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Due Scosse Artiche, ma poi l'Anticiclone si metterà nuovamente di traverso
72 Commenti » Commenta

Expert

Il doppio assalto artico porterà meteo movimentato fra l'Epifania e l'inizio della prossima settimana, in particolare sulle regioni del Sud. Da martedì l'alta pressione tornerà a spingere verso levante, proteggendo così per alcuni giorni l'Italia da nuove sortite perturbate.

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Mappa multimodel incentrata fra il 9 ed il 10 gennaio: i residui effetti della saccatura artica lambiranno ancora il Sud Italia, ma si farà sempre più prepotente la spinta anticiclonica da ovest. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Nulla da fare, l'Anticiclone non si vuole proprio togliere dai piedi Sembravamo indirizzati sulla strada giusta, quest'inizio di 2012 stava promettendo una svolta, ma in realtà per cambiamenti davvero importanti dobbiamo ancora rinviare l'appuntamento a data da destinarsi. E nel frattempo l'Inverno vola, nel senso del tempo che corre rapido, senza suscitare emozioni particolarmente forti. I prossimi giorni saranno comunque piuttosto movimentati: un primo assalto d'aria artico-marittima è imminente, con l'avanguardia del fronte polare attualmente già addossato all'Arco Alpino, con bufere di neve sui versanti più settentrionali.

Il target principale della colata artica resta però la Penisola Balcanica, colpa dell'ostinato anticiclone atlantico che tiene forti le posizioni verso l'Iberia ed il Mediterraneo Occidentale. La contrapposizione fra l'anticiclone e la saccatura polare andrà ad innescare venti violentissimi, il fenomeno principale che caratterizzerà l'Epifania un po' su tutte le regioni, comprese quelle settentrionali dove irromperà con raffiche forti il foehn. Gli effetti instabili annessi all'intrusione fredda polare si limiteranno perlopiù ai versanti centrali adriatici ed al Sud: attese nevicate, a quote man mano più basse fino in collina, con grandine e gragnola attese anche localmente verso i settori costieri in occasione dei rovesci più consistenti.

Nel corso del week-end tutta la saccatura e la depressione ad essa associata trasleranno più ad est, con venti in attenuazione ed instabilità poco significativa, limitata solo all'estremo Sud (Basso Adriatico). Si dovrebbe trattare però solo di una tregua, con un nuovo colpo di coda artico atteso in avvio di settimana: anche questo sarà rapido e con modalità simili (approfondimento di un mulinello ciclonico sullo Ionio), in quanto i maggiori effetti riguarderanno ancora una volta le regioni centrali adriatiche, parte di quelle meridionali e versanti appenninici esposti, con ulteriori apporti nevosi anche a quote localmente basse.

In seguito, già da martedì, l'anticiclone atlantico sembra avere tutte le intenzioni di voler fare sul serio, espandendosi in un tiepido abbraccio verso l'Italia. Le temperature tenderanno così a risalire, ma non nei valori minimi a causa di forti inversioni termiche che produrranno forti gelate notturne, specie sulle vallate. Ritorneranno le nebbie in Val Padana, con la graduale calma piatta derivante dal predominio anticiclonico. La situazione resterà in pratica immobile fino almeno a metà mese, con uno schema consolidatissimo: alta pressione ad ovest del Continente, maggiormente invadente verso il Mediterraneo Centrale, e asse di saccatura polare proiettato dal nord Europa verso le nazioni orientali del Continente. Per vedere smantellato l'anticiclone ci vorrà probabilmente l'opera delle saccature nord-atlantiche, anche se come sempre non sarà semplice veder cadere il cupolone.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

freddofilo milanese ha scritto il 07-01-2012 ore 12:40

Questo HP più che noioso e antipatico è un "bubbone climatico", una vera calamità capace di distorcere ogni equilibrio atmosferico e regalarci anomalie da incubo a go-go (con buona pace dei caldofili). Oggi a Milano alle ore 12.00: 12 °C, sole maggiolino, boccioli e gemme su tutte le piante (arriveranno sane ad ottobre?), ed è il 7 di Gennaio!!!! Poveri noi preddofili (e poveri tutti i normofili)...La magia delle atmosfere invernali? Inesistente!!!! L'acqua: assente (chissà poi fra tre mesi e in piena estate). Brenton ha ragione.

francesco ha scritto il 07-01-2012 ore 10:06

la vedo nera... non si smuove niente da mesi... ma dove somo le nuvole?le correnti normali? l'emisfero boreale è infuocato con termiche da paura... perfino in America latita la neve...vi è un'anomalia di correnti che invade l'Europa fino all'America... d'accordo la Nina.. che abbiamo capito essere la bestia nera.. ma qualcosa ricomincerà a funzionare? ce lo auguriamo ne riparliamo minimo tra venti giorni...

Rosario ha scritto il 06-01-2012 ore 15:43

Quest'anticiclone è diventato noioso e antipatico.

marco ha scritto il 06-01-2012 ore 15:40

Tutti al mare!!!!!!

@blizzard ha scritto il 06-01-2012 ore 11:45

Il baccalà a cui lei fa riferimento, sono io. E non mi nascondo dietro ad un nick: mi chiamo Mario. Prima cosa: se lei si lamenta del freddo non troppo freddo (11°C, evidentemente la vostra massima, in media, è di 4°C), non vedo perché io non posso lamentarmi del poco caldo (venti giorni su trenta, a luglio, in cui non si superano i 29°C, a Catania non è estate ma primavera). Seconda cosa: lei dovrebbe rivedere la sua educazione.

brenton ha scritto il 06-01-2012 ore 10:45

E' primaveraaaa...svegliatevi bambineee...alle cascine messer gennaio fa il rubacuor...
Vecchia allegra canzone riveduta e corretta in base al nuovo andamento climatico della Val Padana orientale.

andrea ha scritto il 06-01-2012 ore 10:41

Concordo con Stefano, il lettore che ha individuato il vero centro del problema stagionale..il Vp!! Quand'esso è compatto,non v'è ne per nessuno, viceversa come s'affloscia un po', sventaglia qualcosa giu' o per noi o per gli States o per l'extr. oriente. Lui ci governa in questa fase stagionale, l'HP è sbalzata su e giu' a dritta e manca proprio dal Vp.

Alderico Pedestrozzi ha scritto il 06-01-2012 ore 00:23

Non è detta l'ultima parola, per me non ci sarà anticiclone...

Davide75 ha scritto il 05-01-2012 ore 22:09

Concordo!
E' inutile ormai fare previsioni.......
Non cambia mai niente!

Flavio ha scritto il 05-01-2012 ore 21:34

Ci eravamo lasciati qualche giorno fa con avvisi di invernata severa, correnti orientali sull'italia, lunga fase fredda... E poi? E poi dopo una toccata e fuga da due soldi ci aspettano altri 10 gg di maiale. Poi si vedrà. Per intanto, 10 giorni in meno di inverno sul calendario.

Al di là di un ottimismo di facciata che fa audience, e quindi anche introiti per chi si occupa di meteo, è evidente che questo inverno è una presa in giro. E lo è su mezzo mondo, mica solo per noi sfigati italiani perennemente alle prese con maiali e cammelli.

Mettiamoci l'anima in pace e preoccupiamoci dell'estate, perchè con questa configurazione a maggio saremo già a boccheggiare con 40 gradi sul groppone. Altro che burian.

E che nessuno si permetta di dire che è stato vero inverno quando a marzo ci beccheremo i soliti 10 giorni di freddo che non servono più a un accidente!!!

Michele ha scritto il 05-01-2012 ore 21:30

Secondo me i cambiamenti di metà gennaio previsti da molti si riveleranno una bufala. Si tratta di fanta-meteo.Se continua così per fine gennaio avremo una fioritura anticipata delle piante. Avete visto le temperature nel resto d'Europa? Quasi nessuna sotto lo zero. E' veramente preoccupante. La frequenza di questi inverni così miti sta aumentando a dismisura. L'ultimo in ordine di tempo fu il 2006-2007. Questo forse batterà ogni record.

MAX ha scritto il 05-01-2012 ore 21:13

Ma ancora di inverno si parla....Ha assunto i toni di una pagliacciata, e ancora a curarsene?? Il fatto è che se quest'anno va a finire e andrà a a finire così, i metereologi possono tranquillamente prendere un'aspettativa di 3 mesi da ora in poi, in quanto tra le previsioni di un ignorante in materia e un esperto non cambia niente se non la forma.

Gentedimare ha scritto il 05-01-2012 ore 20:02

Sicuramente quello che diciamo tutti e che è evidente è che l'inverno vero e proprio non viene più da vari anni. Voglio dire,potrà anche nevicare una o due volte ma dopo 3/4 giorni le temperature risalgono a livelli sopra la media (ormai diventati norma). Cmq io personalmente non amo il freddo preferisco l'estate e il caldo,ma capisco che è giusto accontentare tutti.

stefano ha scritto il 05-01-2012 ore 20:01

aggiungo che sia voi che altri siti di informazione meteo continuate a dare informazioni non corrette: non e' affatto l' HP responsabile di questa situazione ma l'attivita' del vortice polare!
Voi in vece continuate a bombardare la gente con questo hp hp hp ... cosa fate un copia incolla ogni giorno?

stefano ha scritto il 05-01-2012 ore 19:58

secondo me avete le idee annebbiate ,vi siete persi! si parla ormai da parecchi giorni di importanti cambiamenti della circolazione per meta' gennaio , dovuti tra' l'altro ad un importante riscaldamento stratosferico!! E voi invece vi state perdendo dietro l'alta pressione! forse non vedete piu' in la del vostro naso..