Zingarate.com - viaggiatori low cost

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Previsioni Meteo Lungo Termine »

L'Inverno riuscirà ad arrivare oppure no?
29 Commenti » Commenta

Expert

E' quel che ci si domanda da un po' di tempo e diciamo che le ultime interpolazione Modellistiche lasciano trasparire un barlume di speranza. L'Alta delle Azzorre, sinora imbrigliata sui paralleli, potrebbe sfruttare un temporaneo indebolimento del Vortice Polare e strutturare un bel blocco verso nordest.

immagine articolo 22202

La prossima settimana, con tutte le cautele del caso, si potrebbe realizzare una configurazione barica propizia per l'arrivo del vero inverno anche in Italia. Elevazione dell'Alta delle Azzorre verso nordest e nucleo gelido dall'Europa orientale verso il Mediterraneo. Per ora è solo un'ipotesi, che andrà suffragata da ulteriori elementi. Rielaborazione grafica a cura della Redazione del Meteo Giornale.

Un po' di neve sulle Alpi:
il 2012 si è aperto con una piacevole novità: il ritorno della neve sulle Alpi. Badate bene, sui nostri versanti. In Svizzera, Austria, ma anche in Francia e Germania stanno vivendo opposte vicende, ovvero una caduta di neve d'altri tempi.

Sta transitando una perturbazione:
se la neve s'è rifatta viva lo si deve ad una perturbazione atlantica, che dopo aver raggiunto l'Europa centro occidentale transiterà rapida sull'Italia. Non fa certo freddo, tutt'altro. L'aria mite giunta a Capodanno si fa sentire, seppur le minime della scorsa notte abbiamo avvicinato lo zero in alcune città del Centro Nord. Si tratta di freddo da inversione, non certo freddo dovuto ad una stagione invernale in grande spolvero.

Le ultime sull'Epifania:
cominciamo col dire che l'irruzione è confermata, ma che l'obbiettivo principale - in termini di precipitazioni - restano i Balcani e soprattutto la Grecia. Lo dicemmo la scorsa settimana, l'Italia avrebbe registrare un deciso calo termico ma i fenomeni avrebbero raggiunto solo alcune regioni. Quali? Le Adriatiche e il Sud. Peraltro la quota neve registrerà un deciso abbassamento e non si esclude qualche fioccata in collina.

Spazio per eventuali miglioramenti?:
Beh, la struttura ciclonica potrebbe formarsi un po' più ad ovest, o magari risultare più estesa e abbandonarci meno velocemente. Se ciò accadesse si avrebbero sicuramente più precipitazioni nelle regioni indicate pocanzi, ma al momento possiamo ritenere con una discreta sicurezza che Nord e versanti tirrenici saranno tagliati fuori.

Attenzione al vento:
se è vero che le precipitazioni si manifesteranno solamente in alcune parti d'Italia, è altrettanto vero che il vento spazzerà tutte quante le regioni. Venti prima da ovest, poi settentrionali. Ma non saranno venti qualsiasi, si tratterà di venti fortissimi, che localmente potrebbe raggiungere intensità di burrasca e causare locali mareggiate.

Sarà la svolta tanto attesa?:
Chi avesse seguito i Modelli tra ieri e sabato, si sarà reso conto che a più riprese è stato proposto un cambio circolatorio significativo. L'Alta delle Azzorre, in spinta meridiana, potrebbe strutturare un blocco abbastanza coriaceo. Dopo l'Epifania potrebbe piegare a nordest, tentando l'aggancio con l'Alta Pressione Russa. Ipotesi affascinante, che porterebbe masse d'aria gelida sin sul Mediterraneo e l'Inverno assesterebbe un primo, duro colpo. Le date sarebbero quelle ipotizzate più volte, ma per poter confermare il tutto abbiamo necessità di qualche altro elemento.

Focus: evoluzione sino al 15 gennaio 2012
I prossimi giorni saranno contrassegnati da una spiccata variabilità, con precipitazioni su alcune regioni e tanto sole su altre. La Vigilia dell'Epifania, invece, sarà condizionata da un parziale peggioramento sull'Italia occidentale e il tutto si accompagnerà a venti davvero forti dai quadranti occidentali. Sarà il preludio all'arrivo dell'aria fredda, che nel giorno della Befana si espanderà su tutto lo Stivale grazie a fortissimi venti settentrionali. Le condizioni meteo dovrebbero peggiorare al Sud e nelle Centrali Adriatiche, ove i fenomeni andrebbero ad assumere carattere nevoso anche a bassa quota.

Successivamente, ma ribadiamo la necessità di ulteriori elementi in tal senso, potrebbe realizzarsi una configurazione tipicamente invernale. Il blocco anticiclonico, dirigendosi sull'Europa settentrionale, piloterebbe una discesa d'aria assai fredda, o addirittura gelida, verso il Mediterraneo. L'Italia potrebbe risultare uno degli obbiettivi principali e stavolta si creerebbero le condizioni favorevoli per nevicate a bassa quota anche sui versanti Tirrenici e su alcune zone del Nord Italia.

Evoluzione sino al 20 gennaio 2012
Dopodiché si potrebbe assistere ad un ritorno anticiclonico, indotto da un rinnovato vigore del Vortice Polare. Non un buon segnale, è vero, ma potrebbe avere durata limitata.

In conclusione.
Insomma, Gennaio sembra volersi confermare come il mese più freddo dell'anno e se alcuni tasselli si posizionassero al loro posto, allora sì che l'Inverno mostrerebbe i muscoli.

Ivan Gaddari

Condividi Meteo Giornale

Inizio Pagina

Lascia un commento

(commento da 100 a 1000 caratteri)

I commenti dei lettori

suber91 ha scritto il 03-01-2012 ore 12:37

nel 2005 questo scenario ha portato sull'appennino umbro un metro di neve e una settimana di freddo quello è inverno non un giorno un poco più freddo in pieno gennaio

Cristiano ha scritto il 02-01-2012 ore 21:41

sorpresona...la neve era prevista in montagna ma in alcune zone del pavese e bassa lombardia nevica in pianura...stessa sorpresa come era accaduto alla vigilia con la neve a bologna..è nevicato anche a cuneo e bolzano..come al solito la pianura padana sorprende sempre.
Xnevone85:sono contento che il tuo pessimismo sia scomparso :) però dire il 2 gennaio primavera vicina mi suona molto strano:\

paolo giorgi ha scritto il 02-01-2012 ore 21:18

Ho letto ora l'articolo, come sempre ben dettagliato e preciso, con le ovvie incognite tutte dietro l'angolo. Mi riferisco al possibile arrivo del freddo e delle nevicate. Sembrano escluse,questo è il problema. E allora mi fanno quasi tenerezza i commenti (in generale parlo) tutti volti a capire se le temp. scenderanno di 0,5,1,o 2 gradi.... Ma di che stiamo parlando? Inverno se, e ancora altri se, forse potrebbe nevicare in collina ecc. Siamo già a gennaio e parliamo di collina,con mille condizionali. In un inverno vero nevica in pianura, la temp. va sotto lo zero e una seria fase invernale dura almeno una settimana. Punto! Qui invece stiamo vaneggiando da giorni sul nulla, quasi che sognare 1 cm di neve fosse inverno.

Luca C. ha scritto il 02-01-2012 ore 19:11

attenzione, remote ma possibili nevicate notturne nella zona pedemontana del comasco e del varesotto. la temperatura è di circa un grado (qualche decimo in più in alcune stazioni, qualche decimo in meno in altre) ed è in una lenta ma costante diminuzione. volendo può nevicare anche con un grado ma le precipitazioni dovrebbero intensificarsi.

coscap ha scritto il 02-01-2012 ore 19:05

Qui c'è gente che parla ancora di riscaldamenti, consumi e inquinamento...ma dico io, chi la pensa così non accenda niente per riscaldarsi e, considerato che avranno di sicuro un tetto sulle proprie teste, non di certo moriranno assiderati (specie se abitano in Sicilia, perchè molti che fanno questi ragionamenti sono proprio della più MITE regione d'Italia e non della Siberia!)
Saluti e cercate di essere un pò più coerenti e riflessivi.

Arturo MI ha scritto il 02-01-2012 ore 18:17

Siamo al 2 Gennaio e la primavera è vicina? Bah!
Da me la temperatura dai 4.5° del pomeriggio sta scendendo grazie all'intensificazione della pioggia, ora oscillo tra i 2° e i 3° e in mezzo alla pioggia inizia a intravedersi qualche splatter, anche se ancora non si può parlare di acqua-neve.
Chissà se prima del miglioramento farò in tempo a vedere qualche fiocco.

edo ha scritto il 02-01-2012 ore 18:16

Pier quello che dici te è il sogno.. che purtroppo per ora non si avvera. Reggello pioggia temperatura di 6 gradi.

MAX ha scritto il 02-01-2012 ore 18:15

quest'inverno trascorrera con un alternanza di alta pressione azzorriana e bel tempo e di tanto in tanto qualche inserimento di nuclei freddi con direttrice principale i balcani e la Grecia che sfioreranno le adriatiche e il sud con precipitazioni dalla bassa Romagna / Marche alla Puglia , Sud compreso.... Nord Ovest , Nord est e tirreniche a secco e al massimo 2 - 3 perturbazioni atlantiche che avranno risultati come questa in corso ora o con neve a bassa quota se fa seguito ad un irruzzione fredda più intensa ..... ecco la previsione per l'inerno 2012.... è tanto semplice non ci vuole un genio per farla ma un pò di buon senso !!!!! MAX

Francesca Silvana Scoppio ha scritto il 02-01-2012 ore 18:00

Questo autunno anomalo (vivo nelle zone alluvionate fra Liguria e Toscana) eccessivamente secco e rovinosamente piovoso, è stato seguito da un inverno finora senza sussulti, come abbiamo letto nelle pagine del Meteogiornale. Mi chiedo e chiedo anche a voi esperti, se è questo ciò che ci aspetta in futuro, ossia una estrema violenza degli eventi e stagioni che non assomigliano più a niente, sovrapponendosi a volte l'estate all'autunno e l'inverno ala primavera. Grazie e auguri ai lettori e alla redazione!

nevone 85 ha scritto il 02-01-2012 ore 17:53

qui sul cunesee è arrivata un po di pioggia, si interrotta la siccità che durava da circa due mesi e finalmente in montagna e ricomparsa la neve, siamo intorno ai 3 / 4 gradi, purtroppo non ce la farà a nevicare in pianura perchè non fa abbastanza freddo ma cmq in serata qualche fiocco potrebbe cadere anche intorno ai 600 metri !! certo non è un granchè ma questa perturbazione farà sicuramente bene al periodo secco che cè stato in attesa che verso la meta del mese arriverà l' inverno vero e proprio anche se sarà difficile ma qualche piccola speranza cè ancora, mi basterebbe vedere anche solo una spruzzata di neve di pochi cm in pianura visto che ormai le cose si stanno mettendo proprio male, la primavera è vicina !!

colombaccio51 ha scritto il 02-01-2012 ore 17:21

Io quest'anno un mi sbilancio piu`troppo tenace quell'anticiclone ad ovest,e troppo ballerini i centri di calcolo.
Certo quella posizione ferma dell'anticiclone deve pur finire,e quell'aggancio previsto con l'orso mi fa sognare.

ste ha scritto il 02-01-2012 ore 17:02

ce la fa?non ce la fa....1040 mBar costantemente sulle nostre lande...

FABIO ha scritto il 02-01-2012 ore 16:52

Il freddo intenso fine a se stesso lascia il tempo che trova. Quindi se nel proseguo non fosse foriero di nevicate anche in pianura, per me è solo una gran scocciatura e nulla più.
Eppoi per i nostalgici del freddo intenso, un rimedio c'è sempre..... mettere la testa nel freezer di casa.......

gianni ha scritto il 02-01-2012 ore 16:05

Cari amici, anche per coloro che temono il freddo e una magari regolare nevicata stagionale, come avviene da sempre sull'Italia del Nord, una cosa è certa : neve, gelo, riserva idrica in appennino settentrionale e sui colli romagnoli ora sono una rarità. Caldo, afa e siccità, accumulo di inquinanti ecc. sono invece una certezza. E ormai sembra appurato che questo ciclo non abbia nessuna intenzione di interrompersi. saluti

snow75 ha scritto il 02-01-2012 ore 15:41

Scusate lo scetticismo, ma prendendo spunto dall'aricolo io credo di no. Soprattuto credo poco probabili le nevicate sul versante tirrenico, dato che la barriera composta dall'appennino ha quasi sempre reso l'aria siberiana fredda secca, quindi poco redditizia in termini di precipitazioni. Seguiremo attentamente i prossimi aggiornamenti sperando che le mie supposizioni siano errate. Saluti.