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Viaggio a TROMSO: nella notte polare
14 Commenti » Commenta

A caccia di aurore boreali.

A più di 300 km a nord del Circolo Artico il sole non compare mai d'inverno. Al suo posto rilucono le luci della luna, delle stelle e, se si è fortunati, delle aurore boreali. Questa è la storia della loro caccia.

Quando il muso dell'areo buca il muro di nubi basso sopra la superficie terrestre, il buio polare ti avvolge come un destino. A combattere contro di esso c'è la neve, bianca e scintillante, che si allea con le vive luci delle stelle e della luna. Non fa troppo freddo, come d'altronde è di regola a Tromso, capitale dell'Artico europeo e probabilmente città più a nord del mondo. Tromso infatti fa quasi 70.000 abitanti e si trova a più di 300 km a nord del Circolo Polare Artico. La temperatura si aggira in città sui -2°C, mentre la neve che nei giorni precedenti si era fusa e bagnata a causa di un repentino calo termico si è trasformata in ghiaccio puro. Le strade quindi sono quasi delle piste di pattinaggio, mentre un furioso vento da sud aumenta il freddo percepito portandolo sino a -10°C.
Appena esci da Tromso, durante le poche ore di luce diffusa, sempre senza sole, il paesaggio artico è così bello da mozzarti il fiato. Fiordi, montagne, piccoli villaggi illuminati ricoperti di neve farinosa. Ciò che più impressiona il viaggiatore proveniente dal Sud, è la fusione tra l' acqua dei fiordi, che non gelano mai grazie alla Corrente Nord-Atlantica, e il ghiaccio trasparente che imprigiona le strade. Neve e mare, abbracciati come in una visione irreale.
Il nostro sogno sarebbe assistere ad un evento di aurora boreale. Ci dicono che siamo nel posto giusto e che il periodo è ottimale. Per ora, però, la nostra caccia non ha portato a nulla. L'aurora è comparsa, ma in altri luoghi. Come Angelica dell'Orlando Furioso fugge continuamente da chi la ama e la brama. Ma noi, come i paladini di Ariosto, non smetteremo certo di inseguirla.

immagine 1 del capitolo  del reportage 22212

Una parte della città di Tromso

immagine 2 del capitolo  del reportage 22212

Il porto di Tromso

immagine 3 del capitolo  del reportage 22212

I fiordi intorno a Tromso

immagine 4 del capitolo  del reportage 22212

I fiordi intorno a Tromso

immagine 5 del capitolo  del reportage 22212

I fiordi intorno a Tromso

Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

Aldo Meschiari ha scritto il 05-01-2012 ore 08:59

Grazie a tutti per i vostri graditi commenti.

Nando Musicco ha scritto il 04-01-2012 ore 20:49

grazie Aldo, per tutte le emozioni che ci dai con queste immaggini bellissime e irreali !!! Auguro un buon anno a te, allo staff del Mtg e a tutti i lettori !!!
un cordiale saluto

Stefano ha scritto il 04-01-2012 ore 18:48

Chi non ha mai visitato la Norvegia, difficilmente comprende lo spettacolo che la natura offre lassù....che sia l'estate o l'inverno è un'emozione unica!

Antonino ha scritto il 04-01-2012 ore 17:29

Questo è l'immagine delle 11.15 di stamane a Tromso. Non c'è il sole ma in questo periodo dell'anno si hanno 5 ore di luce. Se La giornata è serena, c'è una discreta visibilità che cala repentinamente diventando buio in caso di precipitazioni (la norma). Paesaggio e posto bellissimo. Indubbiamente non è facile viverci perchè si passa da mesi senza vedere il sole a mesi con la luce per 24 ore. Però vale la candela visitarla.

http://weather.cs.uit.no/cgi-bin/wtstat?viewtime=201201041115

A proposito del link, è la webcam dell'università locale. Se andate al 22 dicembre potete vedere la giornata perfetta. Senza piogge/neve e serena.

Carla ha scritto il 04-01-2012 ore 16:58

Hai ragione, sono luoghi magici. Persino l'estate lì ha sembianze che affascinano per quella luce che invece non ti lascia mai e non ti fa dormire se non barricati da tende improvvisate. Loro infatti, forse perchè hanno tanta luce solo allora, non pensano a montarle. Spero tanto di potermi permettere ancora una volta di andare lì, o estate o inverno, poco importa, per rivedere renne, buoi muschiati e alci, e quella luce.

Mario A. ha scritto il 04-01-2012 ore 16:11

Non riuscirei mai a viverci... Come si fa a vivere in una notte perenne?

Denis ha scritto il 04-01-2012 ore 15:13

sicuramente è la più a nord sopra i 50000 ab. Ma non dimentichiamo che Murmansk, Vorkuta e Norilsk le stan davanti come popolazione e son ben sopra il circolo polare ;)

salvatore82 ha scritto il 04-01-2012 ore 15:09

@alderico:sei un mito:da buon freddofilo,in estate te ne sei scappato al polo!!La tua,secondo me è stata proprio una fuga!! Anche io SCHIFO l'estate!!!!!

Paolo ha scritto il 04-01-2012 ore 14:33

Spettacolare!!!!!

Ernesto ha scritto il 04-01-2012 ore 14:01

dire che è stupendo è poco! posti da sogno !!!

Alderico Pedestrozzi ha scritto il 04-01-2012 ore 13:51

Ci sono stato l'estate scorsa, è un posto meraviglioso. Sono salito anche sulla collina vicina alla città, c'è un panorama stupendo sulle montagne che la circondano. Ad agosto c'erano 7 gradi di giorno, non oso immaginare ora...

Roberto Breglia ha scritto il 04-01-2012 ore 13:47

Aldo grazie per il bellissimo reportage corredato da splendide foto,come in altri viaggi che hai descritto in passato,anche per questo sembra di essere in quei luoghi magnifici,dove la natura suscita profonde emozioni che tanto vorremmo vivere quotidianamente anche nelle nostre citta'.
Un caro saluto
Roberto

Max84 ha scritto il 04-01-2012 ore 12:49

Che pace, quasi invidio chi vive la!!!!

Simone83 Va ha scritto il 04-01-2012 ore 12:24

Penso che ci voglia parecchio tempo sia fisicamente e psicologicamente ad abituarsi a quella latitudini, non avere luce d inverno e troppa d estate deve dare un impatto notevole!!