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Cercasi inverno. Nessuna traccia del grande freddo
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Continua l'Inverno incolore sul nostro paese, che fino ad ora ha vissuto pochissimi episodi invernali degni di nota. Anche nel prossimo futuro le saccature artiche si limiteranno a sfiorare il nostro paese. Gli appassionati attendono invece l'irruzione importante: ma l'inverno è ancora lungo, e le occasioni non mancheranno.
Nella Multi MTG possiamo vedere l'anticiclone delle Azzorre spingere dalla penisola iberica verso l'Italia, deviando le saccature artiche verso la penisola balcanica.
Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Non possiamo certo nasconderci dietro un dito: l'inverno fino ad ora sul nostro paese è stato abbastanza incolore. Sono mancate le irruzioni artiche importanti, tali da generare un episodio invernale degno di nota, ma sono mancate anche le perturbazioni nord-atlantiche foriere di copiose nevicate sulle Alpi. Le temperature sono fredde più per inversione che per avvezione nordica. Insomma, a parte qualche nevicata di poco conto e a parte i casi isolati (come la Val d'Aosta e alcune aree del Centro-Sud adriatico) il primo mese invernale se ne sta andando in modo anonimo.
Certo questo non fa impazzire gli appassionati del freddo e della neve, sempre molto numerosi e sempre molto entusiasti: i commenti dei nostri articoli sono pieni delle loro lamentele e delle loro speranze, a volte anche dei loro insulti; cari amici, non dipende certo da noi stabilire come andrà una stagione! Ma l'inverno è ancora molto lungo: ci sono ancora i mesi nevosi per eccellenza, gennaio e febbraio, e non dimentichiamo neppure la prima metà di marzo, spesso ricca di sorprese bianche.
Tornando allo scenario meteo evolutivo dei prossimi sette giorni circa, dobbiamo dire che il comparto euro-atlantico vedrà movimenti anche molto interessanti delle principali figure bariche. Soprattutto il vortice polare sarà molto attivo nell'inviare saccature artiche sull'Europa centro-settentrionale. Però l'Italia verrà sempre solo sfiorata da tali onde fredde, ricavandone al massimo solo un calo termico.
La dinamica sarà quasi sempre la stessa: saccature artiche spalleggiate ad ovest dall'anticiclone delle Azzorre si verranno a trovare sempre troppo ad est per colpire direttamente il nostro paese. Tale scenario barico è ben visibile nella MTG Multimodel. La prima di queste saccature artiche colpirà l'Europa proprio in questi giorni di fine anno. L'Italia risentirà solo parzialmente degli effetti dell'onda fredda, con piogge sparse e nevicate sulle Alpi di confine e sull'Appennino Settentrionale. Ovviamente vi sarà un moderato calo termico.
A seguire un'altra saccatura artica sfiorerà l'Italia del Nord il 2/3 gennaio, portando un peggioramento un po' più consistente: piogge e nevicate sui monti da Nord a Sud. Infine la terza saccatura artica giungerà nel periodo dell'Epifania, ma anche in questo caso la sua collocazione sarà troppo orientale per colpire direttamente l'Italia: ne risentiranno maggiormente le regioni adriatiche ed appenniniche.
Insomma, il motivo dominante dei prossimi 7/10 giorni circa sarà la spinta dell'anticiclone delle Azzorre che tenterà di allungarsi verso est, arrivando spesso a proteggere l'Italia occidentale e lasciando un po' più esposta quella orientale. D'altra parte non vi sarà la tanto agognata irruzione fredda, perché, come abbiamo già detto, le saccature artiche verranno deviate verso la penisola balcanica. Vi sono però segnali a livello teleconnettivo e stratosferico che fanno pensare a movimenti importanti del vortice polare: chissà che dopo l'Epifania non tocchi anche a noi un po' di vero inverno?
Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
MAX ha scritto il 29-12-2011 ore 20:45
negli editoriali delle settimane scorse e del mese di novembre non si è fatto che ripeter l'inverno è lungo, ci saranno altre occasioni, bla bla bla....Noi comuni mortali senza satelliti, calcoli, elaborazioni, mappe già lo sapevamo che l'inverno non ci sarebbe stato!!! poi da aprile torna l'estate africana fino a novembre e di nuovo punto e a capo.
MARIO 86 ha scritto il 29-12-2011 ore 20:42
Manca un pezzo del mio intervento della risposta a Roberto Breglia. Lo riscrivo:magari ho usato impropriamente il termine luoghi di origine dell'Orso ma avrei dovuto scrivere luoghi nelle immediate vicinanze delle origini dell'Orso. Il resto è tutto scritto nel post precedente.
roberto ha scritto il 29-12-2011 ore 19:46
Signori inverno compromesso....ci siamo mangiati novembre,dicembre e sicuramente gran parte di gennaio......
matteo ha scritto il 29-12-2011 ore 19:12
l anomalia anticiclonica si sta portando avanti da settembre...io abito in liguria a sesta godano (comune colpito dall alluvione del 25 ottobre), a casa possiedo una piccola stazione meteo ed è interessante notare che da settembre ad oggi sono piovuti 947 mm, ma il 4 settembre in 12 ore 396!! e il 25 di ottobre in 6 427!!!!se si pensa che la settimana dopo in 2 giorni ne sono piovuti altri 113...praticamente ha piovuto 4 giorni in tutto l autunno...poi neve non se ne parla neanche a 1639 m(alt.m. gottero)io non so più cosa dire!!!!!!!in più noto con molto dispiacere che ormai la russia europea non ha più niente del clima di 20 anni fa...amici se nel 1941 avesse fatto un inverno come questo la germania avrebbe vinto la guerra!!!!!!!!!!!!!!!
Pier ha scritto il 29-12-2011 ore 18:45
Non capisco il rimando amarcord ai vecchi metereologi come il caro Bernacca o chi accenna all'inutilità dei modelli previsionali.Non è certo colpa loro se l'inverno non c'è quasi più. A tal proposito ho apprezzato anch'io l'articolo del sign. Pallucca perchè è esattamente quello che è successo e succederà ai nostri prossimi inverni; inverni per lo più anonimi con qualche rare eccezioni.
andrea ha scritto il 29-12-2011 ore 18:30
Basta vedere le temperature delle capitali nordiche,della Germania e della stessa Mosca per capire che il ''problema'' è su scala europea. Inutile farsi illusioni se l'inverno non sta nemmeno dove dovrebbe essere di casa. Finchè i vari indici non cambieranno il trend sarà questo,e non è neanche detto che lo facciano.
suber91 ha scritto il 29-12-2011 ore 18:25
ho 20 anni e vivo a gubbio nord dell'umbria e ormai da 5 anni ho perso ogni speranza di vedere una nevicata decente che resista piu di una giornata, vedere queste belle giornate di sole non fa che dimstrare che ormai è davvero cambiato il clima. Anche se sono giovane mi ricordo bene che almeno una volta due all'anno una bella nevcata da prendere lo slittino e andare a fare le discese la faceva, ora è in cantina a fare la ruggine ringrazio almeno di aver visto nel gennaio 2005 la piu grande nevicata delle mie zone che anche mio nonno non ne ricordava una cosi con una settimana di bufere e un metro di neve con gli spazzaneve bloccati nei cumoli questo è uno sfogo per un inverno che non cè piu con il ricordo delle notti con mio nonno a guardare la neve scendere dal lampione
michele ha scritto il 29-12-2011 ore 18:24
Kmq i 60 giorni del superamento della NAM scadono il 20 gennaio...voi che dite cambierà qualkosa?
Simone83 Va ha scritto il 29-12-2011 ore 17:37
Gentile redazione, spulciando le vostre mappe meteo mondiali ho notato la mostruosa ondata di gelo che sta colpendo l Asia centro Orientale, particolare la Russi, la Mongolia, parte della cina , le Koree, Ho visto temperature siberiane, -15, -20,-30 ecc allucinante!!
MARIO 86 ha scritto il 29-12-2011 ore 16:57
@Roberto Breglia:magari ho usato impropriamente il termine ,forse avrei dovuto dire .Fatto sta che per Orso in forma intendo l'Anticiclone russo che dalla Siberia si distenda sull'intera Russia europea portando città come Mosca a -20 e magari sia pronto a tuffarsi sui Balcani e sul Mediterraneo.Negli inverni con la I accadeva questo,ma ormai si tratta di eccezioni.
ALESSANDRO 71 ha scritto il 29-12-2011 ore 16:04
non bisogna dare credito,anzi bisogna mettere al bando le proiezioni oltre i 4 giorni,e qua mi appello al,organizzazione meteorologica mondiale..facciamola finita con questo modo di fare scienza..
meglio l,epoca delle calende e il sempre verde barometro
emanuele ha scritto il 29-12-2011 ore 15:52
per paolave. si siamo nel cuore del mediterraneo, ma ciò non toglie che questi inverni anonimi non siano assolutamente normali. almeno per la Val Padana.
Firenze1926 ha scritto il 29-12-2011 ore 15:51
Non ci sarà INVERNO. L'ha capito anche meteogiornale.... siete voi che volete solo illudervi!
Effetto Albedo ha scritto il 29-12-2011 ore 15:43
Ieri parlavate di un importante irruzione artica verso l'epifania seguita da un irruzione continentale ad inizio seconda decade. Oggi dite che non c'è traccia del grande freddo. Mi pare ci sia qualcosa che non vada o sbaglio?. Se abbiamo capito noi semplici appassionati, che i modelli sono peggio degli oroscopi, come fate a darli credito voi che siete gli addetti ai lavori? Per quanto riguarda il possibile arrivo dell'inverno dopo l'epifania ( mi pare sia il 10 posticipo di data da novembre ad oggi ) è palese che nn ci creda nessuno ( probabilmente neppure voi ) e nn dite che l'inverno è ancora lungo, è un pò come dire ad una persona che compie 90 anni la frase: ancora cento di questi giorni.........
Alderico Pedestrozzi ha scritto il 29-12-2011 ore 15:09
Inverno ad agosto! :D
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



