Zingarate.com - viaggiatori low cost

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Focus Modelli »

Schemi barici sempre più invernali: l'anticiclone lascia aperto un canale
20 Commenti » Commenta

Expert

Sfuriata artica della Befana seguita da altre discese artiche: inverno che tenta di salire in cattedra.

La colata fredda attesa per la Befana potrebbe non rimanere solo un episodio isolato in questo avvio del 2012: altre discese artiche potrebbero seguire successivamente la stessa rotta, anche se l'anticiclone sembra in grado di dare parecchio filo da torcere! L'Italia si troverà un po' nel mezzo.

La corsa all'impazzata del Vortice Polare sembra aver trovato un freno e di conseguenza la stagione invernale prova ad uscire definitivamente allo scoperto, dopo aver giocato un po' a nascondino. La novità vera di quest'inizio 2012 è infatti legata ad un mutamento sostanziale della posizione degli attori barici principali sullo scacchiere europeo. L'anticiclone oceanico appare sempre più defilato ed incapace di proteggere il Mediterraneo Centrale dalle incursioni nord-atlantiche, la prima delle quali sta proprio ora entrando in scena.

Un cambio di marcia più incisivo è confermato proprio per l'Epifania, quando sarà una discesa artica vera e propria a movimentare gli scenari meteorologici. L'opposizione del bordo orientale dell'anticiclone dovrebbe deviare il grosso dell'aria fredda sul comparto balcanico ed al resto ci penseranno le Alpi che, con la loro forma ad ombrello, proteggeranno in modo netto il Settentrione, mentre il Meridione resterà maggiormente esposto ai riflessi della dinamica artica, con venti forti ed iniziale instabilità con possibili spruzzate di neve fino a quote basse.

L'anticiclone tornerà a spingere verso oriente ed il rubinetto freddo si chiuderà rapidamente fin dal 7 gennaio, ma probabilmente solo per un breve periodo. Già a fine week-end il promontorio anticiclonico tornerà ad elevarsi verso N/NE e dalla Scandinavia si incanalerà verso sud un nuovo impulso instabile seguito da apporti d'aria artica. Il Mediterraneo Centrale potrebbe essere preso in modo più diretto da quest'ulteriore ruggito invernale, anche se manca ancora troppo per considerare già per buone le attuali ipotesi stilate dai modelli matematici.

immagine 1 del capitolo  del reportage 22203

Proiezione GFS (altezza dei geopotenziali a 500 hPa e pressione al suolo) valida fra domenica 8 e lunedì 9 gennaio: vediamo la traccia di una nuova discesa artica che potrebbe riuscire a penetrare in modo più efficace sul Mediterraneo Centrale a causa dell'elevazione dell'anticiclone oceanico fino a ridosso del comparto scandinavo. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

immagine 2 del capitolo  del reportage 22203

Le termiche ad 850 hPa ipotizzate dal modello GFS per lunedì 9 gennaio: si noti soprattutto il maggior peso dell'aria fredda anche a latitudini più a nord, con la -8°C che potrebbe abbracciare parte dell'Europa Centro-Orientale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

I tentativi d'intrusione artica potrebbero quindi sempre più prendere coraggio, ma il blocco anticiclonico resterà ostinatamente in piedi, seppure relegato un po' ad ovest. Questo tipo di configurazioni sono certamente penalizzanti per il Nord Italia, ma sono scenari che riflettono a grandi linee quello che era stato ipotizzato come trend invernale dai modelli stagionali. Nulla è perduto, ora sarà il Sud a risentire del tentativo dell'inverno d'alzare la voce, ma prima o poi potrebbe toccare al Nord.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi Meteo Giornale

Inizio Pagina

Lascia un commento

(commento da 100 a 1000 caratteri)

I commenti dei lettori

simone ha scritto il 04-01-2012 ore 15:16

è meglio che l'inverno arrivi adesso nei mesi di gennaio e febbraio perchè senno questa estate non sarà una vera estate non faremi i bagni..............FORZA INVERNO che di luglio e di agosto voglio 45 gradi a lido di camaiore

Armando.V ha scritto il 02-01-2012 ore 21:33

Secondo me si potrà anche verificare un'incursine fredda, ma credo che non sia una vera e propria calata del'inverno anche perchè alle nostre latitudini a gennaio avanzato solitamente si verificano solo episodi di breve durata. Comunque spero di sbagliarmi perchè c'è bisogno di freddo e precipitazioni nevose soprattutto per le falde acqifere.

valentino ha scritto il 02-01-2012 ore 21:18

non sono d'accordo a parlare di irruzione artica quando non c'è un coinvolgimento dell'intera penisola in senso di precipitazioni nevose ma, come in quest'ennesimo caso solo aria fredda in discesa sul bordo orientale che l'unico maltempo può portarlo su adriatiche e sud ma non nel resto d'italia, inoltre nel seguito è palese un ulteriore rinforzo del mostro azzorriano! saluti.

MARIO 86 ha scritto il 02-01-2012 ore 21:14

Ormai è da diversi giorni che i modelli propongono questa ipotesi ma è da 4 mesi che ci si aggrappa alle previsioni a 7-10 giorni e spesso il break non si è verificato oppure è stato ridimensionato.Fa molta tristezza vedere una risibile -8 dalle parti di Mosca,come si può sperare in un'incursione gelida in grado di far decollare la stagione se nella capitale europea dell'Inverno le minime negative a doppia cifra sono una rarità?Ribadisco il suggerimento di pubblicare più spesso i dati sulla NAO e sulla stratosfera,è lì che si gioca la partita decisiva.

Flavio ha scritto il 02-01-2012 ore 21:01

Robetta, irruzione effimera. Il VP spazzerà tutto via nel giro di poche ore. Su questo i maggiori centri di calcolo sono tutti d'accordo. Il ponte anticiclonico sarà di cartapesta. Troppo debole il maiale sul comparto nordoccidentale, sarà un gioco da ragazzi appiattirlo come una frittata e farlo spanciare sull'europa centrale.

Tutto da rifare. E saremo già a metà gennaio...

E' un inverno da prendere per quello che è: un inverno loffio. Magari a febbraio sarà capace di dare una zampata, prima di sparire definitivamente, senza lasciare nessun particolare ricordo.

jack 75 ha scritto il 02-01-2012 ore 20:58

visto che esiste la danza della pioggia non possiamo inventare la danza della neve...!!?? ho troppa voglia di vederla! l'inverno senza neve è come l'estate senza sole...

OJMJAKOM ha scritto il 02-01-2012 ore 20:56

non fatevi illusioni! l'anticiclone delle azzorre non ha voglia di spingersi troppo a nord - he he! - trova ben piu comodo buttarsi a est.. magari sul piemonte... che di foen questa'anno se ne fa una bella scorpacciata: se il 9 ci sarà qualcosa, con l'11 la configurazione tornerà ben più mite

jack04 ha scritto il 02-01-2012 ore 20:44

ore21:00 fuori nevica che è un piacereeeeeee!!!!!!!!!!!!

acario ha scritto il 02-01-2012 ore 20:32

Ovviamente non si può fare un'ipotesi di cambiamento improvviso, ma vedendo le proiezioni si intravede una timida rimonte del Vortice Polare, speriamo bene oggi a Varese verso le 17 acqua mista a neve. Ormai dobbiamo aspettarci il grande ruggito del VP che incombe sulle nostre spalle e sperando che mandi un'attimino HP a farsi un giretto più in alto. Che dire, speriamo bene!! Comunque ribadisco che questo sito è veramente una figata. Ciao a tutti e sopratutto alla redazione.....

michele ha scritto il 02-01-2012 ore 20:29

Ragazzi ci siamo la svolta si avvicina...altro ke inverno mite!

Alderico Pedestrozzi ha scritto il 02-01-2012 ore 20:11

Preparate i cappotti, le sciarpe, i maglioni e le maglie di lana, questo è solo l'assaggio, nella seconda decade arrivano i pinguini.

fabio ha scritto il 02-01-2012 ore 20:00

ciao a tutti io devo dire che tra le 18:00 e 19:00 di stasera e apparso qualche fiocco di neve in mezzo alla pioggia a sannthia'in provincia di vercelli...con questo voglio dire che mi trovo in pianura e su quel che so non era previsto qualche sconfinamento della neve in pianura per l'ho meno su alto piemonte...chissa'magari questo e stato in piccolo segnale che qualcosa sta cambiando e che staremo per entrare finalmente dentro nel vero inverno che fin'ora non abbiamo ancora visto nessuna sua traccia.un saluto alla redazione

Franco 79 ha scritto il 02-01-2012 ore 19:20

La Meteorologia è una scienza meravigliosa grazie alla sua "imprevedibilità". Noi possiamo formulare solo delle ipotesi basate sui modelli di calcolo, quindi si tratta di probabilità e non di predizioni. Alla fine sarà la natura a decidere, come sempre; perciò fino a fine inverno possiamo sperare.

emanuele scrivano ha scritto il 02-01-2012 ore 19:14

Continuo a ribadire,e' l'anno della svolta per l'italia,l'anno degli scambi nord/sud o nord/est-sud/ovest,grazie anche alla "nina".......e' l'inverno del forte gelo al nord e della neve centrosud,sulle coste,dall'abruzzo alla puglia,sulla mia calabria ...e forse anche su citta' come roma, napoli e palermo!!! sara' un anno freddo,del freddo che entra deciso da nord/est,quello che fa battere i denti...........e cmq ,come ogni anno freddo che si rispetti.....anche il nord avra' la sua dose di neve in pianura(magari in minor frequenza).....ma non esiste un inverno rigido in tutta italia senza neve in pianura al nord!!saluti!

fabio ha scritto il 02-01-2012 ore 19:12

se il vortice polare sta viaggiando a pieni giri bisogna aspettare che fonda il motore e sfruttando le giuste configurazioni potrebbe fare un grosso ruggito...