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Una Befana davvero speciale, con la calza piena di tanta NEVE
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Nord-Ovest penalizzato pesantemente in quest'inverno, ma ecco cosa regalò la Befana 3 anni fa.

Altro inverno, altri tempi: 3 anni fa, proprio in coincidenza dell'Epifania, neve in gran quantità investì le pianure del Nord-Ovest. Fra le zone più colpite la stessa Milano, di cui vi riproponiamo alcune foto eloquenti di scenari che, ai giorni odierni, appaiono davvero da sogno.

Un'annata maledetta per gli amanti della neve sulle regioni di Nord-Ovest: il 2011 non ha certo riservato soddisfazioni per i nivofili, purtroppo l'alta pressione l'ha fatta da padrone senza così consentire nessun episodio nevoso. A Milano si sono potuti al più vedere solo fiocchi svolazzanti, senza però portare nessun accumulo. Questa stagione invernale non è certo iniziata sotto i migliori auspici e le speranze di cambiamento tendono sempre più a restringersi: in tanti aspettano l'evento bianco, per rifarsi di questo lungo periodo di digiuno.

E allora cosa c'è di meglio di rivivere alcune emozioni del recente passato, nella speranza che tornino a materializzarsi presto? L'Epifania di 3 anni fa fu molto generosa e regalò una discreta quantità di neve a buona parte del Nord-Ovest e pianure emiliane, da Torino a Milano e fino a Genova e Bologna. Il capoluogo ligure fu interessato dalla tipica nevicata da Tramontana Scura, il vento che, nella fuoriuscita dalle valli fra genovese e savonese, trasporta l'aria fredda nei bassi strati dalla Val Padana e dal Basso Piemonte. Sulle zone più basse attorno alla costa le precipitazioni nevose cadevano a tratti miste, senza così consentire accumuli degni di nota.

Le nevicate sulla Val Padana occidentale erano state direttamente causate dalla risalita di un fronte caldo in scorrimento al di sopra dell'aria fredda presente negli strati bassi dell'atmosfera, con l'approfondimento di un minimo barico che esaltò ulteriormente i contrasti perturbati fra le masse d'aria più miti di natura afromediterranea e quelle più fredde in scorrimento lungo le Alpi. Il 6 e parte del 7 gennaio 2009 la dama bianca cadde in gran quantità su Milano, prima di lasciar posto al gelicidio (pioggia gelata): in alcune zone della metropoli lombarda il manto bianco riuscì a raggiungere altezze notevoli, fino a 35-40 centimetri, per quella che fu una delle nevicate più importanti degli anni 2000. Ed ecco che vi proponiamo alcuni scatti da Milano, tutti realizzati da Andrea Meloni.

immagine 1 del capitolo  del reportage 22242

immagine 2 del capitolo  del reportage 22242

immagine 3 del capitolo  del reportage 22242

immagine 4 del capitolo  del reportage 22242

Tipico scenario da cuscinetto freddo quello dell'inizio 2009, ciò che in sostanza non si è mai verificato nell'ultimo inverno: è mancata per ora la materia prima, ovvero aria particolarmente fredda in grado di depositarsi nei bassi strati, salvo modeste eccezioni. Le sorprese nevose che si si sono avute di recente alla Vigilia di Natale in Emilia erano state consentite dalla presenza d'aria fredda al suolo. Sono però venute per il momento a mancare quelle configurazioni bariche propizie per eventuali nevicate da cuscinetto: finora l'anticiclone si è sempre alternato con irruzioni instabili nord-atlantiche o artiche, dinamiche assolutamente sfavorevoli al Nord Italia che viene riparato dall'Arco Alpino.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

Andrea ha scritto il 07-01-2012 ore 22:11

Buonasera. Sono daccordo su quanto dice il sig. Alessandro da Verona..putroppo Verona pur trovandosi in piena Pianura Padana presenta una caratteristica particolare e non vede la neve molto spesso, come ci si aspetterebbe dal nostro clima continentale...e pensare che Vicenza, poco più ad est, è una delle zone più nevose della pianura veneto-friulana...!!!..Comunque sono a conoscenza che avere minime sui -8, -10°C in inverno sono assolutamente normali per la zona. Ieri intanto qui nella Pianura vicentina è stata una giornata ventosissima..il Fohn ha soffiato con raffiche veramente intense...e inevitabilmente ha mostrato i suoi noti effetti: ieri sera alle 21.00 c'erano +9°C..!!!!!!!..per fortuna oggi si è placato e difatti stasera alla stessa c'erano -2°C, che comunque sono poca roba per essere in Gennaio.

stefano ha scritto il 07-01-2012 ore 19:24

Andrea ma che hai capito ?!non mi interessa niente di avere ragione ! io ho solo riportato quello che sta' in effetti accadendo da piu' di un mese, dove non si fa' altro che rimandare ipotetiche ondate di freddo e neve , ma che sono frutto solo della fantasia.
Ma sei consapevole che e' un continuo rinviare , ma rinviare cosa?!
Significa che alla base non c'e' nulla , altrimenti a quest'ora se fosse come si e' scritto ne avremmo vista di neve e gelo, a palate! E a questo punto tutti sono sfiduciati sull'arrivo dell' inverno, questi sono i fatti caro .Hai capito adesso qual'e' la questione?prima di dare degli ottusi agli altri pensaci bene ,fai una riflessione su te stesso che e' meglio.

andre ha scritto il 07-01-2012 ore 18:11

cerca di ragionare stefano e non essere ottuso come tanti altri................prima del giorno 20 l'anticiclone riceverà il primo schiaffone nord atlantico........e ne seguiranno altri in modo da fargli abbandonare i suoli europei.........e in piu il vortice polare non gli darà man forte perchè in indebolimento......

andre ha scritto il 07-01-2012 ore 17:50

caro stefano facciamo così............se ho ragione io tu non scrivi piu i tuoi commenti per una settimana.........se invece avrò torto non scrivero piu un commento per un mese...........accetti?

stefano ha scritto il 07-01-2012 ore 16:46

certo che il gelo doveva arrivare ieri , poi avevano spostato dal 10 poi dal 15 , poi tu gia' lo sposti tra' il 17-20 . non so' se vi rendete conto. cosa significa spostare come fosse niente continuamente le date di un evento? forse questi siti meteo cercano di attirare il piu' possibile l'attenzione dei lettori e rinviando attirano l'attenzione per piu' tempo?e non mi riferisco al meteogiornale . meditate gente meditate! altro che storie

alessandro ha scritto il 07-01-2012 ore 15:37

ed in ultimo.... una percezione forse troppo personale...al mattino presto, tipo le sette, non è assolutamente buio.. il sole si è già levato..ma sbaglio o una volta ci si alzava per andare a scuola ed era buio pesto d'inverno??? Vorrei sentire anche altre opnioni

alessandro ha scritto il 07-01-2012 ore 15:04

Le figure bariche mostrano sempre piu' spesso una potente struttura anticiclonica espansa su tutto l'atlantico che con estrema facilità raggiunge l'europa, mentre le basse pressioni invadono con sempre piu' difficoltà l'europa meridionale anche queso trend la dice lungàùa su cio' che ci riserva il futuro metereologico

alessandro ha scritto il 07-01-2012 ore 14:52

vivo e lavoro in provincia di verona (città assai allergica alla neve). Questo è decisamente uno dei peggiori inverni che ricordi . verona è una città che registra normalmente le piu' basse temperature minime (sia che domini l'alta da est che quella da ovest, temperature tra i -8 e i -10 sono abbastanza normali. Quest'anno a parte la cronica mancanza di neve , anche sui monti, la minima registrata fin'ora è un misero -4. Il global warming inizia evidentemente a produrre i suoi effetti. Lo scioglimento dei ghiacci ai poli è evidentemente la fine del processo di de-glaciazione iniziato circa 10.000 anni fa. Buon Anno a tutti

andre ha scritto il 07-01-2012 ore 14:18

se tutto va bene tra il 17 gennaio e il 20. stefano ecmwf continua a confermarlo ed io ci spero,in quei giorni dovrei essere di ritorno dalla danimarca e spero di godermi l'evento o per lo meno me lo auguro.........dall'undici andremo sotto il cupolone anticiclonico ma non farti intimorire.........il mostro ha i piedi d'argilla e non durera,almeno un paio di onde perturbate dovrebbero fare centro dalla valle del rodano........

stefano ha scritto il 07-01-2012 ore 13:32

andrea scusa ma quando arriverebbe la neve su milano?

andre ha scritto il 07-01-2012 ore 13:21

complimenti dott meloni...........belle foto.........mi ricordo quei giorni..........ma presto la neve arriverà su milano, e l'inverno alzerà finalmente la voce sperando che stordisca in maniera definitiva i timpani all'anticiclone........

stefano ha scritto il 07-01-2012 ore 13:19

si certo un bel amarcord, ma con la situazione attuale ,alla gente interessa sapere quando ritorna la neve al nord sia in montagna che in pianura! questo interessa