sul versante transalpino delle Alpi, per esempio. La causa di tutto ciò? Un fortissimo Vortice Polare che ha mantenuto alle alte latitudini le masse di aria fredda favorendo una semipermanente fase di AO positiva. Inoltre, in Siberia, nel mese di dicembre l'"orso" (grande anticiclone termico continentale) non si è fatto vedere, fatta eccezione per la parte orientale.

Ora, finalmente, tutto ciò potrebbe cambiare. Da qualche giorno i principali Centri di Calcolo vanno proponendo, a partire dalla metà del mese, scenari freddi se non gelidi per buona parte dell'Europa e probabilmente anche dell'Italia. La dinamica barica sino al 15 gennaio è abbastanza consolidata. Ripetuti attacchi al Vortice Polare, sia dall'alto (Strat-Warming), sia dal basso (onde calde subtropicali sia atlantiche che pacifiche) metteranno per la prima volta in crisi questa fucina del freddo. Il VP sarà costretto, quindi, a scindersi in vari tronconi, che scenderanno verso le medie latitudini in America, Asia e in Europa.

In particolare, nel vecchio continente, verso il 15 gennaio, si andrà a collocare sull'Europa orientale un nocciolo freddissimo proveniente appunto dal VP, coadiuvato in questa discesa da un promontorio altopressorio esteso dalle Azzorre sino alla Scandinavia. Tale è lo scenario barico rappresentato dalla nostra Multi MTG. Ora, in questa carta vediamo tre protagonisti barici assoluti: il Vortice Canadese, l'Alta Atlantica e il Vortice Polare. Da come si disporranno tali figure dipenderà il futuro meteo dell'Europa e dell'Italia dopo il 15 gennaio.

Infatti, se il blocco oceanico dovesse reggere e addirittura andarsi a collegare con l'alta scandinava, l'aria gelida presente sulla Russia e Europa orientale sarebbe costretta a scendere verso il Mediterraneo centro-orientale, causando un'ondata di gelo sulle nostre regioni, soprattutto adriatiche centro-meridionali. D'altra parte il vortice canadese sembra avere tutte le intenzioni di spingersi verso est: in tal modo inibirebbe il tentativo di irruzione fredda del ramo europeo del vortice polare: non va però neppure esclusa la possibilità che lo scorrimento di aria perturbata oceanica sulle regioni settentrionali, raffreddate precedentemente dall'irruzione artica, possa dar luogo alle prime nevicate della stagione in Pianura Padana.

Come potete capire a partire dal 15 gennaio si aprono diverse possibilità evolutive, difficili per ora da valutare. La cosa certa è che finalmente qualcosa di importante si muove sia sul comparto euro-atlantico, sia su quello nord-emisferico. Appare molto difficile stabile ora quale sarà il destino dell'Italia. Di certo lo scenario più difficile da realizzarsi è quello di un'irruzione artica diretta sul nostro paese. Ma altri possibili scenari invernali sono tutti da giocare, come abbiamo visto sopra.

Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

brenton ha scritto il 10-01-2012 ore 22:02

Io temo che tutti questi movimenti possibili alla fine ci portino via anche quel po' di inversione termica che al mattino ci ricorda che non siamo ad Aprile.
Non mi ricordo un inverno in cui abbia cominciato a fare freddo ( vero freddo ) dopo il 15. Comunque sperare non costa nulla.

Francesco83PG ha scritto il 10-01-2012 ore 21:51

Rispondo ai miei amici umbri: nel commento ho scritto '2003 come penultimo Inverno degno di nota per la neve sui Sibillini'...in effetti il 2005 è stato più nevoso (ricordo che camminando dentro la via principale di Castelluccio di Norcia vedevo i portoni sommersi e arrivai a toccare l'arco davanti la piazzetta)...faccio una precisazione, nel 2003 ci sono stati molti affondi dai Balcani, nel 2005 dalla Valle del Rodano (spero di non ricordare male)...passai per Scritto e Belvedere di Gubbio e c'erano sui 30-50 cm di neve e a Perugia alle 18 del 30 Gennaio 2005 era -1 grado e la Fontana Maggiore era ghiacciata (tra l'altro respirando quell'aria mi si guarì il raffreddore)...

Max - Castel San Giovanni (Pc) ha scritto il 10-01-2012 ore 21:06

Buonasera a tutti, ormai spero che nessuno ci caschi più nel credere nell'arrivo di scenari gelidi per l'Italia...i modelli sono come la borsa di milano, un giorno tanti ottimismo e poi per 1 settimana tutto negativo...è inutile sperare, ormi bisogna sperare in una primavera clemente e ricca di pioggia, altrimenti ci sarà veramante da piangere in estate...a questo punto non vedo l'ora che arrivi marzo, così si smette di sperare nella neve che non verrà mai, ma si comincerà a pregare per la pioggia!!!Saluti

paolo giorgi ha scritto il 10-01-2012 ore 20:43

@ Alberto Di Domenico. Guardi sig. Alberto, io spero vivamente di sbagliare, ma la mia modestissima esperienza personale, per aver seguito le vicende invernali di qualche decennio,mi induce a pensare che questo sia un inverno segnato nel male. La natura,diciamo così,una volta individuata una via, sempre aperta e senza ostacoli, la imbocca inesorabilmente.Perchè dovrebbe imboccarne un'altra più faticosa? Il tragitto è segnato:vede anche questi ultimi blandi episodi invernali? Iniziano tutti a sud di Pescara, Vasto ecc. Diciamo dal Molise in giù.Quest'anno la circolazione ciclonica,seppur debole,non abbraccia ne le Marche,ne il nord Abruzzo. Lo stesso Gran Sasso versa in una situazione penosa. Si ergerà un alta di blocco, in modo stabile? Molto difficile. Spero tanto di sbagliare.Un caro saluto e grazie.

Paolo Marchetti ha scritto il 10-01-2012 ore 19:50

Dalle mie parti, alta pianura veneta,in questi giorni le temperature minime sono attorno ai quattro ,cinque sotto zero ,le massime attorno ai sette sopra zero, le precipitazioni in generale sono state modeste.Poca roba per essere in inverno, oltretutto al Nord-Ovest è andata ancora peggio.D'altronde gli indici teleconnettivi sono stati sfavorevoli ma sono abbastanza convinto che le cose cambieranno nella seconda parte dell'inverno ed in primavera.

Alberto di domenico ha scritto il 10-01-2012 ore 19:11

@Paolo giorgi. Grazie x aver risposto, la nevicata della vigilia la ricordo anch'io la mattina di natale giocavamo sulla neve a calcio nel cortile di casa..bei tempi..la gente passeggiava senza il rumore delle macchine, quello è stato un natale! Che ne pensa della situazione meteorologica che stiamo vivendo secondo lei quest'inverno potrà regalare qualcosa al medioadriatico?
oppure ci ritroveremo ad aprile a maledire perturbazioni fredde che sarebbero dovute giungere almeno due mesi prima!! un cordiale saluto

nevofiloeugubino ha scritto il 10-01-2012 ore 19:08

Francesco83PG è normale che faccia freddo la mattino presto qua tra gubbio e gualdo (la zona piu fredda dell'umbria) fa anche -5 ma il problema sono qui 10 gradi il pomeriggio il sole per settimane il non aver visto che una spruzzata di neve a dicembre a perugia è normale ma qua no qui ero abituato ad un mezzo metro di neve all'anno, è dal 2005 quando ci fu una settimana di neve(il record storico) che non fa piu niente e quest'anno non ha fatto neanche un po d'acqua questo non è inverno

marco ha scritto il 10-01-2012 ore 18:37

si a bari nota località alpina nevicherà anche pescara in ple position!ma dai al nord la situazione neve è penosa gli albergi registrano un 30% in meno non per la crisi ma per la siccità!ma poi sta neve in pianura?2 anni senza!

nevone 85 ha scritto il 10-01-2012 ore 18:33

il momento della verità si sta avvicinando, entro il 20 gennaio sul nord ovest sapremo se veramente l' inverno avrà qualcosa da dire oppure se andrà a spegnersi piano piano lasciando il posto alla primavera, io come sempre sono pessimista e dico che una vera svolta non arriverà mai piu ! nelle migliori delle ipotesi passerà qualche perturbazione atlantica dopo il 20 in grado di portare un po di pioggia in pianura e neve in montagna sopra i 1000 mt, sarebbe già un enorme passo in avanti visto l' infinita hp, tanto ormai non cè piu niente da perdere, continuero a sognare sapendo già che l' inverno 2012 finirà senza darmi neanche una soddisfazione come era successo nel 2007 !!

campania-ovest monti picentini ha scritto il 10-01-2012 ore 18:19

oggi qui c è stato il sole....ma adispetto di altre zone d italia di neve in ste settimane ne è caduta tanta(come in altrwe zone del sud)ieri nevicate fino a 400 metri se pur deboli,...almeno a sta quota!!!pero ricordo il giorno dell epifania....è stata una giornata da sogno con la neve in grande stile dai 400-500 metri in su...per tutto il giorno(con sconfinamenti fino a 200-300 metri in alcuni momenti...)fatto sta che da queste feste di natale le mie montagne escono ammantate di neve....tuttavia noto che il vesuvio e i monti lattari(visibili dalla mia zona)sono del tutto spogli...sembra che la stessa campania sia divisa in 2 mondi oltre alle differenze tra nord e sud italia....cmq dalle previsioni sembra che a breve le cose dovrebbero uniformarsi !!!speriamo in meglio...vorrei inserirvi delle foto ma non riesco...come si allegano?

Filipponeve ha scritto il 10-01-2012 ore 17:56

Saimon, i Sibillini sono bianchi (solo in quota e non molto!!) perchè per fortuna di notte riesce a gelare la poca neve che c'è e comunque sono più le parti scoperte piuttosto che quelle imbiancate....tornando all'inverno se farà sul serio o meno, dalle ultime gfs 12 non mi sembra ne abbia tutta sta gran voglia...prima del 20 gennaio non arriverà nulla che possa risollevarci (almeno per il centro Italia)...e già credo di essermi sbilanciato troppo in là....dopo si vedrà!!!...saluti!

max ha scritto il 10-01-2012 ore 17:45

ma dai ragazzi!!!!!!!!!linverno non cè mai stato ne ci sarà prevedo una primavera molto calda già da febbraio e un estate da panico !!!!!!!!!!poi se ne riparlerà a settembre di autunno ma meglio dire inverno se mai anche allora ci sarà!in definitiva carte meteo arriva non arriva è caldo ormai il meteo è come loroscopo di fox non ci si crede ma si constata io a modena in montagga se voglio dormire a 800mt di notte e stare al fresco di giorno ho dovuto mettere un impianto cdi climatizazzione e come mè molti miei amici....!.estate africana inverno piu che mite da pantaloncini corti!poi per mè i chi fà previsioni ,va solo ormai a cuore e a culo non sanno piu neanche loro che dire...di palle ne dicono tante!!!!!!!!!è un opinione mia ...ma molto molto sentita dalla gente buone vacanze estive a tutti.hahahah!max a scusate ho la tastira che si inceppa

Walter Spiller ha scritto il 10-01-2012 ore 17:44

dalle mie parti (asiago) mi ricordo che venti anni fa l'inverno cominciava a metà ottobre e durava fino ad aprile inoltrato, con temperature che di giorno erano molto sotto i -5 e le mininime nei mesi più freddi sui -25.Nella stagione invernale sommando tutte le nevicate fatte ho totalizzato 11 metri di neve,e quest'anno non ne ho ancora visto 20 cm.meno male che è uno dei posti più freddi d'italia.

PaolaVE ha scritto il 10-01-2012 ore 17:12

Leggo sui vostri post i ricordi di memorabili nevicate di altri tempi. Non disperiamo. I mesi più freddi dovrebbero essere gennaio e febbraio c'è ancora qualche speranza! Tornando ai ricordi mi sovviene una copiosa nevicata a metà aprile e il freddo patito ritornando a casa dal lavoro! Ed ancora quando l'acqua dei canali più bassi era una lastra di ghiaccio... Sono anni che non vedo più ghiaccio nei canali di Venezia! Se penso invece alle estati l'unica che mi è rimasta impressa come un vero incubo di caldo è quella del 2003! Per il resto dopo un po' di giorni più afosi tutto rientrava nella norma di una sana estate mediterranea! Buona serata a tutti

vettelthebest ha scritto il 10-01-2012 ore 17:12

Dire che l'inverno è finito prima dell'arrivo dei giorni della merla mi sembra quantomeno prematuro. Chissà che il nostro amico generale (Inverno) non ci regali un po' di neve.. :D