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Primi dettagli del raffreddamento della Befana: sarà davvero intenso?
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L'irruzione fredda dell'Epifania non sarà gran cosa e soprattutto avrà caratteristiche lampo.
Si avvicina il momento della prima colata artica del 2012, che non dovrebbe essere in grado di rappresentare un ribaltamento così incisivo delle sorti invernali. I venti forti saranno i veri protagonisti del meteo dell'Epifania, che contribuiranno ad accentuare la sensazione di freddo.
Sale l'attesa per la prima irruzione fredda del nuovo anno: tuttavia ormai appare chiaro che il coinvolgimento dell'Italia sarà abbastanza marginale, per quanto ci saranno venti particolarmente intensi che daranno la sensazione che vi sia molto più freddo di quello segnato dai termometri. L'obiettivo primario della colata polare resta infatti indiscutibilmente l'area balcanica e ormai lo si può affermare con pochissime probabilità di essere smentiti, essendosi ormai esaurito il tipico "balletto dei modelli" che precede di norma questo tipo di eventi. Non ci sarà quindi la svolta che in molti speravano, a prescindere dal coinvolgimento più o meno diretto della traiettoria dell'impulso artico.
Sulla base delle ultime emissioni dei modelli matematici, gli effetti non saranno così eclatanti ed il raffreddamento sarà quindi limitato. Lo possiamo chiaramente intuire dal dettaglio del nostro modello ad alta risoluzione incentrato per l'Epifania: la prima mappa è incentrata per le ore centrali e mostra l'ingresso in territorio italiano (alcuni settori del Nord e parte dei versanti adriatici) di termiche non inferiori ai -2°C, con i valori più bassi relegati più ad est o addossati all'Arco Alpino. L'alta pressione presente ad ovest riuscirà nell'intento di deviare la massa fredda verso levante: a fine giornata del 6 Gennaio, a seguito dello sprofondamento ulteriore della saccatura artica sui Balcani, entrerà una componente un po' più fredda verso il Sud Italia, con isoterme fino a -4°C, ma proprio nel culmine del raffreddamento non sono attese precipitazioni di rilievo.
Le isoterme all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimate dal modello MTG-LAM per le ore centrali del 6 gennaio. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Le isoterme all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimate dal modello MTG-LAM per la notte fra il 6 ed il 7 gennaio: il culmine del raffreddamento atteso in tale frangente al Sud. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Rispetto alle condizioni attuali, le temperature non dovrebbero subire un tracollo così significativo: ad un'altezza media di 1500 metri la flessione maggiore riguarderà i settori centrali adriatici ed il Meridione, dove sono attesi fino a 7-8 gradi in meno. Il clima che si percepirà sarà comunque da pieno inverno, poiché il freddo sarà notevolmente acuito dai forti venti di Tramontana e Bora che spazzeranno tutte le regioni. L'irruzione fredda sarà comunque fugace per l'ennesimo rilancio anticiclonico, che taglierà i ponti ad ipotesi di un cambio di configurazione tale da porre l'Italia sotto l'azione costante d'interferenze d'aria artica, anche se probabilmente nuove discese fredde si faranno sentire già dopo pochi giorni.
Variazione termica all'altezza di 850 hPa per la sera del 6 gennaio rispetto allo scenario attuale: notiamo come le maggiori diminuzioni riguarderanno le regioni adriatiche e quelle meridionali. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
In questo tipo di configurazioni governate da correnti settentrionali, non si verificano particolari scossoni perché il corridoio di correnti fredde polari viene parzialmente deviato dall'anticiclone troppo vicino ad ovest. In particolare il Nord è quasi sempre saltato da ogni particolare effetto, stante la cerchia alpina che modella le correnti da nord, facendole discendere ancor più secche e non particolarmente fredde. Solo le aree confinali alpine potranno godere di nuove nevicate abbondanti, proprio perché si ripetono gli schemi configurativi già visti spesso nelle ultime settimane.
Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
vincenzo ha scritto il 04-01-2012 ore 13:50
allora non l avete ancora capito?mettetevelo bene nella testa, è tutta colpa del global warming e siamo noi gli artefici del surriscaldalmento globale, vortice polare, anticiclone delle azzorre è tutto relativo e dipendente da questo..e chi non vuole un estate calda beh..che dire purtroppo l avrà e saranno sempre più calde e più lunghe ma guardateli i trend e le statistiche dell ultimo decenno confrontanteli con gli inverni passati, con le stagioni passate e vedrete chiaramente che le temp medie di ogni stagione sono SALITE..e il bello è che ci stiamo abituando c è chi si ostina a dire che tutto questo è normale..un inverno cisi non è affatto normale, un 2011 cosi non è fatto normale,pensate al 2003 ad esempio sono tutti indici del fatto che è vero non siamo la scandinavia non la siamo mai stata, ma prima eravamo l 'italia, ora ci stiamo africanizzando!!!
berto162 ha scritto il 04-01-2012 ore 12:13
Io proprio non capisco i meteorologi. In fondo sono una specie di giornalisti specializzati, dovrebbero "fiutare" la notizia. Ce l'hanno da mesi sotto gli occhi: un cambiamento climatico epocale che nell'arco di vent'anni spazzerà via la calotta polare, il permafrost, i ghiacciai alpini. Nella loro vita, questi signori vedranno quello per cui si pensava occorressero millenni. E che cosa leggiamo sui siti? "Il raffreddamento sarà davvero intenso?" (No). Inutili disquisizioni su un inverno che NON c'è e NON ci sarà. Come tanti avevano capito già a novembre.
saluti
varo ha scritto il 04-01-2012 ore 10:15
prendete i "famosi prestigios autorevoli" modelli ecmwf e gfs confrontateli con la previsione a 240 ore e vi renderete conto di che razza di baracconi siano
varo ha scritto il 04-01-2012 ore 10:15
prendete i "famosi prestigios autorevoli" modelli ecmwf e gfs confrontateli con la previsione a 240 ore e vi renderete conto di che razza di baracconi siano
piergiuoco ha scritto il 04-01-2012 ore 10:10
Che dire, so solo che l'anno scorso più di una volta mi sono svegliato alle 4 per andare in tempo al lavoro, ed abbiamo potuto godere di fantastici scorci innevati...quest'anno mi sa proprio che la neve possiamo vederla solo sui picchi della Valsassina (quando va bene)...ma restiamo speranzosi!!!
carlo ha scritto il 04-01-2012 ore 09:45
caro acario ma chi puo' darti delucidazioni se non riescono a fare previsioni neanche per il giorno dopo
mauro ha scritto il 04-01-2012 ore 09:41
caro mauro perche' dici che non ci sara' la svolta che tutti credevamo, nessuno ci ha mai creduto nella maniera piu' assoluta
freddofilo milanese ha scritto il 04-01-2012 ore 09:32
Vorrei aggiungere: se volete potrei passarvi e pubblicare una serie di foto scattate il giorno di Capodanno nel parco dietro casa mia mostranti piante ingemmate e sul punto di risvegliarsi!! Se avvenisse tra qualche giorno chissà quante di queste piante non sopravviverebbero al troppo prolungato periodo vegetativo e allo stress idrico-termico della nostra terribile estate. Saluti.
gianni ha scritto il 04-01-2012 ore 09:32
Puntualmente smentite a poche ore da un possibile evento, le correnti fredde diventano fresche e anzi qui in P.Padana faranno salire le temperature, visto che con la nebbia attuale ci si trova di un grado sottozero e di poco superiore nelle ore centrali. Stante la posizione dell'Hp ormai da un anno, c'è da immaginare come unico cambiamento una bella falla iberico/marocchina che non ci allieta da un po di tempo. Altro che neve qui al Nord!!!sarebbe bellissimo essere smentiti, ma le uniche smentite ormai son quelle di un cambiamento di rotta di un minimo afflusso artico!
freddofilo milanese ha scritto il 04-01-2012 ore 09:31
Signori, siamo ormai tutti consapevoli che questo "innominabile" HP tiene in ostaggio l'Europa dei meridiani centro-occidentali in modo pertinace da mesi interi, rappresentando un'innegabile anomalia globale. Provate a vedere le ENS relative all'emisfero Nord da 24 a 240 hrs: si evidenzia come un autentico "bubbone" che inibisce con la sua cupola ogni tentativo di incursione del VP e ogni tentativo di retrogressione dell'"orso" siberiano. Non ha eguali in tutto l'emisfero nord in termini di pressioni massime e latitudine stabilmente raggiunta e fa impallidire anche l'HP della California. Condivido i timori di Nevone85 e lo sfogo di moltissimi di voi. In effetti se l'inverno (sarebbe meglio dire l'autunno) terminerà (troppo presto) con questo trend nell'ormai da considerare fastidiosa primavera e poi nella ancor più fastidiosa (soprattutto se precoce e caldissima) estate verrebbero compromessi ancora di più i più i fragili equilibri naturali del nostro ecosistema.
Cristiano ha scritto il 04-01-2012 ore 09:26
paolo giorgi volenti o nolenti questa è a tutti gli effetti un'incursione artica...fosse stata continentale avrebbero detto continentale gelida ma così non è
calma anticiclonica ha scritto il 04-01-2012 ore 02:38
Secondo me le temperature saliranno anzichè scendere, poiché i forti venti spazzeranno via il fresco accumulato nei bassi strati. Dubito che sarà possibile avere massime inferiori ai 3-4 gradi come a Piacenza o in altre zone di pianura, anche se a vedere le cartine dovrebbe accadere l'opposto.
Sarà interessante verificare empiricamente questa mia ipotesi.
giova ha scritto il 04-01-2012 ore 00:21
c'è la nina mada noi è sempre caldo, il sole rallenta ma da noi è sempre caldo, se non c'è più neve neanche al polo che cosa ci dobbiamo aspettare. inutili annunci sempre smentiti.
nevone 85 ha scritto il 03-01-2012 ore 22:58
per l' epifania a dire la verità non hanno mai previsto chissà che cosa, qualcosa di piu serio potrebbe arrivare il 10 gennaio, ma tanto si sa che piu si avvicina la data dell' evento è piu si ridimensiona tutto ! l ' alta pressione non ne vuole sapere di sparire del tutto, il vortice polare gira ancora troppo velocemente e di solito queste due configurazioni hanno sempre impedito agli inverni di fare sul serio, se possiamo consolarci si puo notare che almeno questo sarà decisamente piu freddo del 2007 quando fece addirittura caldo !! il rammarico pero sarà quello di non vedere neanche un fiocco di neve svolazzare in pianura qui al nord ovest, mai dire mai è vero, ma la primavera è sempre piu vicina !!
salvatore82 ha scritto il 03-01-2012 ore 22:07
Saro' patetico ma se quest'inverno va a finire veramente cosi,ripetero' sempre che allora quest'anno l'estate NON LA VOGLIO,NON LA VOGLIO E ANCORA NON LA VOGLIOOOOO!!!
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



