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Logoramento del Vortice Polare, segnali da Lassù: l'Inverno cambia passo?
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Qualcosa si muove, l'Inverno appeso ad un filo potrebbe caratterizzarsi per una seconda parte più vivace
Gli ulteriori flussi di calore indotti a livello stratosferico dall'Anticiclone delle Aleutine, in elevazione sul Pacifico, accentueranno il riscaldamento in sede Artica, preludio ad un calo di potenza del Vortice Polare con possibili conseguenti dinamiche di stampo invernale per fine mese.
Niente voli pindarici con la fantasia Una premessa obbligatoria, in quanto l'approccio alla previsione, tenendo conto di taluni importanti indicatori climatici, può voler dire tutto o niente, nel senso che i segnali che si possono trarre hanno un significato di probabilità ad ampia scala, ma non vogliono necessariamente dire che sarà poi l'Italia o un'altra zona precisa a beneficiarne degli effetti favorevoli, quelli sognati dai tantissimi meteo appassionati ansiosi di vedere l'inverno fare davvero sul serio.
Una stagione finora piuttosto scialba, anche se le prime discese di natura artica, tutt'altro che esaltanti per ora, hanno coinvolto soprattutto il Sud Italia, peraltro in linea con quelle che erano le sensazioni della vigilia, avvalorate da diverse ipotesi elaborate dai maggiori cervelloni che stilano tendenze stagionali. Novità importanti potrebbero però aprirsi nella seconda fase d'inverno, che potrebbe celare sorprese al momento insperate: già da prima di Natale si è iniziato ad osservare un progressivo riscaldamento in sede stratosferica a livello polare, sulla scia della cosiddetta wave 1, l'onda connessa all'elevazione sul Pacifico dell'Anticiclone delle Aleutine.
Questi flussi di calore si sono già manifestati con picco raggiunto alcuni giorni fa, ma nuovi apporti dovrebbero nuovamente accrescere il riscaldamento in sede polare, sempre sulla scia del parziale warming innescato dall'Anticiclone sul Pacifico. Gli effetti dei riscaldamenti in stratosfera, allorquando riescono a propagarsi a livello troposferico, vanno ad indurre un rallentamento e spostamento del Vortice Polare Stratosferico dalla sua sede naturale, rendendolo più ellittico. In un periodo nel quale il Vortice Polare corre a mille, tenendo costantemente tesa la corda del flusso zonale con poche occasioni per scambi meridiani (quelli che permettono al freddo artico di potersi riversare con decisione a latitudini più basse), ecco che il riscaldamento in stratosfera può essere la ricetta migliore per uscire da questa fase d'empasse.
Prima di vedere gli effetti nella troposfera di queste "azioni di disturbo", ci passa sempre molto tempo, a volte anche qualche settimana. Effettivamente, lo stato di salute del Vortice Polare dovrebbe mantenersi ottimale probabilmente almeno fino al 20 gennaio e, non a caso, ci attende in prospettiva una fase di tranquillità anticiclonica. Potrebbe però essere la calma prima di una maggiore vivacità: nessuno può dire se godremo di un vero cambio di passo dell'Inverno fin sul Mediterraneo, la differenza la faranno i dettagli. La caduta della zonalità a quote più basse e il posizionamento dell'asse del Vortice Polare sul comparto europeo potrebbero rappresentare il lasciapassare per l'anticlone delle Azzorre al tentativo di ergersi verso nord, aprendo così un canale di scorrimento per l'aria artica verso il Continente. Ipotesi, come sempre, da monitorare e confermare passo passo.
Focus termico sull'Artico in Stratosfera (altezza geopotenziale di 10 hPa): la linea rossa è quella che rappresenta la situazione di quest'anno e che mette in evidenza l'avvenuto primo riscaldamento, dopo una lunga fase nella quale le temperature erano particolarmente basse, sintomo di compattezza notevole del Vortice Polare anche negli stadi più alti dell'atmosfera. Fonte NOAA.
Temperature e geopotenziali all'altezza di 10 hPa per il 12 gennaio: notiamo il "warming" (riscaldamento) notevole, con cuore caldo concentrato sulla Russia Asiatica. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
La variazione termica all'altezza di 10 hPa (stratosfera) stimata per il 13 gennaio rispetto allo scenario attuale: si evince un possibile riscaldamento notevole sul Polo Nord. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Di sicuro si vivrà una fase di maggiore "pathos modellistico", con i centri di calcolo che, nel tipico balletto sul lungo-lunghissimo termine, probabilmente mostreranno fin da subito (in parte lo stanno già facendo) scenari favorevoli a discese artiche anche a livello europeo, legate al Vortice Polare meno in palla e a possibili elevazioni verso nord di blocchi anticiclonici, tutto grazie ai forcing in stratosfera . Se partisse anche la fase 2 del riscaldamento stratosferico, connesso all'Anticiclone delle Azzorre, allora se ne potrebbero vedere delle belle con effetti ben maggiori al Vortice Polare, che subirebbe una frattura con possibile "split" dei lobi. Ma per il momento resta solamente un sogno.
Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
Firenze1926 ha scritto il 10-01-2012 ore 16:39
Ennesima ILLUSIONE....sappiamo tutto che verrà ritrattato l'arrivo dell'inverno e posticipato finoa d Aprile, quando saremo avvolto dai 35 gradi!
iceman76 ha scritto il 09-01-2012 ore 17:58
Qui a Tarcento, nella pedemontana udinese, la sera dell' Epifania il termometro della mia auto e quelli posti sulle insegne di alcuni negozi segnavano +9.5/+10° C alle 19.30!?!? Ok, c'era forte vento di phoen, ma a quell'ora un caldo simile?? Oggi, verso le 12, calma di vento, cielo limpido e sole abbacinante con +11.5° C... Guardo il calendario: 9 gennaio?! Mi chiedo: ma dove sono i "classici" brina, ghiaccio, neve, vento, gelo e il terreno duro come cemento?? Con queste giornate "stile deserto" tutte uguali arriveremo dritti dritti all'estate, con 40°C già a maggio, altro che irruzioni gelide!
Miche' ha scritto il 09-01-2012 ore 08:57
Scusa Andrea,sei di Liubiana per caso?
In ogni modo articolo interessante.
Non sono del parere che l'inverno sia perso,puo' sorprendere ancora,non sarebbe la prima volta
Simone83 Va ha scritto il 09-01-2012 ore 07:12
Bah bah, è vero che siamo al 9 gennaio, ma queste proiezioni a lungo termine, mi lasciano comunque titubante, e anche i rcenti freddi, vedi 12 gradi a Varese ieri (per effetto Foehn) mi lasciano basito difronte ad inverno dei più inutili, dei più miti e secchi che si siano mai visti al Nord ovest, il problema e che me li vedo già aprile e maggio, piovosi e freschini!!
Michele ha scritto il 08-01-2012 ore 18:02
Non illudeteci più di tanto, si sa ormai che quando una stagione prende una piega, è difficile che l'inverno ritorna in auge, ormai le giornate cominciano ad allungarsi, ci sono ancora altri 5 giorni di Alta pressione, arriviamo al 20/01/2012, siamo a febbraio, e Marzo L'inverno non fa più paura. L'Alta pressione è diventato ormai uno spauracchio, che non si SCHIODA da dove sta, Non continuate a illuderci, io sto aspettando la pioggia, altro ke Neve, è sempre più preoccupante, nonostante le bombe d'acqua zonali, lo spettro della Siccità, un rischio molto reale secontinua cosi.
berto162 ha scritto il 08-01-2012 ore 17:45
Mi sa che questa l'ho già sentita.
E sappiamo anche come andrà a finire.
MARIO 86 ha scritto il 08-01-2012 ore 16:52
Come pochi giorni fa ho espresso perplessità su un vostro articolo,oggi vi faccio i complimenti per questo editoriale.Ritengo che questi aggiornamenti rendano a noi appassionati le idee chiare,ben più di quanto non lo facciano le analisi a medio-lungo termine dei modelli matematici.Ora però consentitemi una critica:nei titoli di ieri c'era scritto che ad inizio settimana ci sarebbe stato altro freddo.E'vero che quest'ultimo è un parametro soggettivo ma ci sono dati schiaccianti i quali decretano che finora il freddo in Italia non sia esistito.
AlexLugano ha scritto il 08-01-2012 ore 13:38
che dire.... '29 '56 '85.... vista la ricorrenza di questi episodi 2012 ci sta tutto! :D speriamo bene
Alderico Pedestrozzi ha scritto il 08-01-2012 ore 12:31
Io credo che non ci sarà nemmeno tutta questa alta pressione, magari al Centro-Nord e in Sardegna, al Sud resterà fresco per tutto il tempo e dal fine settimana l'anticiclone (se così possiamo chiamarlo) comincerà a cedere, arriveranno pioviggini da ovest, soprattutto sulle regioni tirreniche. I mostri lasciamoli ai film horror, dai...
Jonathan ha scritto il 08-01-2012 ore 10:43
Vediamo un po', sinceramente il mio scetticismo ancora permane...
Sara ha scritto il 08-01-2012 ore 10:41
Un gran beell'articolo molto esauriente e pieno di belle promesse... Che dire? Sarebbe un sogno se ogni tassellino andasse al giusto posto regalandoci un finale di stagione bianco e finalmente invernale! Ci spero... E anche se ormai sono scettica viste le prese in giro di quest'inverno, voglio comunque crederci un pochino!
Luca ha scritto il 08-01-2012 ore 10:28
Ma la neve in FVG nella non si vede mai?!
O al Sud,o al Nord-Ovest,ma qui? Ogni anno stessa storia,capita forse una bella nevicata fin a quote basse e stop...e i miei genitori che sempre mi rimembrano di un enorme nevicata negli anni passati (credo sia nell '85).
Qualcuno saprebbe dirmi il perchè questa neve a bassa quota qui non arriva? E quali sarebbero le condizioni favorevoli affinchè ciò avvenga? Grazie,da Trieste ;)
andrea ha scritto il 08-01-2012 ore 10:11
Bah, difficile a dirsi...potrebbe aversi un acuirsi dell'inverno in 3a decade di Genn. ma è da vedere.
Non è la prima volta che poi "il freddo" sceglie altre mete....bisogna vedere dove sia il suo indirizzo una volta che dovesse verificarsi un a"colata"..
vedete, il fatto è che l'Italia è sempre molto protetta nel cuor del mediterr. e quindi è difficile che sia raggiunta da tali episodi, difatti si ricordano sulle dita d'una sola mano..29'-56'-85'
Alderico Pedestrozzi ha scritto il 08-01-2012 ore 04:05
Che dire.... Stiamo per vivere un nuovo 1956 o 1985, cari miei.
Nec ha scritto il 07-01-2012 ore 22:45
prima si dice "il mostro anticiclonico potrebbe collassare" poi "logoramento del VP", ma allora siamo davvero alla vigilia di un clamoroso cambio di uno scenario meteo che per mesi e mesi si è mostrato sempre uguale e che pareva essere diventato legge. Sono sconvolto, credevo in una cronicizzazione della situazione con hp sempre fermo lì, immobile. Per natura però sono un po' diffidente: se son rose fioriranno
Grazie comunque per la vs produzione di articoli, editoriali....siete davvero instancabili!
p.s.
Sempre troppo belli ed educativi gli articoli di Pallucca.
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



